
“Quanto detto dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, secondo la quale i sindacati coprirebbero i ladri, è grave, ingiusto e offensivo”. Lo afferma il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Dopo vent’anni da Mani pulite si scopre che la colpa di quanto accaduto è dei lavoratori che, secondo lei, sarebbero ladri e non degli imprenditori che hanno falsificato gare e appalti. Quegli stessi imprenditori che hanno rotto l’equilibrio previsto nel principio della libera concorrenza, non hanno pagato le tasse, hanno nascosto i soldi all’estero, facendoli poi rientrare attraverso lo scudo fiscale. Marcegaglia commette un gravissimo errore, se vuole cercare i ladri cominci a guardare in casa sua, cioè ai molti imprenditori che fanno parte di Confindustria e che hanno avuto ruoli importanti nella realizzazione di quella tangentopoli scoperta con Mani pulite”.







