Lunedi, 21 Maggio 2012

Tu sei in Home News Ultime Comunicati

Ultime

IdV. Di Pietro a Bersani: rilancia al più presto foto Vasto

La redazione IDV

"Pierluigi, rilancia la foto di Vasto al più presto". Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro al Tg La7 rivolto al segretario del Pd Pierluigi Bersani. Di Pietro ha ricordato che "la coalizione di centrosinistra unita ha vinto, e dove non era unita noi dell'Idv abbiamo dimostrato di avere candidati validi, come ad esempio a Palermo". Secondo il leader di Idv, il voto amministrativo non è stato "contro il governo ma contro il centrodestra. "Sono contro - spiega - la politica del governo Monti, ma non lo tiro per la giacchetta su queste elezioni che  hanno fatto riferimento non su come Monti ha governato ma sul modello in cui male hanno amministrato il governo Berlusconi ed il centrodestra. La responsabilità ce l'hanno i partiti e non il governo in quanto tale". Quanto all'astensionismo per Di Pietro "è in linea con tutte le realtà europee. La verità è che il cittadino sceglie la prima volta e poi il doppio turno non rende, perché molti cittadini rispetto a questa classe politica al secondo turno preferiscono non andare a votare".

IdV. Di Pietro: Grillo non è concorrente ma interlocutore

La redazione IDV

"Mi sento regolarmente con Grillo. Io non lo vedo come un concorrente ma come una persona con cui confrontarsi nel merito su cosa si vuole fare". Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. "Se Grillo dice uscire dall'Ue o di chiudere le frontiere di o uscire dall'euro - sostiene non facciamo un governo insieme. Se invece Grillo vuole rilanciare l'uguaglianza sociale, allora si", conclude.

Ballottaggi. Di Pietro: vittoria netta foto Vasto

La redazione IDV

"L'Idv ha portato a casa una vittoria netta della foto di Vasto". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commentando il risultato elettorale. E, alla domanda se ritiene possibile aggiungere il volto di Grillo alla foto di Vasto, risponde: "Il confronto va fatto nel merito e per sposarsi bisogna essere in due".

Divorzio breve. E' legge di civiltà, parlamento abbia approccio laico

La redazione IDV

“Quella sul divorzio breve è una legge di civiltà. Da statistiche è dimostrato che solo l’1% delle coppie separate tornano sui loro passi, mentre sono moltissime quelle che vanno all’estero, dove i tempi per ottenere il divorzio sono più brevi. Italia dei Valori è favorevole ad un accorciamento dei tempi. Su temi, quali i diritti civili, il Parlamento si mostra troppe volte in ritardo” lo dichiara in una nota l’on. Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“Serve un approccio laico, al passo con le esigenze delle società, ispirato alla scrittura di buone leggi in favore di quei cittadini che vivono non solo le difficoltà affettive provocate dalla fine di un matrimonio, ma anche quelle burocratiche e tempi troppo lunghi della giustizia civile” spiega Borghesi.
“Accorciare i tempi non significa svilire l’istituto del matrimonio, un’unione tra due persone che si basa su profondi valori. Significa semplicemente venire incontro a chi, ad esempio, intende regolarizzare nuove situazioni affettive sorte nel frattempo” conclude Borghesi.

Fisco. Italia? Anche Europa ha delle colpe

La redazione IDV
"I dati Eurostat sulla pressione fiscale? L'ennesimo, amaro primato italiano nell'Ue. La stessa Europa, tuttavia, non è innocente e anzi persiste con il governo Monti in una perversa spirale: impone più tasse a chi giá le paga e poco fa per punire chi evade. Lo abbiamo visto con l'atteggiamento complice sullo scudo fiscale, di cui il governo Monti non intende recuperare nemmeno la parte dell'iva nonostante una disposizione europea che glielo permetterebbe”. A dirlo e' l'europarlamentare e capodelegazione Idv Niccoló Rinaldi, secondo il quale quello dell'Italia “è un primato triplo: con la maggiore pressione fiscale abbiamo anche la maggiore evasione in termini assoluti, e anche il maggiore contributo fiscale da parte del lavoro dipendente, per oltre il 90%”. “Da un punto di vista europeo – ha concluso Rinaldi - questo è un Paese nel quale si combatte una sorta di guerra civile, tra chi paga le tasse e chi no. E cosí la vita di persone, famiglie, imprese viene immancabilmente travolta”.

De Tomaso. Governo in commissione, garanzie per i lavoratori

La redazione IDV

"Domani il Governo verrà in Commissione Attività produttive del Senato per rispondere ad una mia interrogazione sulla vicenda De Tomaso. Il Governo ha il dovere di verificare la correttezza dei comportamenti posti in essere dal management dell'azienda, è necessario salvaguardare un settore produttivo strategico come quello meccanico-automobilistico e consentire lo sviluppo produttivo degli stabilimenti. Serve l'impegno di tutti per garantire il futuro dei lavoratori compromessi da una politica industriale fallimentare, che ora deve lasciare il posto ad un serio piano di rilancio del settore". Lo dichiara la Patrizia Bugnano, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Attività produttive al Senato.

Terremoto. No tassa disgrazie, Stato sia solidale

La redazione IDV

"Le parole di cordoglio e la vicinanza alle persone colpite dal terremoto dell'Emilia non servono a nulla se poi non sono accompagnate da serie misure di sostegno". Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: "Infatti, aumentare di 5 centesimi la benzina a livello nazionale e altri 5 centesimi a livello regionale è la solita soluzione facile che in realtà non risolve un bel nulla e grava sempre e solo sui cittadini già tartassati e colpiti direttamente dagli eventi calamitosi. Il vero errore, che deve essere subito corretto, è costituito dal recentissimo decreto legge sulla Protezione civile, provvedimento che prevede la non copertura da parte dello Stato dei danni causati dal terremoto. I cittadini non possono essere lasciati soli. Gli sbagli possono essere corretti, serve solo la volontà per farlo. Le popolazioni colpite hanno adesso bisogno di immediato sostegno finanziario, che non può passare attraverso l'ennesima tassa sulle disgrazie, ma - conclude Belisario - deve fondarsi sul principio della solidarietà dello Stato nei confronti dei cittadini".

Crisi. Monti ammette che con la sua poltica non si va da nessuna parte

La redazione IDV
“Monti può chiamarla come vuole, disciplina fiscale piuttosto che austerità, ma al di là delle definizioni quella che conta è la sostanza. E la sostanza è che il suo governo in sei mesi non ha fatto che mettere tasse su tasse, colpendo tanto i lavoratori, i pensionati, le famiglie e i ceti più deboli e poco o niente le lobby, i poteri forti come banche, assicurazioni, senza parlare dei grandi evasori e dei corrotti della peggior risma”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Gli italiani stanno ancora aspettando le ‘altre politiche’ di cui parla il presidente del Consiglio. La crescita resta un miraggio, l’equità non si è ancora vista. Per ora - conclude Belisario - l’unica certezza è il rigore e, come ammette lo stesso Monti, così non si va da nessuna parte”.

Terremoto. Di Pietro: cordoglio per vittime e solidarietà a popolazione

La redazione IDV

"Esprimo a nome mio e dell'Italia dei Valori profondo cordoglio ai familiari delle vittime colpite dal grave sisma che ha interessato l'Emilia Romagna. La nostra solidarietà va, poi, a tutta la popolazione che non si deve sentire sola in questo momento". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

Brindisi. Città colpita al cuore

La redazione IDV

"Brindisi colpita al cuore. Così si uccide il futuro di una città» «Non c’è niente di più spregevole del colpire al cuore una comunità, uccidendone il futuro: quello dal volto pulito, sorridente, positivo di Melissa, la giovane studentessa vittima dell’attentato che a Brindisi ha preso di mira una scuola, ferendo altre 6 ragazze". Sono le parole con cui il commissario dell’Italia dei Valori di Puglia, On. Augusto Di Stanislao, commenta quanto è accaduto questa mattina a Brindisi «Un gesto criminale di una viltà inaudita sul quale ci auguriamo venga fatta piena luce dagli inquirenti, e per il quale vogliamo testimoniare la nostra sincera vicinanza alle famiglie colpite dal dolore e alla comunità brindisina atterrita da quanto accaduto», sottolinea il commissario IdV della Puglia.

Palermo. Orlando voterà alle ore 11 in via Parlatore

La redazione IDV
Il candidato a sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, si recherà a votare domani mattina, alle ore 11, al seggio di via Filippo Parlatore 56 presso la scuola elementare Manzoni. Lo rende noto l'ufficio stampa.

L. elettorale. Cancellare porcellum ripartendo da referendum

La redazione IDV
“Il Parlamento ha il dovere politico e morale di cancellare il porcellum, come hanno chiesto il 1.200.000 italiani che hanno firmato per il referendum, e di scrivere una nuova legge elettorale che, nel rispetto della volontà popolare, restituisca la sovranità al popolo e assicuri governabilità”.  Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Il porcellum è il tradimento della democrazia, ma nessuno pensi di cancellare una porcata per scriverne un’altra a proprio uso e consumo, concordata fuori dalle sedi istituzionali. Basta con i trucchi e con i continui giochi al rinvio, si riparta dallo spirito referendario per una legge che salvaguardi il bipolarismo, restituisca ai cittadini il diritto di scegliersi i loro rappresentanti e faccia sapere agli elettori con chiarezza prima del voto quali sono le coalizioni, quali i programmi e quali i candidati premier. Gli italiani sono stanchi di essere presi in giro - conclude Belisario - ma c’è chi ancora non lo capisce o fa finta di non capirlo”.

Martedì ore 20.45 Antonio Di Pietro al teatro Quirino

La redazione IDV
“Martedì 22 maggio, alle ore 20.45, il Presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sarà al Teatro Quirino, via delle Vergini 7, a Roma, in occasione dello spettacolo ‘SUICIDI? Tangentopoli in commedia’. La rappresentazione aprirà la terza edizione della Rassegna ‘Autogestito - Teatro indipendente Giovane Curioso Civile’. Al termine dello spettacolo Antonio Di Pietro parteciperà all’approfondimento coordinato dalla giornalista Claudia Fusani. Interverranno, tra gli altri, Piercamillo Davigo e Mario Almerighi, presidente del tribunale di Civitavecchia”. Lo rende noto un comunicato dell’Ufficio Stampa dell’IdV.

Industria. Ministro Passera batta un colpo su Fiat e Finmeccanica

La redazione IDV
“Oggi, per la prima volta, la Fiat ha messo in cassa integrazione settori impiegatizi e tecnici che mai erano stati coinvolti, continuando così il processo di destrutturazione del settore auto in Italia che ha in Termini Imerese l’apice, ma che riguarda anche Mirafiori. Contemporaneamente la Finmeccanica rimane governata dal meccanismo spartitorio di quei partiti che hanno indicato come amministratore delegato Orsi, persona vicina alla Lega”. Lo afferma il responsabile lavoro e welfare dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, che aggiunge: “Finmeccanica sta entrando in una fase di stallo pericolosissima, con il rischio che le migliori aziende italiane come Ansaldo Energia, Ansaldo Sts e Ansaldo Breda, finiscano nelle mani della concorrenza. In questo modo, il nostro Paese perderebbe settori fondamentali per lo sviluppo quali quelli dei trasporti, dell’energia e del segnalamento. Dopo sei mesi di promesse, invitiamo Passera a battere finalmente un colpo sulla politica industriale di questo Paese. Il ministro richiami la Fiat alle proprie responsabilità, fermi Orsi e azzeri il cda di Finmeccanica. Chiediamo che venga fatta pulizia e che nel cda possano sedere quei tecnici e manager di valore di cui Finmeccanica è piena”.

Fisco. Stato e comuni taglino sprechi e facciano pagare il giusto

La redazione IDV
“I comuni non aggravino con maggiori tasse la pressione fiscale sui contribuenti e sulle famiglie e inizino a tagliare anche loro i costi della politica. In particolare i faraonici consigli d’amministrazione delle aziende partecipate. Lo Stato inizi a far pagare di più a chi ha di più per rendere possibile il mantenimento dei servizi ai cittadini da parte dei comuni e tagli costi e sprechi della politica a livello nazionale”. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi commentando le affermazioni dell’Anci sull’Imu.

Sicilia. Dimissioni Lombardo tardive, ora nuova fase

La redazione IDV
“Finalmente giunge una notizia che può permettere alla nostra terra di vivere una nuova stagione anche se le dimissioni di Lombardo sono tardive. L'Italia dei Valori è pronta ad aiutare la Sicilia a voltare pagina tramite la costruzione di una coalizione composta da forze riformiste, aperte alla società civile, al mondo dell'associazionismo e radicalmente alternative al Cuffarismo e al Lombardismo, che hanno provocato solo disastri”. E' quanto afferma in una nota il segretario regionale dell'Italia dei Valori, in Sicilia, Fabio Giambrone.

Amianto. IdV ad Alitalia: non bastano le parole. Fare luce nelle sedi opportune

La redazione IDV
"Solo parole. Se fossero confermate dai fatti saremmo tutti contenti per la salute dei cittadini". Così Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, e la senatrice IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul Lavoro, commentano la smentita di Alitalia sulla presenza di amianto sugli aerei MD80. "Dopo che abbiamo lanciato 'l'allarme amianto' all'aeroporto di Fiumicino e sui velivoli MD80 utilizzati anche dalla compagnia di bandiera - aggiungono Belisario e Bugnano - oggi Alitalia interviene con una smentita e minaccia chi dice il contrario. Ma non porta prove a suo sostegno, solo dichiarazioni di facciata. La nostra non è una crociata contro la compagnia di bandiera, ma una battaglia per il diritto alla salute e all'ambiente, sancita da una legge che ha messo al bando l'amianto nel 1992. Per questo abbiamo presentato due esposti alla magistratura, affinché accerti le responsabilità penali e abbiamo chiesto al governo di fare chiarezza. Se Alitalia - concludono - ha elementi che noi non conosciamo, li renda noti e ci aiuti a fare luce su questa brutta vicenda nelle sedi opportune. In ogni caso vedremo come risponderà il governo alla nostra sacrosanta interrogazione".

Scuola. Basta promesse, per la scuola serve piano concreto di finanziamento

La redazione IDV

“Oggi, ad oltre 150mila famiglie del Lazio, è stata recapitata una lettera in cui i presidi di 376 istituti scolastici descrivono, ormai senza riserve, gli effetti dirompenti di tre anni di tagli alla pubblica istruzione. Dalla decurtazione del numero di personale docente e amministrativo alle liste d’attesa per la scuola dell’infanzia, dalle classi sovraffollate alla diminuzione del monte ore annuale, dai tagli al funzionamento alla sempre più dilagante necessità di richiedere contributi aggiuntivi direttamente alle famiglie, il quadro che emerge dalla ‘lettera sullo stato degli istituti del Lazio’ è senz’altro allarmante. ‘La legge 133 del 2008, che ha provocato quest’ondata di tagli, ricorda un passaggio della lettera, ‘prevedeva anche che il 30% di questi risparmi fosse reinvestito all’interno delle scuole: di questo 30% non si è vista ancora traccia’. E questo è  un dato da tenere bene a mente nella giornata odierna, in cui si parla nuovamente di presunte misure di sostegno al merito e all’eccellenza: troppe volte, infatti, queste si sono tradotte in giustificazioni di tagli e distribuzioni arbitrarie delle risorse rimaste, come accaduto nel caso del fondo di funzionamento delle università. Non c'è sostegno al merito o valutazione possibile quando sono in discussione i parametri essenziali di funzionamento del sistema scolastico. Non c’è quindi da aspettarsi granché, fin quando la spirale ideologica di tagli inaugurata dai ministri Gelmini e Tremonti non sarà definitivamente interrotta attraverso un piano realistico di restituzione delle risorse tagliate: un piano che risponda alle criticità denunciate oggi dai dirigenti scolastici del Lazio con investimenti ed impegni concreti”. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione di Italia dei Valori.

Spending review . Da Cardinale parole gravi, no a tagli su pelle cittadini

La redazione IDV
“Le dichiarazioni del sottosegretario alla Salute Cardinale sono gravi e lontane anni luce dalla realtà del Sistema Sanitario Nazionale. Un sistema malato che ha bisogno di una riforma drastica e radicale, che però non può essere fatta sulla pelle dei cittadini”. Lo dichiara Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Operare ulteriori tagli non servirebbe a nulla se non a compromettere il diritto alla salute degli italiani e ad affossare definitivamente la sanità pubblica. Il vero cancro del SSN italiano – conclude  - è il legame malsano tra politica e sanità. Combatterlo, eliminare le inefficienze che nascono dalla malagestione della nostra sanità e porre un freno alla corruzione dilagante in questo settore dovrebbero essere i punti cardine dell’unica riforma sanitaria possibile in questo Paese”.

Animali. Governo farà scendere in piazza anche cani e gatti

La redazione IDV
“Siamo al ridicolo. Il governo e certa parte della sua maggioranza riusciranno a far scendere in piazza a protestare persino cani e gatti. Dopo la tassa sugli animali non osiamo davvero immaginare cos’altro potrà inventarsi questo governo per tassare i cittadini, magari farà tornare in vigore l’antica tassa sul macinato. Oltre ad essere profondamente ingiusta in linea di principio, questa proposta non tiene conto del fatto che spesso sono proprio i proprietari di cani e gatti a sottrarli al randagismo, colpirli con un’ulteriore tassa sarebbe controproducente. Per tacere di moltissimi anziani e persone sole che hanno l’unica compagnia degli animali d’affezione”. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

Banche. Regolamentare acquisto derivati da enti locali

La redazione IDV
"Bisogna dar seguito alle preoccupazioni della Cgil sull'opacità degli strumenti derivati collocati dalle banche ai piccoli investitori, allo Stato centrale e alle sue amministrazioni periferiche. Già nei giorni scorsi, proprio su questo argomento, avevo presentato un'interrogazione al presidente Monti, in qualità di ministro dell'Economia, in cui chiedevo, tra le altre cose, di adottare immediatamente il regolamento previsto dal decreto legge 112 del 2008 che era finalizzato a individuare la tipologia dei contratti relativi a strumenti finanziari derivati che gli enti locali possono stipulare". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. "Bisognerebbe, con lo stesso regolamento, inoltre, impedire ai piccoli comuni, troppo piccoli per non subire conseguenze devastanti, di sottoscrivere contratti su strumenti finanziari derivati. Ricordo che ben 18 regioni, 42 province e 559 comuni, secondo un'inchiesta del Sole pubblicata qualche giorno fa, avrebbe investito in derivati per complessivi 35 miliardi di euro. Le perdite conseguenti all'adozione di questi strumenti finanziari, per i soli enti pubblici appena ricordati, potrebbero arrivare a superare i 10 miliardi di euro, su di un totale complessivo che, ad ottobre 2011, era stimato per l'Italia in 52,2 miliardi, una cifra equivalente a oltre il 60 per cento del costo delle pesantissime manovre cui gli italiani sono stati sottoposti nel solo 2011".

Pagina 1 di 365