
MANOVRA: DI PIETRO, NO CRITICHE AL BUIO, DOMANI PROPOSTA IDV (ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''Il 'nuovo corso' dell'Italia dei Valori ci impone di fare proposte piuttosto che criticare una manovra che non abbiamo ancora vista. Per questo domani presenteremo una nostra proposta di manovra economica''. Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, spiegando che la proposta dei manovra presentata domani dal suo partito ''puntera' alla riduzione degli sprechi e dei costi delle politica, alla ridefinizione della tassazione a partire da quella sulle speculazioni finanziarie e dal rispetto dei diritti acquisiti dei lavoratori e al rilancio delle liberalizzazioni''. ''L'opposizione - conclude Di Pietro - deve proporre idee e programmi piuttosto che arrovellarsi a criticare una manovra che ancora non c'e'''. (ANSA).
Manovra/ Di Pietro: Domani presento proposta alternativa "Al primo posto riduzione sprechi e costi della politica" Roma, 27 giu. (TMNews) - Italia dei Valori presenterà domani una manovra finanziaria alternativa a quella del Governo: lo ha annunciato il leader del partito Antonio Di Pietro, spiegando ai cronisti alla Camera che "il nuovo corso dell'Idv ci impone di fare proposte piuttosto che criticare una manovra che non abbiamo ancora visto". "Al primo posto della nostra manovra ci sarà - ha aggiunto - la riduzione dei costi e degli sprechi della politica. Poi la ridefinizione della tassazione della speculazione finanziaria dal 12,5% al 20%, il rispetto dei diritti acquisiti dei lavoratori e il rilancio delle liberalizzazioni".
TAV: DI PIETRO, MEGLIO IL MULO CHE MANGANELLARE LE PERSONE = Roma, 27 giu. (Adnkronos) - "Le infrastrutture e l'intermodalita' sono fondamentali per l'Italia. Ma riteniamo altrettanto fondamentale e prioritario che le infrastrutture non si costruiscano con il manganello". Lo dice il leader Idv Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti alla Camera degli scontri in Val di Susa per il lavori della Tav. "Nella scelta tra fare le infrastrutture e farle a manganellate noi -aggiunge- stiamo sempre senza se se senza ma dalla parte del rispetto dei diritti fondamentali delle persone. E' chiaro che vorrenno che le infrastrutture si facessero ma preferiamo mille volte -conclude- andare con il mulo piuttosto che con il manganello sulle teste dei cittadini".
IDV. DI PIETRO, 'NUOVO CORSO' E' ALTERNATIVA A GOVERNO (ANSA) - ROMA, 27 GIU - Il ''nuovo corso'' dell'Idv guarda alla ''costruzione di un'alternativa al governo del 'non fare' o del 'fare gli affari propri' di Berlusconi'': lo afferma il presidente del partito, Antonio Di Pietro, parlando con i cronisti a Montecitorio. ''Vogliamo costruire nel sistema bipolare - ha detto - un centrosinistra che metta insieme liberta' e solidarieta', che non guardi in maniera strabica a una parte soltanto del Paese''.
CARCERI: DI PIETRO, ROSSANO AL COLLASSO, GOVERNO INTERVENGA (ANSA) - ROMA, 27 GIU - L'Italia dei Valori chiede, tramite un'interrogazione al Guardasigilli Angelino Alfano, a prima firma del leader Antonio Di Pietro, quali iniziative il governo intenda prendere per risolvere la grave emergenza nella quale operano le forze di polizia penitenziaria del carcere di Rossano Calabro (Cosenza). ''Le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria di Rossano - spiega Di Pietro - hanno indetto un'agitazione per denunciare le gravi carenze di personale penitenziario ed amministrativo in quanto, con l'organico in servizio presso la casa di reclusione di Rossano, non e' possibile garantire un adeguato livello dei servizi ed un piano di sicurezza idoneo a salvaguardare l'ordine all'interno della struttura. La situazione ormai e' vicina al collasso''. ''Inoltre - si legge nel testo dell'interrogazione - lo stato di agitazione di questo personale e' legato alla richiesta di un incontro urgente con i vertici del ministero della Giustizia e dell'amministrazione penitenziaria in cui dovrebbero essere affrontate le problematiche relative agli organici, al nucleo traduzione e piantonamento, alla dotazione del mezzi di trasporto personale, dei mezzi di trasporto detenuti, al ripristino orario ordinario di servizio, alla ridefinizione del livello di istituto di Rossano''. ''Chiediamo al governo di convocare al piu' preso le rappresentanze sindacali per fronteggiare l'emergenza'', conclude Di Pietro.
USTICA. DI PIETRO: RIMUOVERE ZONE D'OMBRA E FARE LUCE SU STRAGE "Purtroppo, ancora oggi, un fitto mistero avvolge la strage di Ustica. Occorre fare piena luce e spazzare via, una volta per tutte, quegli scheletri che in questi anni hanno ostacolato la ricerca della verità calpestando la memoria delle vittime e il dolore dei loro familiari". Lo afferma il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "E' indispensabile - aggiunge - rimuovere le zone d'ombra che alcune strutture dello Stato hanno contribuito a creare". "Per questo - conclude il leader dell'IdV - ribadiamo tutto il nostro impegno affinché l'autorità giudiziaria possa essere messa in condizione di indagare sulla drammatica vicenda e portare così alla luce quella verità tanto scomoda quanto doverosa".
IDV, DI PIETRO: ANCORA AL FIANCO DI PRECARI, DONNE E GIOVANI (1) (9Colonne) Roma, 27 giu - "Cari amici Viola, vi ringrazio del confronto franco e trasparente che mi consentite di aprire, grazie alla lettera aperta che mi avete indirizzato dal vostro sito. Innanzitutto voglio tranquillizzare voi e tutto il popolo della Rete: io ho il massimo rispetto di quello che state facendo e credo che il vostro contributo sia stato e sarà fondamentale per cancellare il berlusconismo in Italia". Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, replicando ad una lettera pubblicata sul sito 'Lettera Viola'. "Sapete bene - aggiunge - che noi dell'Italia dei Valori siamo stati sempre al vostro fianco e accanto ai giovani precari, alle donne indignate, ai lavoratori della scuola e a coloro che in questi mesi sono scesi in piazza per protestare a difesa dei loro diritti". "A questo proposito ho letto e apprezzato la vostra richiesta di sfiduciare individualmente il ministro Brunetta per le sue affermazioni su precari e disoccupati: sono convinto anch'io che lui rappresenti la parte peggiore dell'Italia, ma l'azione che voi chiedete deve essere approvata dalla maggioranza dei parlamentari e noi siamo solo 22 deputati e 12 senatori. Comunque stiamo valutando con il resto dell'opposizione un'azione condivisa. Vi terrò informati".
IDV, DI PIETRO: ANCORA AL FIANCO DI PRECARI, DONNE E GIOVANI (2) (9Colonne) Roma, 27 giu - "Voi dite di non capire perché proprio oggi si dovrebbe rinunciare a chiedere le dimissioni di Berlusconi. E chi ci rinuncia? Io gliele ho chieste anche direttamente, in quel famoso colloquio che ha scandalizzato tanti. Però con questo Parlamento comprato e venduto mi pare difficile che quella richiesta venga esaudita". "Per una coalizione seria, che vuole governare il paese e non solo impedire che lo malgoverni qualcun altro, e per un partito come l'IdV, che ambisce a non essere solo la prima linea dell'antiberlusconismo ma anche a dare il suo contributo alla ricostruzione dell'Italia, non mi pare una buona idea passare i prossimi due anni solo a urlare inutilmente che Berlusconi si deve dimettere. Mi sembra più utile e più serio spenderli preparandoci alla sfida difficile che arriverà dopo quelle dimissioni". "Ma vi voglio rassicurare - prosegue il leader IdV - soprattutto sul fatto che, per noi, essere partito popolare e di massa non è ad excludendum ma piuttosto - permettetemi il dipietrese - ad includendum. Questo vuol dire che non abbandoneremo mai i temi che ci hanno guidato fin qui: risoluzione del conflitto di interessi, nuova legge elettorale, una giustizia per tutti, la difesa dei beni comuni, la diffusione delle energie rinnovabili e - soprattutto - la difesa delle libertà digitali e contro i bavagli ai giudici e alla stampa".
IDV, DI PIETRO: ANCORA AL FIANCO DI PRECARI, DONNE E GIOVANI (3) (9Colonne) Roma, 27 giu - "Del resto - continua - non abbiamo mai nascosto le nostre origini liberaldemocratiche ed è da queste che noi ripartiremo con l'Idv 2 per presentarci come forza non ideologica ma riformista e democratica". "Comunque sia, tutto il percorso che ci porterà agli Stati generali di ottobre sarà democratico e fortemente partecipativo. Con il coinvolgimento dei movimenti e delle associazioni con le quali abbiamo collaborato in tutti questi anni e con la massima trasparenza, visto che utilizzeremo il web per raccogliere in questi mesi opinioni e per creare un vero dibattito che tenga conto dell'apporto della Rete: un punto di riferimento irrinunciabile per noi dell'Idv". "E anche per la democrazia sostanziale che il berlusconismo ha demolito e che noi dovremo ricostruire, adeguandola alla modernità: cioè alle immense possibilità di partecipazione diretta che la Rete ci offre", conclude Di Pietro.
IDV. DI PIETRO APRE SCUOLA EUROPEA DI FORMAZIONE (DIRE) Roma, 27 giu. - "Sara' un onore per me aprire i lavori della terza edizione della Scuola europea di formazione che si terra' a Bruxelles, a partire da mercoledi' 29 giugno. Un momento di crescita, di dibattito, di proposta e di aggregazione per i 150 giovani, italiani e sloveni, che avranno l'opportunita' di confrontarsi sui temi cruciali dell'agenda politica europea. L'Italia dei Valori, consapevole dell'importanza del rafforzamento della nostra Europa, vuole contribuire al processo di costruzione della 'casa comune'". Lo afferma in una nota il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Per questo- aggiunge- discutera' a Bruxelles di temi fondamentali e prioritari quali la liberta' d'informazione, la legalita', la politica estera e la cultura. La grande scommessa del futuro parte dai giovani e dal loro diventare protagonisti e non meri spettatori". L'appuntamento con la stampa e' previsto per mercoledi' 29 giugno, alle ore 14, presso la sala Anna Politkovskaya. Alla conferenza, che sara' trasmessa in diretta streaming sul sito www.italiadeivalori.it, parteciperanno, oltre al leader dell'IdV Antonio Di Pietro, il presidente del gruppo Alde Guy Verhofstadt, il presidente dell'Eldr Annemi Neyts-Uyttebroeck, il portavoce nazionale IdV e vice-presidente dell'Eldr Leoluca Orlando e Niccolo' Rinaldi, capodelegazione dell'IdV al Parlamento europeo.
MANOVRA: BELISARIO, NON SI METTANO MANI NELLE SOLITE TASCHE (ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''Noi non facciamo il processo alle intenzioni, aspettiamo le prove dei fatti, vogliamo toccare con mano la manovra, vedere con i nostri occhi se nelle aule parlamentari approdera' un documento socialmente sostenibile o meno. Certo e' che, guardando al passato, c'e' da preoccuparsi, visto che Tremonti ha chiesto sacrifici sempre ai soliti noti''. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ''La querelle tra Tremonti e Crosetto non ci interessa, ma e' l'emblema della disgregazione di un governo arrivato ormai a fine corsa. Quello che preoccupa davvero sono i conti pubblici allo sfascio, le famiglie che non arrivano a fine mese, i giovani che non trovano lavoro, il 34,7% di dipendenti che sono in attesa di contratto, cosi' come ci ricorda oggi l'Istat, la cassa integrazione che sta finendo anche per i sopravvissuti all'incidente della Thyssen. Questi sono i problemi del Paese reale''. ''E' inutile fare polemiche preventive, ma e' ovvio - conclude Belisario - che una manovra all'insegna del risparmio e della sobrieta' puo' andare bene purche' non siano messe le mani nelle solite tasche, quelle dei lavoratori dipendenti e dei pensionati''. (ANSA).
RIFIUTI: DONADI "DISCUTERE SUBITO MOZIONE IDV PER USCIRE DA STALLO" ROMA (ITALPRESS) - "La situazione a Napoli non e' piu' tollerabile. Il governo, dopo aver promesso per anni di risolvere l'emergenza coni risultati che sono sotto gli occhi di tutti, oggi appare immobile e spaesato. Per questo abbiamo presentato una mozione in Parlamento e abbiamo chiesto al presidente Fini l'immediata calendarizzazione". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, primo firmatario della mozione. "La mozione - aggiunge Donadi - impegna il governo ad adottare con urgenza i provvedimenti necessari attraverso l'adozione di un decreto che sblocchi le risorse finanziarie, necessarie all'attivita'' di raccolta, spazzamento, trasporto dei rifiuti e per l'incremento della raccolta differenziata. Tutte misure gia' disposte dal decreto-legge 26 novembre 2010, n. 196, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 del 24 gennaio 2011, e che prevede anche il trasferimento di 150 milioni di euro di fondi Fas spettante al comune di Napoli direttamente all'amministrazione comunale per poter essere immediatamente utilizzati". "La mozione - conclude Donadi - impegna l'esecutivo anche a consentire al comune di Napoli di concordare i flussi extraregionali per il trasferimento dei rifiuti con le regioni che gia' hanno dato la propria disponibilita' a tale eventualita'. Napoli non puo' continuare a pagare l'inefficienza del governo. Se non sono in grado di risolvere l'emergenza, vadano a casa". (ITALPRESS).
PD: IDV "ANALISI FUORI DA REALTA', CI AIUTINO A COSTRUIRE ALTERNATIVA" ROMA (ITALPRESS) - "A Enrico Letta e a Dario Franceschini, che si soffermano in analisi e giudizi sul nostro partito che sono del tutto infondati e lontani dalla realta', rivolgiamo l'invito a volare alto e a svolgere fino in fondo il loro ruolo di leader di un grande partito essenziale per la costruzione dell'alternativa al berlusconismo. Noi, pur essendo l'unico partito ad essere stato fra i promotori dei referendum, non abbiamo mai accusato il Pd di averci lasciati soli nella raccolta delle firme, ma abbiamo apprezzato poi il loro cambiamento di rotta". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: "Noi, comunque, continueremo a svolgere fino in fondo il nostro ruolo di oppositori intransigenti al governo Berlusconi perche' il nostro Paese non merita l'attuale presidente del Consiglio. Noi - aggiunge - ci consideriamo da sempre al servizio di questo progetto di liberazione per un'Italia diversa e migliore". "L'intransigenza dell'Italia dei Valori - prosegue l'esponente dipietrista - di ieri, oggi e di domani, nei confronti del Berlusconismo, e' pari alla determinazione del nostro partito di contribuire, in un sistema irrinunciabilmente bipolare, ad una proposta di governo concretamente attenta ai bisogni e ai diritti degli italiani. "Al Pd chiediamo di contribuire - conclude Orlando - alla formazione di una proposta condivisa da uno schieramento di partiti e movimenti della societa' civile, trampolino di lancio per procedere, attraverso le primarie, all'individuazione di un leader che di tutto questo percorso sia la sintesi piu' autorevole e credibile".
STRAGE USTICA: IDV "TROPPE OMBRE, BASTA INSULTI A MEMORIA VITTIME" ROMA (ITALPRESS) - "Tutte le forze politiche responsabili ascoltino il monito del presidente della Repubblica e contribuiscano ad accertare la verita' sulla terribile strage di Ustica. Occorre, inoltre, una coerenza nei comportamenti e nelle dichiarazioni che devono essere conseguenti all'autorevole richiamo". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. "In questi anni ci sono state troppe ambiguita', depistaggi e molte ombre che pesano come un macigno sulla storia d'Italia e che rappresentano un'offesa al dolore dei familiari e alle regole dello Stato di diritto - aggiunge -. E' ora di dire basta a chi, in questi anni, ha nascosto la verita' insultando cosi' la memoria delle vittime".
INTERNET, IDV: AGCOM RIVEDA NORMA SU DIRITTO AUTORE (9Colonne) Roma, 27 giu - "Chiediamo all'Agcom di fare marcia indietro e di scongiurare quella chi si configura come la censura più grande della storia della Rete. Infatti, la delibera 668/2010 dell'Agcom che contiene norme sul diritto d'autore nel campo digitale, mira ad introdurre un meccanismo che le consentirà di inibire completamente l'accessibilità ai siti posti fuori dal territorio italiano e di rimuovere contenuti sospettati di violare il copyright in modo automatico, prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dell'Autorità giudiziaria". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: "L'Italia dei Valori ritiene pericoloso che l'Autorità Garante si spinga a regolamentare direttamente ambiti che la nostra Costituzione affida al potere legislativo e al potere giudiziario e che negli altri Paesi sono stati oggetto di lunghe discussioni parlamentari o, come spesso è accaduto per la Rete, di un'autoregolamentazione all'interno dei perimetri che le leggi tradizionali consentivano". "Abbiamo già presentato un'interrogazione alla presidenza del Consiglio dei ministri - prosegue Orlando - per chiedere di promuovere una riforma della disciplina del diritto d'autore on line, nella quale non sia messo a rischio l'accesso alle banche telematiche e a tutte quelle informazioni utili agli internauti che in questo modo sarebbero censurate". "Siamo pronti a batterci in Parlamento e fuori affinché la Rete continui ad essere il luogo d'incontro del libero pensiero e del libero accesso alle informazioni", conclude Orlando".
Tav, Pedica (Idv):Maroni spieghi necessita' dispiegamento forze ordine Roma, 27 GIU (AGV NEWS) - "La repressione in atto in queste ore in Val di Susa non e' degna di un paese democratico". E' quanto afferma in una nota il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica che aggiunge: "Maroni impiega un quantitativo enorme di forze dell'ordine per reprimere il movimento NoTav, duemila poliziotti in una settimana smantellerebbero la criminalita' di un 'intera citta'. Presentero' subito un'interrogazione parlamentare chiedendo allo stesso ministro degli interni se reputa l'uso della forza e del manganello uno strumento di dialogo con il territorio- continua Pedica - Siamo il paese delle opere incompiute autostrade, ponti, gallerie, si cominciano i lavori che si protraggono per anni, tutto in base agli interessi economici del momento. Non si puo' ordinare una repressione di tale violenza ai danni dei propri cittadini, Maroni venga a riferire in parlamento. Siamo ancora una democrazia e non una dittatura, vi e' un paese che cerca di parlare con i propri rappresentanti politici e vi e' un governo che non presta orecchio, ma non solo ai No Tav ma anche ai precari, ai cassa integrati, agli immigrati. Con i territori bisogna dialogare, i mandati politici sono espressione del volere popolare e non uno scettro con cui calpestare dignita' e diritti o peggio ordinare repressioni e manganellate", conclude Pedica.
USTICA: MURA (IDV), UNITA' FORZE POLITICHE PER ROGATORIE (ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''Poiche', come questi trentuno anni hanno gia' dimostrato, non sara' facile ottenere delle risposte alle domande avanzate dai magistrati considerata la rilevanza internazionale che queste potrebbero avere, ci auguriamo che su questo si verifichi l'unita' di tutte le forze politiche, ma soprattutto che il governo non si sottragga ad un'attivita' di pressione diplomatica indispensabile per sperare di raggiungere l'obiettivo''. Lo dice la parlamentare dell'idv Silvana Mura. ''Dopo tanti anni - sottolinea - non solo i parenti delle vittime, ma il paese ha il diritto di conoscere che cosa accadde al Dc9 dell'Itavia e ai suoi passeggeri''. (ANSA).
INTERCETTAZIONI: LI GOTTI (IDV), NO A COMPRESSIONE SIAMO PER LA PUBBLICABILITA' DI CIO' NON COPERTO DA SEGRETO (ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''Le intercettazioni telefoniche e ambientali sono uno strumento di ricerca della prova necessario, indispensabile e adeguato ai tempi moderni. Quindi, qualsiasi riforma deve andare nella direzione opposta a quella indicata da coloro che vogliono comprimerle''. Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori, Luigi Li Gotti. ''E' necessario - spiega Li Gotti - garantire la tutela delle intercettazioni affinche' non diventino il mezzo di selettiva utilizzazione per motivi di polemica politica. Il presidio a questi obiettivi deve essere assicurato, oltre che dalla legge, anche dalla professionalita' della magistratura e, quindi, con i possibili rimedi a una deviazione dello strumento di ricerca della prova. L'Italia dei Valori, proprio perche' difende le intercettazioni e non vuole indebolirle, ha le idee chiare su cosa significhi la violazione della 'bonta'' di questo strumento e rammenta che gli ultimi rinviati a giudizio per abuso delle intercettazioni furono coloro che fornirono a Paolo Berlusconi (anche lui rinviato a giudizio) le famose intercettazioni Fassino-Consorte, che essi stessi avevano, su ordine della magistratura, eseguito e di cui avevano conservato copia per poi utilizzarla cosi' come venne fatto''. ''Ovviamente - osserva Li Gotti - la polemica messa in campo da chi vuole indebolire lo strumento di ricerca della prova sta nel fatto che si punta l'indice nei confronti delle intercettazioni inutili senonche' l'inutilita' dell'intercettazione segue l'intercettazione fatta e non la precede. L'IdV - conclude Li Gotti - e' per la pubblicabilita' di tutto cio' che non e' coperto da segreto. Non possono esistere, come si vorrebbe, riserve indiane che consentono di pubblicare gli atti del processo ma non le intercettazioni. Queste riserve indiane noi non le accettiamo perche' sono tipiche espressioni delle paure degli indagati di ieri di oggi di domani''. (ANSA).
BANKITALIA: LANNUTTI, NUOVO GOVERNATORE ROMPA COL PASSATO (ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''La scelta del nuovo vertice della Banca d'Italia segni una chiara e netta rottura col passato''. E' quanto chiede il senatore dell'Idv Elio Lannutti. ''Serve una significativa inversione di tendenza rispetto a Draghi, che non ha certo brillato per trasparenza andando a braccetto con i banchieri vigilati. Il nuovo governatore - rileva Lannutti - deve avere grande considerazione dei diritti di consumatori, risparmiatori e famiglie e recidere quel cordone ombelicale con l'Abi e con le banche, quella commistione incestuosa di interessi, che porta i conti correnti bancari italiani a costare tre volte la media europea. E' necessario poi porre anche la questione delle quote azionarie di Bankitalia che sono in mano alle banche e che si adempia, con questo, a una legge tenuta in soffitta che prevede che le banche dismettano le quote in loro possesso per liberare finalmente i risparmiatori da un cortina opprimente'', conclude. (ANSA).
PROCREAZIONE, IDV: BASTA DIFENDERE UNA LEGGE IGNOBILE (9Colonne) Roma, 27 giu - "Quella odierna non è certo la prima sentenza che boccia, senza riserve, la legge italiana sulla Pma. E non sarà l'ultima, poiché è sempre più evidente che la legge 40 ha, come unica funzione, quella di limitare i diritti delle donne e delle coppie italiane che desiderano avere un figlio". Lo dichiara Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell'Italia dei Valori. "Nella sentenza di Strasburgo si prende in esame il difficile tema della diagnosi pre impiantatoria e lo si fa con il solo scopo di tutelare la salute del nascituro. Non si parla, come si ostina invece a dichiarare il sottosegretario Roccella, di selezione embrionale. Non si sceglierà il colore dei capelli o degli occhi - prosegue Palagiano - ma si stabilirà se l'embrione è affetto da una patologia grave, come, in questo caso, la fibrosi cistica, oppure no. Anche il WHO, massima autorità mondiale della sanità, ci ricorda che la diagnosi preimpianto non è affatto eugenetica!". "Quanto tempo ancora dovrà passare prima che il Governo si renda conto di quanto questa legge sia sbagliata e crudele e che la necessità di cancellarla si fa sempre più impellente? Non si può più rimandare. Noi, intanto, continuiamo la nostra battaglia in questo senso e da mercoledì in Commissione Affari Sociali inizierà la discussione sulla legge per l'adozione degli embrioni orfani. Mi auguro - conclude il responsabile sanità di Idv - che si tratti solo di un primo passo verso un futuro migliore per la Pma in Italia".
CONTRATTI: ZIPPONI "IMPRESE E SINDACATI SI RENDANO AUTONOME DAL GOVERNO" ROMA (ITALPRESS) - "In Italia abbiamo alle spalle tre anni di accordi sindacali sbagliati, di rotture e di divisioni tra i lavoratori e di declino industriale in tutti i settori fondamentali della nostra economia. Un disastro incentivato perversamente dai ministri del governo Berlusconi. Per questo motivo, l'Italia dei Valori si augura che il sistema delle imprese e delle organizzazioni sindacali recuperi autonomia dall'esecutivo e rilanci un'iniziativa sociale sui temi della lotta alla precarieta'". Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'IdV, Maurizio Zipponi, alla vigilia del direttivo Cgil e dell'incontro tra Confindustria e sindacati, in programma per domani. "Solo i lavoratori e i precari interessati agli accordi sottoscritti dai sindacati, unitari o meno, hanno diritto all'ultima parola, per decidere se quegli accordi siano validi oppure no - aggiunge -. In una proposta di legge presentata in Parlamento dall'IdV, si rimarca il diritto del lavoratore a decidere con il voto libero e segreto. In assenza di questo strumento democratico, qualsiasi altra intesa avra' comunque bisogno di una legge che consegni ai lavoratori e alle imprese il diritto di decidere, sottraendolo alla casta delle burocrazie confindustriali e sindacali".
INPS. IDV IN PIAZZA CON I PRECARI: CONTRATTO FINO A DICEMBRE (DIRE) Roma, 27 giu. - L'Italia dei Valori e' scesa in piazza al fianco degli ex lavoratori somministrati dell'Inps che questa mattina hanno manifestato davanti al ministero dell'Economia. La mobilitazione chiede "il rispetto della risoluzione approvata in Commissione Lavoro alla Camera lo scorso 30 marzo, che impegnava l'esecutivo a rimuovere il vincolo normativo che impedisce la ripresa dei contratti in somministrazione presso l'istituto". L'Italia dei Valori ha riconfermato il pieno sostegno alle richieste dei 1800 lavoratori, "ormai a casa da mesi dopo aver erogato servizi fondamentali per l'Inps quali le indennita' di disoccupazione, la cassa integrazione e l' invalidita' civile", come ricorda il responsabile Lavoro e Welfare, Maurizio Zipponi, che aggiunge: "Il rientro in servizio almeno fino al 31 dicembre 2011 e' la condizione essenziale per tamponare i rallentamenti denunciati dall'Inps a causa della cronica mancanza di personale. L'Italia dei Valori- chiude Zipponi- continuera' a sostenere in tutte le sedi le istanze degli oltre 450.000 precari impegnati da anni nella Pa, che oggi sono privi di prospettive per il futuro".
RIFIUTI: FORMISANO (IDV), INADEMPIENTI GOVERNO E REGIONE (ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - ''Il piano-rifiuti della giunta de Magistris mette in crisi il vecchio sistema basato su rapporti consolidati tra politica e 'camorra-imprenditrice'. E' evidente che c'e' un tentativo di non cambiare niente da parte di chi ha sempre lucrato sull'emergenza-rifiuti. Per questi motivi, bisognava evitare una nuova emergenza napoletana, e la sprovincializzazione del ciclo dei rifiuti avrebbe oggettivamente evitato la drammatica situazione di queste ore. Su un altro versante, va pure detto che il popolo partenopeo ha mostrato chiari segnali di voler collaborare''. Ad affermarlo, e' l'on. Nello Formisano (Idv), vicepresidente della Commissione Bicamerale per la Semplificazione e segretario regionale campano di Italia dei Valori, intervenuto oggi a ''SkyTg24 Pomeriggio'', condotto da Paola Saluzzi. ''Non solo gia' esisteva una legge regionale che consentiva al governatore Caldoro di smistare i rifiuti del capoluogo in altre province, ma ben due pronunciamenti del Consiglio regionale campano avevano confermato tale indicazione'', aggiunge l'on. Formisano, il quale conclude: ''Sullo sfondo c'e' sempre la Lega la cui posizione non e' ancora chiara''.







