Giovedi, 17 Maggio 2012

Tu sei in Home News Ultime

Ultime

Riforme. Questo parlamento non ha autorità morale per modificare Costituzione

Email Stampa PDF
La redazione IDV
"Questo Parlamento non ha l'autorità morale per modificare la Costituzione, altro che accelerare l'iter della riforma", a dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge "la maggioranza disomogenea che sostiene il governo Monti non riesce nemmeno a mettersi d'accordo sulle misure basilari nella lotta alla corruzione che il Paese reclama a gran voce con rabbia. E' impensabile che stravolga la nostra Carta. Il testo di riforma costituzionale scritto da ABC è, infatti, pessimo, se non addirittura pericoloso nel prevedere maggiori poteri a favore del governo, e, quindi, del presidente del Consiglio. Tra l'altro mi chiedo se un Parlamento di nominati e pieno di inquisiti, rinviati a giudizio, condannati, piuttosto che raggiunti da misure restrittive della libertà personale, abbia la credibilità per modificare la base della nostra democrazia. Adesso - conclude Belisario - l'unica strada da intraprendere è quella del voto. Nel frattempo bisogna procedere con l'immediato ed effettivo dimezzamento del numero dei parlamentari. Questa sì è l'unica riforma richiesta dagli italiani".

Terrorismo. Di Pietro: solidarietà a Monti, non abbassare la guardia

Email Stampa PDF
La redazione IDV

"A nome mio e dell'Italia dei Valori esprimo solidarietà e vicinanza al presidente del Consiglio, Mario Monti, oggetto di gravi e inaccettabili minacce da parte del Fai. La politica non deve assolutamente abbassare la guardia di fronte ai pericoli del terrorismo. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e ci auguriamo che la magistratura e le forze dell'ordine possano fare luce al più presto sui responsabili di quanto accaduto". Lo afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

Falso in bilancio. Andremo avanti in commissione e aula

Email Stampa PDF
La redazione IDV

“Sul falso in bilancio andremo avanti comqunque, votando e approvando, speriamo, le altre parti della nostra proposta di legge che scardina l’attuale normativa. Ho già dato parere favorevole ad alcuni emendamenti che rafforzano la nostra proposta. Già in Commissione si scopriranno alcune carte e si smaschereranno alcuni giochetti politici. Per quanto riguarda l’Aula, riproporremo il testo della nostra proposta di legge con i miglioramenti e vedremo chi fa davvero la lotta alla corruzione e chi la fa solo a chiacchiere. Non si potrà bluffare”. Lo afferma il capogruppo Idv in Commissione Giustizia Federico Palomba.

Gay. Finalmente ministero fa suo dovere. Serve leva culturale contro omofobia

Email Stampa PDF
La redazione IDV
“Finalmente il ministro dell’Istruzione fa il suo dovere come già hanno fatto praticamente tutti gli altri suoi colleghi della Comunità Europea, in passato e nel presente. Occorre, infatti, fare in modo che la leva educativa e scolastica sia un potente fattore di contrasto alle discriminazioni di ogni tipo, e, in particolare, contro le discriminazioni per orientamento sessuale”. Lo afferma il responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori, Franco Grillini, che aggiunge:  “È la prima volta nella storia del Paese che un ministero della Pubblica Istruzione, solitamente appannaggio della vecchia Dc, si fa carico di un messaggio educativo chiaro, forte, importante e soprattutto coerente con tutti i deliberati del Parlamento europeo dalla sua esistenza ad oggi. Combattere l’omofobia e l’odio verso la diversità in modo efficace vuol dire farlo, fin dai primi anni di vita scolastica delle persone, in un quadro in cui ognuno è chiamato a rispettare le diverse identità delle persone e a combattere a sua volta gli atteggiamenti di disprezzo verso la diversità comunque coniugata”. Spiega Grillini: “Domani, 17 maggio, si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia che rappresenta una grave patologia sociale e nello stesso tempo un’emergenza nazionale, basti vedere la grande quantità di aggressione, violenze e di veri e propri ‘omocidi’ che si registrano ogni giorno nel nostro Paese. Questa giornata nasce dalla giornata simbolo, il 17 maggio 1990, quando l’Oms decise finalmente di cancellare l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, definendola ‘una caratteristica della personalità’, e ‘una variante naturale del comportamento umano’”.

Inps. Mastrapasqua fa quello che ad altri non è consentito

Email Stampa PDF
La redazione IDV
"Tra i suoi 25 incarichi il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua è anche direttore dell'ospedale Israelitico di Roma. In questa doppia funzione è riuscito a fare quello che ad altri non è consentito: compensare i crediti dell'ospedale con l'Inps senza aspettare i tempi biblici della Pubblica amministrazione". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti commentando un articolo dei giorni scorsi del Fatto Quotidiano. "Le imprese italiane  vantano crediti immensi verso la pubblica amministrazione per servizi e forniture di ogni tipo, e devono attendere molti mesi (o anni) per vedersi saldati tali crediti; ciò può creare pesantissimi squilibri di liquidità per le aziende stesse, che allo stesso tempo (e in termini molto più stringenti e inesorabili) devono però fronteggiare le proprie pendenze fiscali. Non a caso, il notevole ritardo nei pagamenti della Pa rappresenta uno dei problemi più gravi e drammatici che devono affrontare le piccole imprese".

Per questo motivo Lannutti ha presentato un'interrogazione in cui chiede ai ministri dell'Economia e del Lavoro "se il Governo non ritenga che la compensazione dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione debba avvenire in maniera equa ed uniforme, invece di applicare il sistema di due pesi e due misure quando sono in gioco gli interessi del collezionista di poltrone di turno, e se non ritenga necessario adoperarsi per dirimere ogni eventuale conflitto di interessi che possa interessare il presidente Mastrapasqua".
Infine Lannutti chiede ai ministri interessati "se abbiano intenzione di introdurre nell'ordinamento un meccanismo di compensazione dei crediti vantati dalle piccole e medie imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni, con i propri debiti".

Pagina 1 di 1517