
“La relazione della Commissione Errori Sanitari è un esempio della fattiva collaborazione tra istituzioni, società scientifiche e territorio”. Lo dichiara l’On. Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell’Italia dei Valori, commentando la relazione presentata alla Camera dalla Commissione di inchiesta sugli errori sanitari. “Grazie all’apporto puntuale di 90 procure italiane e degli assessorati alla sanità delle varie regioni, l’indagine ha fotografato pregi e difetti dei punti nascita italiani, facendo emergere, purtroppo, che le criticità sono troppe, ma anche ineludibili. Per questo il rapporto presentato alla Camera ha un senso se il Governo, che è per definizione tecnico, avrà il coraggio di trovare i rimedi per mettere in sicurezza la vita delle nostre gestanti e dei nostri nascituri. Sarà necessario – prosegue Palagiano - che il Ministro Balduzzi affronti con serietà e rapidità il problema, mettendo in atto anche scelte impopolari, ma necessarie, come la chiusura dei punti nascita a rischio o l’accorpamento delle unità che non garantiscono la doppia guardia ginecologica e la terapia intensiva neonatale, dando un vero impulso alla parto-analgesia che rappresenta, unitamente alla medicina difensiva, uno dei fattori che hanno condotto al triste primato italiano del ricorso al taglio cesareo. Abbiamo perciò proposto in XII Commissione – conclude il deputato IDV - l’inserimento di un articolo aggiuntivo riguardante l’assicurazione obbligatoria, ma regolamentata, per i medici, affinché la loro condotta non sia di tipo difensivo ma vada nel solo interesse del paziente e della tutela della sua salute”.







