Giovedi, 17 Maggio 2012

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Focus IdV di mercoledì 16 maggio 2012

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La redazione IDV

Elezioni/ Di Pietro: Apriremo presto armadi Palermo, fare pulizia_Leader di Idv in Sicilia per il rush finale campagna Orlando Palermo, 16 mag. - "Siamo orgogliosi per aver dato la possibilità ai palermitani di poter scegliere un sindaco che faccia gli interessi di tutti i palermitani". Lo ha detto il presidente di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a Palermo per sponsorizzare la candidatura a sindaco di Leoluca Orlando che domenica e lunedì prossimi sfiderà al ballottaggio il candidato del Pd Fabrizio Ferrandelli."Ringrazio i cittadini di Palermo che, nonostante avessero mille diverse scelte, hanno apprezzato la proposta di Idv per la qualità della leadership di Orlando, per la qualità della proposta del partito - ha proseguito Di Pietro -. Palermo è una città di cui essere orgogliosi, e tornerà a far parlare di sé perché interloquirà alla pari col resto dell'Europa e del mondo". Di Pietro poi ha definito un "gesto di umiltà" la discesa in campo di Orlando, "che si sobbarca - ha detto - una responsabilità del genere, cancellando gli anni che passano,continuando una battaglia che lo ha visto protagonista di quella Palermo di cui essere orgogliosi".Riguardo ai rapporti che verranno instaurati con le forze d'opposizione, il leader di Italia dei Valori ha spiegato:"Ascolteremo la voce dell'opposizione. Perché crediamo nella democrazia, e con loro ci dobbiamo confrontare nel segno della responsabilità".Infine, su quelli che saranno gli obiettivi primari del futuro sindaco, Di Pietro ha detto: "I primi 90 giorni dovremo 'aprire gli armadi' e vedere quello che è successo. Prendere gli attrezzi necessari per far pulizia. Ci auguriamo che tutti facciano illoro dovere in questa impresa".

SINDACO PALERMO: DI PIETRO, ORLANDO APRIRA' ARMADI E RIPULIRA' = - Palermo, 16 mag. - "Nei primi novanta giorni della giunta, al Comune di Palermo dovremo aprire gli armadi e usare gli attrezzi per la pulizia per far tornare l'amministrazione una casa di vetro". Lo ha detto il leader Idv Antonio Di Pietro, oggi a Palermo al fianco di Leoluca Orlando, candidato sindaco. "Idv e Orlando -ha aggiunto- hanno l'autorevolezza per interloquire con ogni livello istituzionale e lo faranno nell'interesse dei cittadini", ha aggiunto replicando a distanza all'altro candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli che aveva messo in dubbio questa capacita'.

COMUNALI: DI PIETRO, PD TIRATO DA GIACCA DA DIRIGENTI LOCALI - PALERMO, 16 MAG - ''A Palermo e a Napoli non e'stato possibile allearsi col Pd perche' il partito di Bersani e'stato tirato per la giacchetta da alcuni dirigenti locali e non ha saputo scegliere''. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro rispondendo ai cronisti sul rapporto tra il suo partito e il Pd.

IDV: DI PIETRO, DOPO BALLOTTAGGI VIA A COALIZIONE FOTO VASTO - PALERMO, 16 MAG - ''Subito dopo le amministrative cominciamo a mettere in piedi la coalizione riformista sul modello francese per governare il Paese. Ne ho gia' parlato con Vendola, per noi questa alleanza e' la foto di Vasto: vogliamo farlo insieme al Pd, se questo si decide a fare le scelte''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo ai cronisti a Palermo sulle alleanze per le politiche.

AMMINISTRATIVE: PALERMO, DI PIETRO "LUCIDEREMO COMUNE COME CASA VETRO"PALERMO - "Nei primi 90 giorni dobbiamo guardare gli armadi e vedere le cose successe, dobbiamo prendere tutti gli attrezzi di pulizia necessari, dobbiamo lucidare come una casa di vetro il Comune di Palermo. Ci auguriamo che in questo sforzo tutti ci diano una mano e tutti facciano il loro dovere". Lo ha detto il leader Idv, Antonio Di Pietro, a Palermo per sostenere al ballottaggio il candidato sindaco Leoluca Orlando. "Noi - ha aggiunto - crediamo che i palermitani nel fare questa scelta si siano dimostrati molto piu' maturi della politica stessa, lo hanno fatto perche' a Palermo hanno gia' applicato quanto vorremmo applicato a livello nazionale: prima di chiedere il voto bisogna chiedere che cosa vuoi fare e con chi, con quale programma e quale coalizione. Noi abbiamo indicato un sindaco e abbiamo indicato in Orlando colui che puo' ridare dignita' e prosperita' a Palermo, perche' lo ha gia' fatto e ha dimostrato di poterlo fare. E le alternative - ha concluso - non convinceva non e' noi ne' i palermitani".

PALERMO: DI PIETRO, PER PRIMA COSA ASCOLTEREMO L'OPPOSIZIONE =      NON VOGLIAMO OCCUPARE LA CITTA'  Palermo, 16 mag. - "Non vogliamo occupare Palermo. La prima cosa che intendiamo fare e' ascoltare anche la voce dell'opposizione perche' noi crediamo nella democrazia". Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro a Palermo per sostenere la candidatura a sindaco di Leoluca Orlando. "Ci dobbiamo confrontare senza chiedere voti di scambio a nessuno -ha detto ancora- insieme dovremo trovare la soluzione migliore per rilanciare la citta'. Nei primi 90 giorni dobbiamo riaprire gli armadi e pulire tutto".      E parlando ancora di Palermo ha detto: "sono qui a nome di tutta Italia dei Valori perche' siamo orgogliosi di avere dato la possibilita' ai palermitani di scegliere un sindaco che faccia gli interessi di tutti i cittadini. Sobbarcarsi una responsabilita' di questo genere per Leoluca Orlando sara' molto difficile ma vuol dire continuare una battaglia che lo ha visto protagonista per tanti anni. Noi crediamo che i palermitani nel fare la scelta si siano dimostrati piu' maturi della politica stessa, hanno applicato quello che noi facciamo a livello nazionale".

IDV: DI PIETRO, PRONTI A COALIZIONE RIFORMISTA "FOTO DI VASTO" = - Palermo, 16 mag. - "Proponiamo una coalizione riformista, la foto di Vasto per intenderci. Posso parlare anche a nome di Vendola, perche' mi sono sentito con lui: a partire dalle amministrative occorre procedere a un processo di riaggregazione riformista che metta insieme le spinte liberiste con quelle socialiste e riformiste. Purche' il Pd decida cosa fare e ce lo faccia sapere". Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro, oggi pomeriggio a Palermo. "Crediamo -ha aggiunto- che il vento di Palermo ed europeo, quello di Hollande, possa produrre un'accelerazione in direzione di un governo politico che sul modello francese dia all'Italia la possibilita' di dotarsi di una leadership credibile. Noi siamo pronti, il Pd si decida".

LEGA: DI PIETRO, FAMIGLIA BOSSI ORMAI E' QUESTIONE GIUDIZIARIA = - Palermo, 16 mag. - "Le vicende della famiglia Bossi sono diventate una questione giudiziaria. E' bene che se ne occupino i magistrati". Cosi' il leader di Idv Antonio Di Pietro risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento sull'iscrizione nel registro degli indagati di Umberto Bossi e dei suoi figli.

BALLOTTAGGI: PALERMO; DI PIETRO, NESSUN ACCORDO SOTTOBANCO   - PALERMO, 16 MAG - ''Non c'e' alcun accordo sottobanco con nessuna forza politica. Noi ci rivolgiamo a tutti i palermitani''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro in conferenza stampa a Palermo con Leoluca Orlando che il 20 e il 21 andra' al ballottaggio per la scelta del sindaco.


AMMINISTRATIVE: DI PIETRO, SIAMO PRIMI MA NON OCCUPEREMO PALERMO = - Palermo, 16 mag. - "Non vogliamo occupare Palermo.Siamo il partito di maggioranza relativa, ma sentiremo la voce dell'opposizione, perche' crediamo nella democrazia e vogliamo cercare le soluzioni migliori, senza voto di scambio, senza promesse per avere qualcosa in cambio, senza accordi sottobanco". Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro,nel pomeriggio a Palermo per sostenere il candidato sindaco Leoluca Orlando in vista del ballottaggio di domenica e lunedi'.


FALSO IN BILANCIO: DI PIETRO, CHE VUOLE FARE SEVERINO?   - ROMA, 16 MAG - "Il ministro Severino non ha ancora risposto alla nostra richiesta: intende o no ripristinare il falso in bilancio? Oppure intende mantenere la legge ad personam che Berlusconi si è fatto a proprio uso e consumo?" Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.     " immorale che in un momento di crisi economica di questa portata non si metta mano seriamente e in fretta alle norme per combattere la corruzione, che costa al Paese 60 miliardi l'anno. La proposta dell'IdV per il ripristino del falso in bilancio ieri è stata svuotata e abbiamo assistito a ciò che di più vergognoso possa accadere all'interno di un Parlamento, con i deputati che si sono messi a fare melina e ostruzionismo per tirare a campare, affinché non si provveda né a riformare i reati contro la pubblica amministrazione né a reintrodurre il falso in bilancio, che è il reato prodromico per chi vuole corrompere", conclude.

CRISI: DI PIETRO, SCELTE SELETTIVE PER FAR QUADRARE I CONTI = - Messina, 16 mag. - "L'Idv ha votato contro il patto di stabilita' perche' noi riteniamo che un padre di famiglia e' certamente colui che si preoccupa di tenere i conti a posto, crediamo che per far quadrare i conti non si arriva con la logica ragioneristica ma con scelte selettive sia sul fronte delle entrate che delle uscite". Cosi' il leader di Idv, Antonio Di Pietro, che parlando a Messina e' tornato a ribadire: "Sul fronte delle entrate bisogna far pagare chi ne ha e chi non paga". In proposito, Di Pietro ha riproposto la "Tobin tax sui grandi capitali" e "un accordo con la Svizzera per combattere meglio l'evasione fiscale". Sul fronte dei tagli, per il leader Idv, "non ha piu' senso andare a fare la guerra in Afghanistan quando non abbiamo i soldi per dare da mangiare agli affamati nel nostro Paese".

CORRUZIONE: DI PIETRO, VERGOGNOSO OSTRUZIONISMO IN PARLAMENTO = - Messina, 16 mag. - "Per ridare credibilita' al nostro Paese non bisogna prendersela con l'articolo 18 ma con il grande malaffare politico istuituzionale e quindi procedere con una riforma sulla corruzione in Italia e sul falso in bilancio. C'e' una proposta a firma mia di Idv. Ieri abbiamo assistito a cio' che di piu' vergognoso possa accadere all'interno di un Parlamento, con i parlamentari che si sono messi a fare melina e ostruzionismo per tirare a campare affinche' non si provveda ne' a riformare i reati contro la pubblica amministrazione ne' a reintrodurre il falso in bilancio che e' il reato prodromico per chi vuole corrompere". Cosi' il leader di Idv, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Messina.

TERRORISMO. DI PIETRO: SOLIDARIETÀ A MONTI, NON ABBASSARE GUARDIA   Roma, 16 mag. - "A nome mio e dell'Italia dei Valori esprimo solidarieta' e vicinanza al presidente del Consiglio, Mario Monti, oggetto di gravi e inaccettabili minacce da parte del Fai. La politica non deve assolutamente abbassare la guardia di fronte ai pericoli del terrorismo. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e ci auguriamo che la magistratura e le forze dell'ordine possano fare luce al piu' presto sui responsabili di quanto accaduto". Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

SICILIA: DI PIETRO,IDV PER ALLEANZA COERENTE CON QUELLA NAZIONALE = - Messina, 16 mag. - "Si vota ad ottobre, e si deve votare ad ottobre perche' non c'e' piu' un governo di fatto nel momento in cui chi e' al governo ha gia' detto che deve dimettersi, quindi di fatto non puo' piu' governare". Il leader di Idv, Antonio Di Pietro, interviene cosi' da Messina sull'ipotesi di elezioni regionali anticipate in Sicilia, dopo che il governatore Raffaele Lombardo ha annunciato di volersi dimettere prima della decisione del Gup sul suo rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. L'Idv, ha aggiunto Di Pietro, punta a "una coalizione che sia coerente a livello nazionale e a livello regionale perche' questi partiti che saltano sul carro del vincitore da una parte all'altra sono una delle cause per cui c'e' disaffezione da parte dei cittadini nei confronti della politica".

Crisi/ Di Pietro: Con cura Monti Italia muore, subito al voto 'Grecia deve restare in Ue, ma Europa solidale non di banche'  Roma, 16 mag. - "Il disastro economico in cui si trova l'Italia dopo quattro mesi di cura Monti basta e avanza per dimostrare che affidarsi ai tecnici non può essere la soluzione. I tecnici e i banchieri hanno fatto solo scelte fredde, cercando di far quadrare i conti a spese dei più deboli e dei più poveri, ma non hanno cambiato la politica economica come è necessario fare oggi per salvare non solo l'Italia, ma anche l'Europa". È quanto scrive sul suo blog il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Il Paese oggi ha bisogno di un governo politico che faccia scelte politiche, che sappia far pagare i costi della crisi a chi non li ha mai pagati all'interno e che possa dire la sua con autorità e autorevolezza in Europa".  Scrive Di Pietro: "In Grecia si è votato e visto che non si è trovata una soluzione si voterà ancora. Questa è la democrazia e chi si straccia le vesti lo fa perché crede nella democrazia solo a parole. Anche in Italia è necessario andare al voto al più presto in modo da ridare la parola ai cittadini. Tenersi questo governo tecnico, non eletto dal popolo italiano, vuole dire solo tirare a campare per ancora un anno, mentre le imprese chiudono una dopo l'altra, la disoccupazione cresce di mese in mese e la recessione, invece di migliorare diventa ogni giorno più grave".  Secondo il leader IdV, "solo un governo politico, scelto dai cittadini e legittimato dalla volontà popolare può affrontare questa crisi, con  la forza e il coraggio di cambiare strada e di chiedere all'Europa di cambiarla  a sua volta, dopo anni di errori e di fallimenti. E' inutile riempirsi la bocca, come stanno facendo tanti in questi giorni, e dire che la Grecia deve restare in Europa dopo non aver fatto niente per aiutarla a restarci. Tutti vogliamo e dobbiamo restare in Europa, ma in una vera Europa, solidale e costruita dai popoli e per i popoli, con organismi di governo eletti direttamente dai cittadini europei, non più dalle banche e per le banche".  "Un governo responsabile - conclude Di Pietro - batterebbe i pugni sul tavolo dell`Ue per cambiare le cose e non accetterebbe mai che uno Stato dell`Unione possa precipitare con tutto il suo popolo".

CATANZARO: DI PIETRO A CANCELLIERI, SI RIPRISTINI LEGALITA' SU VOTO =       INTERROGAZIONE LEADER IDV A MINISTRO DELL'INTERNO        Roma, 16 mag. - "Sui brogli elettorali che si sarebbero verificati nelle scorse elezioni comunali a Catanzaro chiediamo al governo di intervenire al piu' presto per ripristinare la legalita', nel rispetto della democrazia e della volonta' espressa dai cittadini. Inoltre, vorremmo sapere di quali elementi informativi disponga l'esecutivo sulla vicenda''. Lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, con un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri.        ''Le elezioni del 6 e 7 maggio 2012 a Catanzaro -dice- hanno portato alla vittoria, al primo turno, del candidato di centrodestra, Sergio Abramo. A oltre diciotto ore dalla chiusura dei seggi sono state riscontrate numerose irregolarita' e l' Ufficio elettorale centrale ha stabilito che venissero ricontate le schede delle sezioni 84, 85 e 86. Sono state rilevate oltre un centinaio di schede bianche e un migliaio nulle, mentre altre schede sarebbero scomparse dal verbale. Il numero delle schede sarebbe superiore a quello dei votanti, i quali, a loro insaputa, avrebbero votato piu' volte".        "La Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta su questa presunta compravendita di voti e sabato 12 maggio u.s. ha deciso per il sequestro di tutte le schede votate per una verifica definitiva. Sono state inviate al prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, e ai quotidiani Gazzetta del sud e Quotidiano della Calabria delle buste contenenti dei proiettili in cui si fa specifico riferimento alle elezioni comunali di Catanzaro'', conclude Di Pietro.

SERVIRAIL: DI PIETRO, CI BATTEREMO PER LAVORATORI     - MESSINA, 16 MAG - ''Sulla vertenza Servirail noi siamo gia' intervenuti, e continueremo a farlo con quello che si puo' fare in democrazia: un'interrogazione parlamentare e interventi presso il ministero competente''. Lo ha detto Antonio Di Pietro leader dell'Idv incontrando un gruppo di ex dipendenti Servirail che, che lavoravano per i servizi cuccette dei treni a lunga percorrenza e che ora sono disoccupati, a margine di un convegno all'universita' di Messina.

DDL LAVORO, DOMANI CONFERENZA STAMPA CON DI PIETRO, ZIPPONI E ALLEVA  Roma, 16 mag - "Domani, alle ore 12.30, l'Italia dei Valori terrà una conferenza stampa, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, per presentare il progetto del partito sul lavoro. Interverranno il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi, e il responsabile della consulta giuridica della Cgil, prof. Piergiovanni Alleva". Lo rende noto l'ufficio stampa dell'IdV.

LAVORO, IDV: OLTRE AL DANNO, LA BEFFA DELLA FIDUCIA?  Roma, 16 mag - "L'eventuale e sempre più probabile fiducia al ddl lavoro significa aggiungere la beffa al danno già fatto ai lavoratori, tanto valeva che il governo Monti procedesse da subito con un decreto, senza prendere in giro il parlamento". Lo hanno dichiarato Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori e la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Idv in commissione Lavoro. "Gli emendamenti dei relatori e del governo sono tutti peggiorativi di un testo già perfido con i lavoratori. Il mix di novità è decisamente un gran pasticcio: la flessibilità, sia in entrata che in uscita, è ancora più sfavorevole, mentre la precarietà continua a farla da padrone. Le modifiche introdotte sono volte solo ad agevolare i licenziamenti facili e a permettere l' abuso del contratto d'apprendistato da parte di imprenditori senza scrupoli. In più, è vergognoso e inaccettabile lasciare la soglia minima di età a soli 15 anni, disposizione che avrà gravi ripercussioni sull'obbligo scolastico. Se l'obiettivo della Riforma Fornero doveva essere quello di favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro siamo completamente fuori strada. In Aula governo e maggioranza - hanno concluso Belisario e Carlino - avranno pane per i loro denti".


RIFORME. BELISARIO: PARLAMENTO SENZA AUTORITÀ MORALE PER FARLE   Roma, 16 mag. - "Questo Parlamento non ha l'autorita' morale per modificare la Costituzione, altro che accelerare l'iter della riforma", dichiara il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge "la maggioranza disomogenea che sostiene il governo Monti non riesce nemmeno a mettersi d'accordo sulle misure basilari nella lotta alla corruzione che il Paese reclama a gran voce con rabbia. E' impensabile che stravolga la nostra Carta".     Per l'Idv il testo di riforma costituzionale scritto da ABC "e' pessimo, se non addirittura pericoloso nel prevedere maggiori poteri a favore del governo, e, quindi, del presidente del Consiglio. Tra l'altro mi chiedo se un Parlamento di nominati e pieno di inquisiti, rinviati a giudizio, condannati, piuttosto che raggiunti da misure restrittive della liberta' personale, abbia la credibilita' per modificare la base della nostra democrazia. Adesso- conclude Belisario- l'unica strada da intraprendere e' quella del voto. Nel frattempo bisogna procedere con l'immediato ed effettivo dimezzamento del numero dei parlamentari. Questa si' e' l'unica riforma richiesta dagli italiani".

CRISI, BELISARIO (IDV): GOVERNO INCAPACE DI PORTARE ITALIA FUORI DAL TUNNEL   Roma, 16 mag - "Sapere che l'Italia ha la coscienza a posto consolerà poco gli italiani. Sappiamo bene che a novembre l'Italia era con un piede nel baratro, ma è ormai evidente che in sei mesi Monti e i supertecnici non hanno saputo trovare le giuste risposte alla crisi". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: "Tra ricatti dei partiti di maggioranza, errori grossolani e promesse non mantenute, il governo si sta dimostrando incapace di portare l'Italia fuori dal tunnel. Bisogna perciò tornare a votare al più presto per consentire agli italiani di scegliere un governo che ridia speranza e fiducia al Paese".

AMIANTO: IDV LANCIA ALLARME SU AEROMOBILI CIVILI, GOVERNO INTERVENGA   Roma, 16 mag-   "Il gruppo IdV al Senato si batte da tempo contro l'amianto e a tutela della salute, del lavoro e dell'ambiente. Ora chiediamo che si faccia subito chiarezza sulla preoccupante situazione dell'Aeroporto di Fiumicino e sullo smantellamento di alcuni aerei MD80. Per questo, abbiamo presentato due esposti affinché la magistratura accerti eventuali responsabilità, ma anche il governo ha il dovere politico e morale di chiarire una volta per tutte se c'è o meno un allarme amianto". Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, durante la conferenza stampa  organizzata nella sala Nassirya di Palazzo Madama, durante la quale il gruppo parlamentare ha illustrato un pacchetto di iniziative contro l'amianto.  "Abbiamo deciso di agire su più fronti - ha proseguito la senatrice dell'IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul lavoro - e per questo ho presentato due interrogazioni sulla presenza di amianto, in particolare a Fiumicino, e due ddl riguardanti Disposizioni a favore di cittadini esposti al pericoloso materiale e l'istituzione della Procura nazionale per la sicurezza sul lavoro. Abbiamo coinvolto anche la Procura di Roma, per competenza, e quella di Torino con il Procuratore Guariniello, per specializzazione in materia, presentando due esposti che si fondano sulle denunce di sindacati e lavoratori dell'aeroporto di Fiumicino, nonché su importanti prove documentali e fotografiche in nostro possesso. Su questa vicenda andremo fino in fondo e non ci fermeremo fino a quando non avremo una risposta definitiva e convincente".   "A noi - ha aggiunto Maurizio Zipponi, responsabile lavoro e welfare del partito - non interessa certo condurre una crociata contro Alitalia, però vogliamo sapere se c'è o meno amianto negli aeromobili MD80 utilizzati non solo dalla nostra compagnia di bandiera, ma anche da molte altre che fanno scalo in Italia".  "L'IdV chiede che venga garantita l'effettiva applicazione della legge 257 del 1992 volta alla dismissione e  allo smaltimento dell'amianto,  nonché al divieto assoluto di utilizzare tale materiale. Il governo e il parlamento - hanno concluso Belisario e Bugnano - non possono restare alla finestra a guardare, perché l'amianto è ancora un'emergenza nel nostro Paese".

SINDACO PALERMO: ORLANDO, RISULTATO AVRA' EFFETTI SU REGIONE =  - Palermo, 16 mag. - "Il risultato di Palermo avra' un analogo effetto sulla Regione che sara' liberata dalle nefandezze del governo Lombardo. Siamo pronti al dialogo in vista del voto regionale, ma se il Pd vuole portare al tavolo Lombardo, tanti saluti e resti con lui". Lo ha detto il portavoce nazionale di Idv e candidato sindaco di Palermo Leoluca Orlando. "Dei 106.000 voti per me -ha poi rivendidato- 50.000 sono stati dati da coloro che hanno indicato solo il mio nome. Ho intercettato un voto vasto, oltre le coalizioni, che mi da' grande liberta' ma anche molta responsabilita'".

GOVERNO: ORLANDO "MONTI DOVRA' ASCOLTARE ISTANZE PALERMO"PALERMO - "Il governo Monti non potra' non tenere conto della quinta citta' d'Italia e non potra' non tenere conto di un grande risultato elettorale. Monti, senza nessuna forzatura, dovra' ascoltare, eccome le istanze della nostra citta'". Lo ha detto il candidato sindaco dell'Idv, Leoluca Orlando, commentando le parole di Fabrizio Ferrandelli che questa mattina ha definito lo stesso Orlando e l'Idv poco adatti a interloquire con i vertici istituzionali del Paese.

SICILIA: ORLANDO (IDV), VOTO PALERMO SPAZZERA' VIA LOMBARDO - PALERMO, 16 MAG - ''Il risultato del voto amministrativo a Palermo avra' conseguenze sulla politica regionale e permettera' di liberarsi una volta e per tutte dalle nefandezze di Lombardo''. Lo ha detto Leoluca Orlando (Idv), al ballottaggio per l'elezione del sindaco di Palermo, parlando in conferenza stampa assieme al leader Antonio Di Pietro.

PALERMO: ORLANDO, VOTATO DA CHI NON MI VOTEREBBE MAI COME DEPUTATO =      DEI 106 MILA VOTI 56 SONO ANDATI A ME SENZA LISTE NE' PARTITI      Palermo, 16 mag. - "Il risultato del primo turno mi porta a dire grazie a tutti coloro i quali mi hanno scelto a prescindere dalle liste e dagli schieramenti, dalle coalizioni. Basti pensare che dei 106 mila voti ottenuti ben 50 mila erano voti dati a me come sindaco dagli elettori. Sono stato votato al primo turno da persone che per me non voterebbero mai se mi candidassi a fare il deputato nazionale o europeo, mi hanno scelto come sindaco ritenendo che io fossi la persona adatta ad amministrare questa citta'". Lo ha detto Leoluca Orlando incontrando la stampa alla presenza del leader Idv Antonio Di Pietro.

Lavoro, Mura (Idv): Governo mettera' fiducia su ddl Roma, 16 MAG - "Il governo mettera' la fiducia su ddl lavoro. Tra due settimane ma la mettera'. La domanda e' perche', dal momento che non ci sono scadenze". Lo preconizza su Twitter la dirigente dell'Italia dei valori Silvana Mura.

BANCHE: BORGHESI (IDV), NO A FIDUCIA PERCHE' SISTEMA VA RIFORMATO PROFONDAMENTE   Roma, 16 mag - "Noi abbiamo detto no alla fiducia al Governo perchè il sistema bancario italiano va riformato profondamente, per renderlo più competitivo, e per impedire che le stesse persone lo governino da trent'anni, anche quando fanno dei danni come quelli che abbiamo visto in questo periodo". Lo ha detto Antonio Borghesi (Idv) commentando il ddl sulle commissioni bancarie sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia che sarà votata oggi dall'Aula di Montecitorio.

LAVORO: BUGNANO (IDV), NON ABBIAMO APPROVATO CALENDARIO =       POCO TEMPO PER DISCUSSIONE GENERALE E PROTESTA PER ASSENZA FORNERO        Roma, 16 mag. - "Italia dei valori non ha approvato il calendario con i lavori dell'aula del Senato sulla riforma del lavoro perche' programmare solo due mezze giornate di discussione generale non ci e' sembrato sufficiente. Inoltre, protestiamo per la mancata presenza del ministro del Lavoro Elsa Fornero ai lavori di commissione". Lo ha detto Patrizia Bugnano, capogruppo Idv in commissione Attivita' produttive, che oggi ha partecipato alla conferenza dei capigruppo di palazzo Madama al posto del presidente dei senatori dipietristi Felice Belisario.

FALSO IN BILANCIO: IDV, ANDREMO AVANTI IN COMMISSIONE E IN AULA = - Roma, 16 mag. - "Sul falso in bilancio andremo avanti comunque, votando e approvando, speriamo, le altre parti della nostra proposta di legge che scardina l'attuale normativa". Lo afferma il capogruppo Idv in Commissione Giustizia della Camera Federico Palomba che aggiunge: "ho gia' dato parere favorevole ad alcuni emendamenti che rafforzano la nostra proposta. Gia' in Commissione si scopriranno alcune carte e si smaschereranno alcuni giochetti politici. Per quanto riguarda l'Aula, riproporremo il testo della nostra proposta di legge con i miglioramenti e vedremo chi fa davvero la lotta alla corruzione e chi la fa solo a chiacchiere. Non si potra' bluffare".

URRU: EVANGELISTI (IDV), INQUIETUDINE PER MINACCE A OSTAGGIO RAPITO CON ROSSELLA   - Roma, 16 mag - "Esprimiamo sgomento per le minacce di morte rivolte all'ostaggio spagnolo Enric Gonyalons dal fantomatico ‘Movimento per il Monoteismo e il Jihad in Africa occidentale'. Una notizia ancora più inquietante visto che si tratta dello stesso gruppo qaedista che ha rapito Rossella Urru e la collega spagnola Ainhoa Fernandez". E' quanto affermato, in una nota, dal presidente vicario dei deputati dell'Idv Fabio Evangelist i.  "La scorsa settimana, con un'interpellanza urgente, eravamo tornati a chiedere notizie sulla Urru e su Giovanni Lo Porto. - ha sottolineato Evangelisti - Il sottosegretario agli Affari Esteri De Mistura ci aveva rassicurato, non del tutto a dire il vero, su un costante lavoro diplomatico e di collaborazione con il governo spagnolo per giungere alla liberazione degli ostaggi. De Mistura ci aveva altresì invitato a stimolare il governo in tal senso. Ed eccoci qui. Nella speranza che si tratti di minacce infondate, rinnoviamo il nostro affetto e la nostra vicinanza alla famiglia di Rossella".

INPS: LANNUTTI (IDV), MASTRAPASQUA FA QUELLO CHE AD ALTRI NON E' CONSENTITO   - Roma, 16 mag -  "Tra i suoi 25 incarichi il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua è anche direttore dell'ospedale Israelitico di Roma. In questa doppia funzione è riuscito a fare quello che ad altri non è consentito: compensare i crediti dell'ospedale con l'Inps senza aspettare i tempi biblici della Pubblica amministrazione". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti commentando un articolo dei giorni scorsi del Fatto Quotidiano. "Le imprese italiane  vantano crediti immensi verso la pubblica amministrazione per servizi e forniture di ogni tipo, e devono attendere molti mesi (o anni) per vedersi saldati tali crediti; ciò può creare pesantissimi  squilibri di liquidità per le aziende stesse, che allo stesso tempo (e in termini molto più stringenti e inesorabili ) devono però fronteggiare le proprie pendenze fiscali. Non a caso, il notevole ritardo nei pagamenti della Pa rappresenta uno dei problemi più gravi e drammatici che devono affrontare le piccole imprese". Per questo motivo Lannutti ha presentato un'interrogazione in cui chiede ai ministri dell'Economia e del Lavoro "se il Governo non ritenga che la compensazione dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione debba avvenire in maniera equa ed uniforme, invece di applicare il sistema di due pesi e due misure quando sono in gioco gli interessi del collezionista di poltrone di turno, e se non ritenga necessario adoperarsi per dirimere ogni eventuale conflitto di interessi che possa interessare il presidente Mastrapasqua". Infine Lannutti chiede ai ministri interessati "se abbiano intenzione di introdurre nell'ordinamento un meccanismo di compensazione dei crediti vantati dalle piccole e medie imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni, con i propri debiti".

CAMERA: ROTA (IDV), OFFENSIVO RICORSO A 17ESIMA FIDUCIA(AGENPARL) - Roma, 16 mag - "E' offensivo il ricorso alla 17esima fiducia. Pensavamo che questa pratica arrogante fosse prerogativa del precedente Governo, ma il vostro club di professori sta facendo di peggio". Lo ha detto il aula a Montecitorio il deputato dell'Idv Ivan Rota,durante le discussioni sul voto di fiducia sul decreto"Commissioni bancarie".

EDITORIA: ZAZZERA (IDV), APRIRE INCHIESTA PARLAMENTARE SU UTILIZZO FONDI   - Roma, 16 mag -    "Ogni giorno scopriamo nuovi dettagli su come il faccendiere Lavitola entrasse e uscisse dalle stanze di Palazzo Chigi e soprattutto su come venivano utilizzati milioni di euro di finanziamento pubblico destinato all'editoria. Un settore che vive una condizione drammatica e che sta portando alla chiusura quotidiani storici del nostro paese come "Il Manifesto". Per non parlare della condizione in cui versano le cooperative editoriali dei territori che non riescono a pagare più gli stipendi ai giornalisti, i quali operano ormai su base volontaria. Eppure giravano milioni di euro intorno a Lavitola e al suo giornale. Eppure dalle tabelle pubblicate dal Governo continuano ad essere dati milioni di euro ai quotidiani di partito. Di fronte all'inchiesta giudiziaria che sta svelando un quadro inquietante di rapporti tra istituzioni e personaggi del mondo illegale è il caso di avviare una inchiesta parlamentare per fare luce sull'utilizzo dei fondi dell'editoria in questo paese." E' quanto dichiara l'On. Pierfelice Zazzera capogruppo IDV in Commissione Cultura intervenendo in merito a quanto sta emergendo dall'inchiesta su Lavitola e sull'utilizzo dei fondi per l'editoria.

SCUOLA: ANITA DI GIUSEPPE (IDV), POSITIVO L'INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO UGOLIN - Roma, 16 mag - "Questa mattina presso il Ministero dell'istruzione, università e ricerca, si svolto un incontro tra il Sottosegretario Elena Ugolini, la sottoscritta e la nostra delegazione del dipartimento scuola IdV composta da Letizia Bosco e Ilaria Persi,responsabili dell'Area dipartimentale".Cosi in una nota l'on. Anita Di Giuseppe (Idv)."Abbiamo affrontato l'argomento della riorganizzazione delle classi di concorso delle scuole superiori, tema seguito con attenzione dall'Italia dei Valori nel corso degli ultimi due anni. In particolare, il Sottosegretario ha riconosciuto la forte penalizzazione in termini di possibilità lavorative di cui sono stati vittime i docenti di latino e greco della classe di concorso A052 e ha dimostrato disponibilità ad individuare soluzioni a loro salvaguardia"."Valutiamo positivamente l'atteggiamento di apertura del Sottosegretario Ugolini e il clima palesemente più disteso che ha contraddistinto l'appuntamento odierno rispetto agli incontri avuti con il precedente Governo che non ha mai voluto riconoscere i danni prodotti dalla Riforma Gelmini alla didattica delle materie letterarie, né ha mai mostrato sensibilità nei confronti del baratro in cui sono stati precipitati i docenti, soprattutto precari, per effetto dei tagli agli organici, ormai operativi nella scuola da più di tre anni. Attendiamo fiduciosi di vedere tradotte in atti concreti le rassicuranti dichiarazioni d'intenti che abbiamo ricevuto", conclude la Di Giuseppe.

P.A.:PORCINO (IDV), COME DEFINIRE STATO CHE NON PAGA CREDITORI?   Roma, 16 mag - "Tutti i cittadini, le imprese ecc. ecc. che non pagano le cartelle esattoriali, dobbiamo considerarli degli evasori. Bene. E lo Stato che non paga i propri creditori come lo definiamo? E' ancora tollerabile questa situazione? E' possibile portare al fallimento tante imprese perche' non riescono ne' ad esigere ne' a compensare i loro crediti? Avevo gia' espresso il mio allarme, in tempi non sospetti sei mesi fa in aula. Il Governo si era espresso dicendo che avrebbero fatto estrema attenzione alla questione, ma stiamo ancora aspettando". Così in una nota Gaetano Porcino, deputato Idv.

WELFARE. DE LUCA (IDV): APPRENSIONE PER SCELTE GOVERNO, CI MOBILITEREMO "Il mondo della disabilità vive giorni di apprensione a causa dei provvedimenti paventati del governo. Le misure, ancora in fase di consultazione, riguarderebbero la revisione delle indennità di accompagnamento e la riforma dell'ISEE nel tentativo di operare nuovi tagli nell'ambito di una riforma del welfare assistenziale". Lo dichiara Mario De Luca, responsabile nazionale politiche per il Superamento dell'Handicap dell'Italia dei Valori, che aggiunge: "Questi provvedimenti impoverirebbero ulteriormente i cittadini disabili e le loro famiglie poiché, se le indennità venissero unificate al reddito familiare, molti si vedrebbero ridotte quasi tutte le prestazioni assistenziali, incluse quelle per i disabili anche gravi. Ad oggi, l'indennità di accompagnamento, per la sua stessa natura indennitaria di servizi non resi, non è sottoposta a limiti reddituali. Le altre prestazioni, come assegni e pensioni, sono invece condizionate dal reddito personale. Se il governo procederà in questa direzione significa che il prezzo della crisi lo pagheranno i disabili e le fasce più deboli, facendo venir meno il principio di equità tanto sbandierato da Monti. Il mondo della disabilità non resterà a guardare la sottrazione dei diritti e la limitazione delle proprie libertà personali. Per questo, l'Italia dei Valori sta valutando un'iniziativa nazionale che accenda il riflettore su quanto sta accadendo".

TEST INVALSI, IDV: SBAGLIATI E INADEGUATI, RIVEDERE MODALITA' E OBIETTIVI
"Oggi in centinaia di scuole superiori vengono boicottati i test INVALSI, da parte di studenti e insegnanti. Si tratta di una reazione comprensibile che deve portare ad una seria riflessione sui parametri le modalità e gli obiettivi della valutazione del sistema scolastico". Lo affermano in una nota Rosario Coco, Resp. Università Giovani IDV, e Giulia Rodano, Resp. Cultura e Istruzione dell'IDV. "I test Invalsi sono costituiti da una valutazione a risposta multipla standardizzata per l'intero territorio nazionale, che non procede per campionatura, come in gran parte degli altri paesi europei" dichiarano Coco e Rodano. "In questo modo non è possibile né valutare la funzionalità del sistema scolastico né lo studente sotto il piano della crescita, del  miglioramento e delle capacità critiche acquisite. Non si tiene conto del valore aggiunto che il singolo istituto può apportare rispetto alle situazioni contestuali di partenza, relative al background sociale ed economico, e non viene tenuto in considerazione il rapporto con i processi interni di autovalutazione. Al di là del merito, inoltre, non è chiaro quali siano realmente gli obiettivi di una simile valutazione, problematica segnalata più volte da Italia dei Valori; la valutazione deve servire a risollevare le situazioni difficile e ridare vigore al sistema su tutto il territorio". "La valutazione INVALSI" concludono gli esponenti IdV "è invece chiaramente strutturata per proseguire sulla strada dei tagli e della contrazione delle risorse e mette palesemente a rischio la libertà di insegnamento, ignorando le enormi difficoltà in cui versa la Scuola pubblica, con il diritto all'istruzione che viene ogni giorno sempre più rimesso in discussione per migliaia di giovani e giovanissimi".

SCUOLA, RODANO (IDV): "IDV DEPOSITA INTERPELLANZA CONTRO LEGGE REGIONALE CHE IN LOMBARDIA AUTORIZZA LA CHIAMATA DIRETTA DEGLI INSEGNANTI "Oggi, con un'Interpellanza urgente avente per primo firmatario il presidente Antonio di Pietro, l'Italia dei Valori ha sollecitato ufficialmente il ministro dell'Istruzione Profumo di intervenire alla legge regionale 7/2012 della Lombardia, che all'articolo 8 introduce nuove norme in materia di reclutamento del personale docente, istituendo i concorsi a livello di singola scuola. Come abbiamo denunciato tempestivamente, ormai da mesi, si tratta di una norma che contravviene al principio del merito, garantito in questa circostanza dalla presenza di graduatorie provinciali che valutano i docenti su parametri oggettivi. Il metodo della chiamata diretta del dirigente della singola scuola, che questa legge vorrebbe introdurre in Lombardia, espone invece gli insegnanti a meccanismi clientelari iniqui, illegittimi e dannosi". Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione di Italia dei Valori.  "Questa normativa si iscrive a pieno titolo alla scia della Proposta di legge Aprea, la quale pone i presupposti concreti per un'autonomia scolastica che rischia di distruggere il tessuto di professionalità e di efficienza dell'istruzione pubblica, già minato alle fondamenta dalle riforme regressive del triennio Gelmini" continua Rodano. "Per questo, come Italia dei Valori chiediamo al ministro Profumo di rinviare la legge regionale della Lombardia alla Corte Costituzionale per la valutazione definitiva di legittimità costituzionale e di non stipulare alcuna forma di intesa con la Regione per attuare la legge in questione. E al titolare del dicastero del MIUR chiediamo poi anche di individuare delle strategie volte a garantire la massima occupazione dei docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e di  ridefinire gli organici della scuola, rimuovendo quel blocco che di fatto sbarra la strada d'accesso all'insegnamento a migliaia di giovani".

GRECIA, RINALDI (IDV): ABBANDONO DELL'EURO SAREBBE CATASTROFE  Roma, 16 mag - "Se la Grecia uscirà dall'euro sarà il primo e l'ultimo Paese a farlo perché tutti gli altri, con la buona pace di Grillo, si renderanno conto dell'impoverimento immediato dei cittadini e del collasso dello Stato che l'abbandono della moneta unica comporterebbe. L'uscita dall'euro non è un'opzione per nessuno". Lo dice in una nota l'europarlamentare e capodelegazione Idv, Niccolò Rinaldi. "Detto questo, comunque - ha aggiunto -, un Paese come l'Italia è da tempo che deve mettere mano ai propri impegni che bisogna mantenere innanzitutto per noi stessi. La maggioranza e il governo italiano hanno ancora rimandato il taglio ai finanziamenti ai partiti, ancora traccheggiano sulle norme contro la corruzione politica e si continua a esigere il contributo fiscale al 99% a carico dei dipendenti. Nessuna di queste attese riforme - ha sottolineato l'europarlamentare - è indifferente alle sorti dell'euro e dello spread italiano. E io non faccio a meno di dirlo ogni volta che vengono i ministri del governo italiano a Bruxelles".


OMOFOBIA: GRILLINI (IDV), FINALMENTE MIUR FA SUO DOVERE   - ROMA, 16 MAG - ''Finalmente il ministro dell'Istruzione fa il suo dovere come gia' hanno fatto praticamente tutti gli altri suoi colleghi della Comunita' Europea, in passato e nel presente. Occorre, infatti, fare in modo che la leva educativa e scolastica sia un potente fattore di contrasto alle discriminazioni di ogni tipo, e, in particolare, contro le discriminazioni per orientamento sessuale''. Lo afferma il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini.    ''E' la prima volta nella storia del Paese che un ministero della Pubblica Istruzione, solitamente appannaggio della vecchia Dc, si fa carico - sottolinea Grillini riferendosi a una circolare inviata da viale Trastevere ai presidi - di un messaggio educativo chiaro, forte, importante e soprattutto coerente con tutti i deliberati del Parlamento europeo dalla sua esistenza a oggi. Combattere l'omofobia e l'odio verso la diversita' in modo efficace - osserva - vuol dire farlo, fin dai primi anni di vita scolastica delle persone, in un quadro in cui ognuno e' chiamato a rispettare le diverse identita' delle persone e a combattere a sua volta gli atteggiamenti di disprezzo verso la diversita' comunque coniugata''.    Ricordando che domani si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia, Grillini parla di ''grave patologia sociale'' ed ''emergenza nazionale''. ''Basti vedere - dice - la grande quantita' di aggressione, violenze e di veri e propri 'omocidi' che si registrano ogni giorno nel nostro Paese''

Focus IdV di martedì 15 maggio 2012

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La redazione IDV

PARTITI: DI PIETRO, FINANZIAMENTO E' TANGENTE LEGALIZZATA = Roma, 15 mag. - "Finanziamento ai partiti e' tangente legalizzata: serve abolirlo e pensare a un rimborso serio e controllato". Lo scrive Antonio Di Pietro in un tweet. "Il rimborso elettorale - aggiunge a stretto giro in un altro post - deve essere sulle spese elettorali non sui diamanti in Tanzania. Ieri 200mila firme per abolirlo".

IDV: DI PIETRO, FOTO VASTO UNICA ALTERNATIVA A GOVERNI FEUDALI = - Roma, 15 mag. - "La foto di Vasto e' l'unica alternativa a governi feudali in cui comandano sempre gli stessi padroni e padroncini". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro rispondendo a una domanda dei giornalisti sul futuro dell'alleanza con il Pd e Sel. "L'Idv a questi ballottaggi partecipa nel rispetto della foto di vasto, in coalizione con il centrosinistra, che vuole essere un modello per dare un nuovo obiettivo al nostro Paese. E' un progetto che avevamo costruito a Vasto, che e' stato riproposto alle amministrative e che vogliamo riproporre in futuro per dare ai cittadini una valida alternativa ai governo feudali che abbiamo visto fino a oggi", ha concluso Di Pietro.

PDL: DI PIETRO, ORMAI ESULTA PER HOLLANDE PUR DI FESTEGGIARE = Roma, 15 mag. - "Pur di festeggiare qualcosa, il Pdl e' festeggia per le vittorie degli altri. A questo punto, speriamo che possano festeggiare anche domenica". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo alla domanda dei giornalisti che gli chiedono un commento sull'accoglienza positiva che la vittoria del socialista Hollande in Francia e della rossa Kraft in Germania ha ricevuto da via dell'Umilta'.

CRISI: DI PIETRO, URNE UNICA CURA PER MALI DELL'ITALIA = Roma, 15 mag. - Sono le urne, per Antonio Di Pietro, la cura di cui ha bisogno il "paziente Italia". Il leader Idv lo ha ribadito a Montecitorio rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano della crisi economica, alla luce dei dati negativi relativi all'andamento dei mercati e dello spread.

PARTITI: DI PIETRO, TESTO SUL RIMBORSO COSI' NON VA = Roma, 15 mag. - "Si deve dare il buon esempio, perche' se si chiedono sacrifici ai cittadini, prima dobbiamo farne noi dentro al Palazzo. Cosi' com'e', il rimborso elettorale non va bene". Lo ribadisce Antonio Di Pietro che a TgCom24 spiega: "Il testo in discussione alla Camera c'e', ma noi ieri abbiamo presentato il nostro testo firmato dai cittadini e non da un parlamentare qualsiasi. Noi chiediamo che questa legge venga abrogata, mentre per loro si tratta di una diminuzione dei finanziamenti".      "Noi dell'Idv - ribadisce - la rata di fine giugno del rimborso elettorale la consegneremo al ministro Fornero per darla a chi ha veramente bisogno".      Quanto al fatto che la discussione sul disegno di legge ieri si e' svolta in un'Aula semideserta, Di Pietro osserva che "in aula eravamo in pochi, pero' non facciamo d'un erba un fascio. Chi c'era c'era, e chi non c'era non c'era".

GOVERNO: DI PIETRO, SPERO ANCHE DA NOI ARIA DI FRANCIA DAL 2013 = Roma, 15 mag. - "Il nostro Paese ha bisogno di un governo politico che faccia scelte politiche. L'ho sempre detto che affidarci ai tecnici significava affidarci alla fredda matematica, che i conti li ha fatti pagare ai piu' poveri. L'Italia e' la prova provata che affidarsi ai tecnici non e' la soluzione. Nulla e' cambiato. Il tecnico serve solo a tranquillizzare le banche". A Tgcom24, Antonio Di Pietro aggiunge un riferimento all'insediamento di Hollande all'Eliseo: "L'aria di primavera che si respira in Francia spero si possa respirare anche in Italia nel 2013. Serve un clima piu' a misura di cittadino che di banchiere".

L. ELETTORALE: DI PIETRO,ANCHE PER NAPOLITANO RIFORMA INELUDIBILE = Roma, 15 mag. - "Il Capo dello Stato ha detto chiaramente che la legge elettorale e' ineludibile, per questo noi dell'Idv chiediamo che si possa porre fine al voto al buio". Lo ha ribadito Antonio Di Pietro a TgCom24. "Non vogliamo piu' - ha aggiunto il leader Idv - che i condannati si possano candidare e che un deputato possa esercitare un'altra professione al di fuori dell'attivita' politica".

Ddl falso bilancio: Di Pietro, Severino si pronunci immediatamente  'Nostro testo completamente stravolto ma non lo ritiriamo' - Roma, 15 mag - "Chiediamo al  ministro Severino di pronunciarsi immediatamente su quale  strada intenda intraprendere, se vuole mantenere le leggi ad  personam". Cosi' il presidente Idv, Antonio Di Pietro, dopo  l'ok in commissione Giustizia alla Camera all'emendamento  sostitutivo del Pdl che, con il parere favorevole del  Governo, di fatto conferma l'attuale normativa sul falso in  bilancio. "Questo Ddl non esiste piu' - denuncia Di Pietro,  primo firmatario della proposta di legge che punta a  ripristinare le norme modificate nel 2005 - e' stato  completamente stravolto, ma non lo ritiro, abbiamo deciso  che verremo lo stesso in Aula dove proporremo con i nostri  emendamenti di tornare alla proposta iniziale". L'esame del  provvedimento in Aula e' stato programmato per il prossimo  28 maggio.

FALSO BILANCIO.DI PIETRO: TORNI INDIETRO, O MONTI COME BERLUSCONI Roma, 15 mag. - "A parole tutti dicono di essere contro Berlusconi, nei fatti poi le cose sono diverse". Antonio Di Pietro incalza il governo, dopo che in commissione giustizia alla Camera, l'esecutivo si e' espresso per il falso in bilancio nella versione introdotta da Berlusconi.    "Il parere favorevole del governo, dice che Monti e' come Berlusconi, che ha voluto mantenere l'attuale previsione del falso in bilancio che consente ai corruttori di costruire la provvista per continuare a corrompere", aggiunge il leader Idv.     E aggiunge: "Li abbiamo presi con le mani nella marmellata, in atteggiamento berlusconian-dipendente, adesso che li abbiamo scoperti abbiano almeno il senso di vergogna di tornare indietro. Se non lo fanno, vuol dire che Severino e il governo sono soltanto la figura sobria del governo Berlusconi".

*Giustizia/Di Pietro:Severino chiarisca,non scarichi su Mazzamuto  Il Guardasigilli deve dire se vuole ripristinare o no il reato  Roma, 15 mag. - "Al di là delle responsabilità di Mazzamuto che, stando a quanto afferma il ministro Severino, non sa né leggere né scrivere - ci chiediamo quindi che cosa ci stia a fare al governo? A scaldare la sedia? -, il ministro non ha risposto al quesito di fondo: intende ripristinare o no il falso in bilancio? Oppure intende mantenere la legge ad personam che Berlusconi si è fatto a uso e consumo proprio?". Lo ha affermato in nota il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

CRISI. DI PIETRO: GOVERNO VIVACCHIA E BRUCIA MILIARDI, VOTIAMO Roma, 15 mag. - "In Grecia c'e' la democrazia. Li' chiedono agli elettori quale governo vogliono, in Italia invece, vivacchiamo con un governo tecnico che ogni giorno ci fa bruciare miliardi mentre le imprese chiudono e le famiglie restano senza lavoro". Cosi' il leader Idv Antonio Di Pietro, dopo il fallito tentativo di formare un governo in Grecia.     "Bisogna andare a votare al piu' presto", aggiunge Di Pietro.

CRISI: BELISARIO "RECESSIONE CONCLAMATA, BASTA TRUCCHI" ROMA - "Alla faccia del pareggio di bilancio a tutti i costi! Oramai siamo sulla strada della recessione conclamata e i trucchi contabili non servono piu' a nulla di fronte ai dati Istat. Questa fase di incertezza sui mercati, insieme a misure di sola austerita', ha creato seri problemi al settore produttivo e di conseguenza hanno inciso pesantemente sull'occupazione. Cosi' non si puo' andare avanti: mi chiedo cosa aspetta Monti a varare provvedimenti per la crescita del Paese". Lo afferma Felice Belisario, presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, commentando i dati Istat sul Pil. "Tagliare la spesa pubblica e inventarsi nuove fantasiose tasse, come quella sulle bibite gassate, ad esempio, e' un lavoro da apprendisti stregoni, piu' che da supertecnici. Intanto, la crisi pesa sempre di piu' sulle spalle delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionali e delle Pmi. I cittadini sono esasperati, vedono ogni giorno che passa il loro potere d'acquisto diminuire, mentre gli interessi delle fasce piu' forti continuano ad essere tutelati dal governo.  Monti punti velocemente su politiche che favoriscano lo sviluppo, l'occupazione ed aumentino i redditi da lavoro e da pensioni, perche' - conclude Belisario - continuare di questo passo significa affossare definitivamente il Paese".

RAI: BELISARIO (IDV), DIRIGENTI IMPARINO LA LEZIONE FAZIO-SAVIANO - Roma, 15 mag - "Il risultato eccellente e prevedibile della coppia Fazio-Saviano è l'ennesima occasione mancata per la Rai". A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge "sono stati premiati dal pubblico due profession isti che non hanno paura di esprimere le loro idee, anche se scomode, ma che per fare il loro lavoro hanno chiesto 'asilo' ad una televisione diversa da quella di Stato. Un successo per La7, un'umiliazione per la Rai, ormai succube di una devastazione culturale, professiona le ed economica da parte della politica. Mi auguro - aggiunge - che 'Quello che non ho' possa dare ai dirigenti Rai lo scossone per capire che le cose vanno cambiate e in fretta. Noi dell'Italia dei Valori lo diciamo da sempre: bisogna liberare il servizio pubblico dall'occupazion e dei partiti, bisogna affidare la gestione a professionisti preparati in base ai curricula, e non secondo la logica dello scambio di poltrone. Abbiamo visto per l'ennesima volta che esiste un'alternativa a questo sistema, alternativa  - conclude Belisario - premiata dai cittadini stanchi di essere sbeffeggiati da un palinsesto scarso, edulcorato e ingannevole. Rai, meno chiacchiere, più fatti".

CRISI: BELISARIO (IDV), AGENZIE DI RATING NON SONO BIBBIA, MA DECLASSAMENTO REALE - Roma, 15 mag - "Le agenzie di rating non sono certo la Bibbia, perché il loro giudizio può essere frutto anche di interessi speculativi,  ma il declassamento del Paese reale è sotto gli occhi di tutti ed è inutile negarlo". Lo dichiara in una nota Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori.  "Per questo, parlare di attentato all'economia italiana, così come fanno alcuni sostenitori del governo Monti, ci sembra alquanto azzardato, soprattutto perché fino a pochi mesi gli stessi pensavano l'esatto contrario, quando le agenzie di rating mazzolavano l'Italia. E' evidente che per evitare l'esasperazione sociale è bene che il governo cambi subito politica economica, eliminando i privilegi e promuovendo la crescita senza dimenticare l'equità. Non e' davvero più possibile - conclude Belisario -  continuare a far pagare ai cittadini la speculazione delle oligarchie bancarie, se poi la stessa Bankitalia ha acquistato i servizi delle tre sorelle, Standard & Poor's, Moody's e Fitch, alla modica cifra di 440 mila euro!".

POVERTA', CARLINO (IDV): SERVE STRATEGIA NAZIONALE, MINORI MAGGIORI VITTIME CRISI Roma, 15 mag - "I dati di Save The Children sulla povertà sono tanto allarmati quanto emblematici dell'arretramento dell'Italia sul fronte della promozione dei diritti dell'infanzia. E' chiaro che sono proprio i minori le maggiori vittime della crisi, che sta attanagliando il nostro Paese negli ultimi anni. Da questo  governo ci saremmo aspettati qualche segnale, che invece non è arrivato". Lo dichiara Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale per l'infanzia, che aggiunge: "Purtroppo, in Italia c'è  un quadro normativo ancora lacunoso e incoerente, manca un sistema organico di protezione dei minori e il piano di azione nazionale per l'infanzia e l'adolescenza è privo di finanziamenti adeguati, senza contare l'insufficiente sostegno alla genitorialità. Il Governo adotti subito una strategia nazionale che indichi chiaramente come si intende dare attuazione alla Convenzione per i diritti dell'infanzia. Occorrono politiche adeguate per garantire i diritti dei minori, a partire da un Piano Nazionale per l'Infanzia supportato da risorse adeguate, perché - conclude Carlino - impegnare denaro per l'infanzia significa spendere per il futuro del nostro Paese".

LAVORO: CARLINO (IDV), SU DIMISSIONI IN BIANCO APPROVARE NOSTRO EMENDAMENTO - Roma, 15 mag - "L'appello per il contrasto delle dimissioni in bianco, sottoscritto anche dall'Italia dei Valori, deve servire da impulso al Parlamento per modificare radicalmente l'insufficiente e lacunosa normativa prevista in materia dal ddl lavoro. Se esiste davvero la volontà di fare di più rispetto al timido intervento di maggioranza e Governo, l'unico modo è quello di approvare il nostro emendamento sostitutivo dell'articolo 55 del provvedimento, che ricalca peraltro il Ddl 2996 sulle dimissioni in bianco presentato a mia prima firma nel settembre 2011. Mi auguro che, dopo l'appello di 40 senatrici, su questa vergognosa pratica si passi dalle parole ai fatti e ci sia un voto altrettanto bipartisan a favore dell'emendamento IdV". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato.

P. A. DE TONI (IDV): GOVERNO INTERVENGA SU CREDITI, BANCHE SE NE FACCIANO CARICO Roma, 15 mag - "Il Governo deve affrontare in modo risolutivo l'insolvenza da parte della Pubblica amministrazione, ormai diventata una vera e propria emergenza. Il solo mondo delle costruzioni vanta circa 19 miliardi di crediti verso le P. a., è inaccettabile che cittadini e imprese paghino la crisi al posto di chi l'ha causata: le banche si facciano carico di questi crediti e li trasformino in liquidità per ridare subito ossigeno al mondo produttivo". Lo ha dichiarato il senatore Gianpiero De Toni, Capogruppo Idv in Commissione Lavori pubblici, a margine del Dday delle costruzioni. "La crisi  generata dalle speculazioni finanziarie - ha aggiunto - ha messo in ginocchio il Paese reale, le oligarchie del settore bancario incamerano i fondi della Bce e poi chiudono i rubinetti del credito, strozzando così imprese e famiglie. C'è un solo modo per spezzare questo circolo  vizioso: gli istituti di credito devono essere chiamati a fare la propria parte, è evidente - ha concluso De Toni - che il Governo ha il dovere di soccorrere il mondo produttivo, invece di preoccuparsi solo delle banche".

TELECOM: LANNUTTI (IDV), SERVE AZIONE RESPONSABILITA' ANCHE CONTRO TRONCHETTI PROVERA - Roma, 15 mag - "Se Telecom Italia si prepara ad avviare un'azione di responsabilità nei confronti di Carlo Buora e Riccardo Ruggiero, come ha affermato il presidente Franco Bernabé, non si capisce perché escludere il dominus assoluto, Marco Tronchetti Provera, presidente Telecom nel periodo 2001-2006, durante lo svuotamento di asset importanti dell'azienda telefonica, la vendita degli immobili a prezzi di affezione e in conflitto di interessi a Pirelli Re, l'operazione di dossieraggio e di spionaggio a danno di migliaia di cittadini".  Lo afferma in una nota il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, che ha presentato una decina di interrogazioni parlamentari ed una proposta di legge per istituire una commissione parlamentare di inchiesta per fare piena luce su Telecom Italia. "Una delle più importanti aziende del Paese - aggiunge Lannutti - è stata ridotta ad una centrale di ascolto e di dossieraggio illegale per assecondar e le bramosie di potere di Tronchetti Provera, che è stato accusato, tra l'altro, di aver spolpato l'ex azienda pubblica per favorire Pirelli nella vendita del patrimonio immobiliare riaffittato alla stessa Telecom con marchingegni volti a danneggiare i piccoli azionisti. Bene ha fatto bene l'Asati, l'associazione dei piccoli azionisti, a presentare tre proposte di azione di responsabilità per atti illeciti riferiti al periodo 1977-2009 e interruzion e dei termini di prescrizione, ora - conclude Lannutti - è necessario che i piccoli azionisti e i risparmiatori siano risarciti dei danni loro causati da veri e propri corsari".

Giustizia/ Idv: Scelleratezza sopprimere Tribunali in Calabria  Li Gotti: Rivedere la mappa è giusto,fare regali a 'ndrangheta no  Roma, 15 mag. -  "In Commissione Giustizia ho evidenziato al direttore dell'organizzazione giudiziaria del Ministero che bisogna rispettare, nella nuova geografia giudiziaria in via di definizione, il criterio di valutazione che la soppressione di un ufficio giudiziario può avere nei territori che abbiano un forte tasso d'impatto della criminalità organizzata". In tal senso, sarebbe 'sciagurata' la soppressione, in Calabria, dei tribunali di Rossano e Castrovillari (nella sibaritide), Paola e Lamezia Terme. Tutti territori con fortissimo impatto della 'ndrangheta" .Lo ha affermato in una dichiarazione il senatore Luigi Li Gotti, Capogruppo dell'Idv in Commissione Giustizia.    "L'Italia dei Valori - ha aggiunto- è favorevole alla revisione dell'organizzazione giudiziaria, a condizione che non rappresenti un arretramento dei presidi di legalità e di presenza dello Stato. Non possiamo fare regali al crimine organizzato. È un problema che riguarda tutto il Paese".

Partiti: Idv, Rgs boccia il Ddl, costerebbe 300 milioni nel 2014  Borghesi: 'Faremo fuoco e fiamme per evitare prese in giro' - Roma, 15 mag - "La Ragioneria  Generale dello Stato ha, di fatto, bocciato il provvedimento  sul finanziamento ai partiti perche' la legge, cosi' com'e', determinerebbe un aggravio dei costi per la collettivita'  pari a circa 300 milioni di euro per il 2014 e a circa 170  milioni per il 2015". Lo afferma il vice capogruppo Idv alla  Camera Antonio Borghesi, sottolineando in una dichiarazione  che il suo partito "fara' fuoco e fiamme affinche' non si  verifichi l'ennesima presa in giro per i cittadini che  immaginavano una riduzione dei costi e, al contrario,  rischiano di pagare piu' di prima. Non accettiamo, altresi',  che nella legge sia previsto un incentivo a fare atti di  liberalita' a favore dei partiti rispetto a quelli a favore  delle organizzazioni sociali, umanitarie o sanitarie. Idv,  al contrario, propone di azzerare tutto, equiparando, per  quanto riguarda la raccolta di eventuali fondi, i partiti  alle associazioni di volontariato".

DISARMO: DI STANISLAO(IDV), UN'ALTRA OCCASIONE PERSA- Roma, 15 mag - "Qual è il tema che impedisce al Governo di trovare unitarietà dentro l'Aula rispetto a questo problema? Il tema è politico: il Governo in questo caso, insieme a chi lo sostiene, cerca la divisione e non la condivisione, perché il Governo avrebbe dovuto dire: troviamo un'intesa perché l'Italia si presenti unita almeno dentro il recinto parlamentare rispetto a questi temi, che non sono di loro esclisiva pertinenza ed appartenenza" Lo dichiara Augusto Di Stanislao capogruppo IDV in Commissione Difesa al termine della votazione sulle Mozioni in materia di disarmo in vista dell'imminente Vertice Nato di Chicago.  "Noi diciamo delle cose che altri dicono con parole molto più soft, con parole che più politicamente attengono alla volontà di sostenere il Governo, ma che nulla hanno a che vedere con la sostanza, con gli impegni e la declinazione in termini politici e istituzionali del nostro Governo, rispetto ai partner europei e internazionali. Abbiamo affrontato e sviscerato la questione parlando di disarmo a 360°, in termini di armamenti, di banche armate, di rapporti ormai da rivedere che legano il nostro paese ad un'ambiguità che non ci deve più  appartenere. Il Governo deve rispondere e respirare la stessa aria, la stessa sensazione, la stessa eticità che c'è in questo Paese e ha perso una grande occasione, perché in questa mozione dell'Italia dei Valori vi è lo sforzo di rappresentare interamente il Paese. E' necessario, dunque,  rimarcare con forza l'assoluta necessità di intraprendere percorsi di pace puntando sul disarmo e sulla necessità di ridurre lo spreco di risorse per le armi. Anche l'Italia in questo contesto dovrebbe dimostrare di essere in linea con gli altri Paesi e contribuire a delineare su tali basi una politica estera internazionale comune. Si è persa un'occasione pensando che in questo modo si possa intervenire  con proposte che sono proposte a metà e che non racchiudono la volontà di trovare pace, sicurezza e stabilità internazionali"

SCUOLA: ZAZZERA (IDV), ATTO ILLEGITTIMO MIUR SU DOTTORATO RICERCA DOCENTI PRECARI - Roma, 15 mag - "Il MIUR continua a creare forti discriminazioni nel settore scolastico, ne è un esempio la circolare n. 15 del 22 febbraio 2012 del MIUR sull'aspettativa per il dottorato di ricerca". A dichiararlo è l'On. Pierfelice Zazzera (IDV) Capogruppo in Commissione Cultura che al riguardo ha depositato una interrogazione parlamentare. "La situazione che questo provvedimento ha determinato è paradossale: i docenti precari che scelgono di mettersi in aspettativa per il dottorato si ritrovano senza stipendio, perché il MIUR ha  improvvisamente stabilito che per questi docenti le disposizioni riguardanti i congedi per il personale ammesso ai dottorati hanno validità soltanto sotto il profilo giuridico e non sotto quello economico. In pratica secondo il MIUR per mantenere lo stipendio devono perdere l'opportunità del dottorato di ricerca, che pure hannoottenuto per meriti. In questo modo si mortifica davvero l'operatodi insegnanti, i quali sono precari esclusi dalle graduatorie e umiliati dai tagli subiti alla scuola. Il tribunale di Verona è già intervenuto al riguardo riconoscendo la conservazione dello stipendio al docente che sulla questione ha presentato ricorso, ma il MIUR continua a fare orecchio da mercante emettendo provvedimenti assolutamente illegittimi che porteranno inevitabilmente a nuove pendenze giudiziarie".

CRISI. ZAZZERA (IDV): E' TEMPO DI NAZIONALIZZARE LE BANCHE Roma, 15 mag. - "Ogni giorno che passa questo governo dimostra di essere suddito delle banche e dei banchieri. La crisi economica e' figlia delle banche, e' figlia dei derivati che hanno ingannato il mondo portando tutti alla poverta'. Quelle banche stanno facendo pagare al popolo i loro errori. Lo stanno facendo pagare al popolo greco, a quello spagnolo, a quello italiano". Lo dice Pierfelice Zazzera dell'Italia dei Valori intervenendo sul decreto legge 5178 in materia di sistema bancario e creditizio.     "Il governo Monti con i suoi provvedimenti sta facendo pagare il buco delle banche a pensionati, lavoratori, precari, piccola e media impresa, famiglia- prosegue Zazzera- un governo debole con i forti e forte con i deboli. Persino il Presidente Obama oggi parla della necessita' di chiedere piu' trasparenza alle borse e alle banche, di fronte al buco della JP Morgan. La crisi- conclude Zazzera- non possiamo farla pagare al popolo, la crisi la deve pagare chi l'ha provocata, ovvero il sistema finanziario e le banche. Di fronte ai suicidi degli imprenditori, di fronte alla grande sofferenza del paese, forse e' arrivato il momento di pensare alla nazionalizzazione delle banche, a far pagare con il carcere chi questa crisi l'ha provocata, proprio come accaduto in Islanda che si e' ribellata alla crisi e ai banchieri".


TERMINI IMERESE: IDV"RISCHIO TSUNAMI SOCIALE,PASSERA CONVOCHI SINDACATI" ROMA - "E' evidente che la disperazione degli operai di Termini Imerese sia arrivata a livelli insostenibili e che le tensioni rischiano di sfociare in un vero tsunami sociale. Sono oltre 2 mila le famiglie ad essere state colpite dalla chiusura dello stabilimento siciliano e che, tolto loro il lavoro, non avranno piu' nulla da perdere". Lo afferma il responsabile Lavoro e Welfare dell'Idv, Maurizio Zipponi, in merito al presidio avvenuto ieri in due banche. "Per Termini Imerese una soluzione c'e', a condizione che siano chiari ruoli e responsabilita'. Quest'ultime sono da attribuire totalmente alla Fiat, su cui hanno gravato anche gli atteggiamenti negativi del governo nazionale e dell'amministrazione regionale. Mentre, la soluzione industriale della Dr Motor di Di Risio appare come una sorta di testa di legno utile a scaricare le responsabilita' della Fiat sui lavoratori. L'IdV - aggiunge - torna a proporre la cessione della Fiat di Termini Imerese al costo di un euro, con tutti i beni mobili e immobili, un bando internazionale di gara verso produttori d'auto e l'infrastrutturazione del porto e delle vie di accesso. Il tutto deve essere coordinato dal governo e dalla Regione, garantendo ai lavoratori una copertura salariale, attraverso gli strumenti di protezione sociale. Pertanto - conclude Zipponi - chiediamo al ministro Passera di convocare urgentemente le organizzazioni sindacali, per dare ascolto alle motivazioni che hanno spinto i lavoratori siciliani alla radicale protesta".

UE: ZANONI (IDV), NON INCENTIVI INCENERITORI E DISCARICHE - Roma, 15 mag - "L'Ue la smetta di consentire l'acquisto di crediti di carbonio CDM da inceneritori e discariche che non fanno altro che incentivare l'inquinamen to ed ostacolare pratiche virtuose come il riciclaggio". E' il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione Ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare, a margine della conferenza "The EU's Double Standards on Waste and Climate Policies" organizzata oggi al Parlamento europeo dall'associazione GAIA e ospitata insieme ai colleghi Raul Romeva (spagnolo, verde), Margrete Auken (danese, verde), Sirpa Pietikainen (finlandese, popolare) e Kriton Arsenis (greco, socialista). "Bisogna porre fine a questo sistema perverso che grazie alla normativa che contrasta i cambiamenti climatici incentiva involontariamente discariche e inceneritori nei Paesi del sud del mondo".   Alla conferenza, l'associazio ne "Global Alliance for Incinerator Alternatives" (GAIA) ha presentato i risultati di uno studio secondo il quale la promozione del CDM di tecnologie per lo smaltimento dei rifiuti (Clean Development Mechanism = Meccanismo di sviluppo pulito) contraddice gli standard europei di gestione dei rifiuti, che cercano di ridurre al minimo lo smaltimento in favore delle migliori pratiche di gestione come la separazione dei rifiuti organici e il riciclaggio. Questo perché il CDM incentiva indirettamente  a riempire quanto più possibile di rifiuti una discarica, in contraddizione con la Direttiva sulle discariche (1999/31/CE), dal momento che più gas si cattura, più redditizio sarà il progetto. Questo vuol dire che, paradossal mente, lo smaltimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, soprattutto organici, è incoraggiato da questa strategia.   "Ci troviamo di fronte ad un chiaro controsenso legislativo che per pulire l'Europa dai rifiuti sporca altre parti del mondo e, alla fine, inquina l'atmosfera di tutti quanti", attacca Zanoni. "Oggi ci sono valide alternative alle discariche e agli inceneritori come quella della raccolta differenziata dei rifiuti e del loro riciclaggio. Seppellire o bruciare i rifiuti è una cosa che l'umanità non si può più permettere a livello planetario, i rifiuti sono una risorsa importantissima che ci consente di risparmiare le risorse naturali sempre più scarse del nostro pianeta".   Zanoni ha portato all'attenzione dei relatori e del pubblico l'esperienza del centro di riciclaggio e compostaggio di Vedelago in Provincia di Treviso. "Questo impianto - spiega l'Eurodepu tato - offre lavoro a poco meno di un centinaio di persone e tratta circa 30mila tonnellate l'anno di rifiuti, pari a circa 100 tonnellate al giorno".   "Mi auguro che l'Ue risolva al più presto questa situazione di due pesi e due misure con le politiche del trattamento rifiuti e del cambiamento climatico che invece sono strettamente legate l'una a l'altra".

Focus IdV di lunedì 14 maggio 2012

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La redazione IDV

PARTITI: DI PIETRO,200MILA FIRME PER LEGGE ANTI-FINANZIAMENTO CONSEGNEREMO ULTIMA RATA RIMBORSI A FORNERO PER I BISOGNOSI - ROMA, 14 MAG - ''Oggi passiamo dalle parole ai fatti. Mettiamo il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita'. In un momento in cui tutti chiedono ai cittadini di fare sacrifici perche' mancano i soldi e perche' non si riesce a far quadrare i conti dello Stato, i partiti devono cominciare da se stessi''. E' quanto afferma il leader Idv Antonio Di Pietro consegnando alla Camera le 200mila firme raccolte per promuovere la legge popolare contro il finanziamento pubblico dei partiti. ''Bisogna eliminare il finanziamento ai partiti cosi' come e' strutturato nell'attuale legge - prosegue Di Pietro - rivedere complessivamente la legislazione e soprattutto partire dalla volonta' popolare. Oggi depositiamo in Parlamento circa 200 mila firme cosi' come ci siamo impegnati con gli elettori con una legge di iniziativa popolare per rivedere complessivamente la legge sul finanziamento dei partiti e per rinunciare completamente alla rata di giugno perche' i partiti devono dare il buon esempio''. ''L'Idv - conclude - oltre a depositare le firme per l'abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti, si e' impegnata a riconsegnare direttamente al ministro Fornero la rata di giugno perche' la dia alle persone piu' bisognose''.

Governo, Di Pietro: Monti fa quadrare conti su pelle cittadini onesti        Roma, 14 MAG - "L'impegno dell'Idv e' di arrivare al piu' presto ad un governo politico perche' questo tecnico fa quadrare i conti sulle spalle delle persone oneste e dei piu' deboli. Quello politico, invece, puo' far quadrare i conti facendo pagare chi finora ha speculato e approfittato". Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, che questa mattina ha depositato in Parlamento 200 mila firme a sostegno della legge di iniziativa popolare contro il finanziamento pubblico ai partiti. "In Italia, in Germania, in Grecia, dappertutto in Europa la linea del rigore ha portato a far quadrare i conti sulle spalle e sulla pelle delle persone oneste - ha spiegato Di Pietro -. In Europa i soldi ci sono, ma sono nascosti nei caveau delle banche e nelle speculazioni finanziarie. L'Unione europea e' solo l'Unione europea dei burocrati e degli speculatori, non dei cittadini. Noi vogliamo un'Unione europea dove ci sia piu' uguaglianza, piu' solidarieta', una elevazione delle fasce sociali piu' deboli verso un miglior tenore di vita".

PARTITI: DI PIETRO,ALLA CAMERA 200MILA FIRME CONTRO FINANZIAMENTI = - Roma, 14 mag. - "Come ci eravamo impegnati a fare, stamattina abbiamo consegnato alla Camera le 200mila firme che noi dell'Italia dei Valori abbiamo raccolto per la legge di iniziativa popolare contro il finanziamento pubblico ai partiti". Ad annunciarlo e' stato Antonio Di Pietro sul suo blog. "Lo avevamo detto, lo abbiamo fatto e con queste firme intendiamo mettere il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita', perche' e' ora che dalle parole ai fatti passino anche tutti gli altri", ha spiegato il leader dell'Idv.

PARTITI: DI PIETRO,ALLA CAMERA 200MILA FIRME CONTRO FINANZIAMENTI (2)= - Roma, 14 mag. - "I partiti continuano a chiedere ai cittadini i soldi per far quadrar i conti, ma non e' possibile e non e' giusto chiedere agli altri enormi sacrifici senza essere disposti a dare per primi l'esempio", ha sottolineato Di Pietro.     "Il finanziamento pubblico ai partiti travestito da rimborsi elettorali deve essere completamente rivisto e radicalmente modificato", ha insistito, "la proposta di partenza non puo' che essere questa legge che non arriva dai conciliaboli segreti dei partiti ma direttamente dalla volonta' popolare. Questo significa democrazia".     "Il buon esempio deve essere dato subito anche con la completa rinuncia all'ultima tranche del rimborso per le politiche del 2008", ha chiesto.     "Come ci eravamo impegnati a consegnare oggi le firme per cancellare il finanziamento pubblico, cosi' noi dell'Italia dei Valori abbiamo promesso che quella tranche del rimborso la consegneremo al ministro Fornero", ha ricordato, "la spenda a favore di chi oggi ne ha piu' bisogno: i disoccupati, i precari, i pensionati, gli esodati, gli immigrati. Certo non i partiti politici".

GERMANIA: DI PIETRO, RIGORE FATTO SU SPALLE DEI PIU' DEBOLI ITALIA,NO GOVERNO TECNICO,NE SERVE UNO POLITICO ANTI-SPECULATORI    - ROMA, 14 MAG - ''In Italia, in Germania, in Grecia, dappertutto in Europa, la linea del rigore ha portato a far quadrare i conti sulle spalle e sulla pelle delle persone oneste. In Europa i soldi ci sono, ma sono nascosti nei caveau delle banche e nelle speculazioni finanziarie. L'Unione europea e' solo l'Unione europea dei burocrati e degli speculatori, non dei cittadini''. Lo afferma il leader Idv Antonio Di Pietro mentre, consegnando le firme per la legge popolare contro il finanziamento pubblico dei partiti, commenta il risultato elettorale in Germania.    ''Noi - aggiunge - vogliamo un'Unione europea dove ci sia piu' uguaglianza, piu' solidarieta', un' elevazione delle fasce sociali piu' deboli verso un miglior tenore di vita. In questo senso, l'impegno dell'Idv e' arrivare al piu' presto ad un governo politico perche' questo tecnico fa quadrare i conti alle spalle delle persone oneste e dei piu' deboli. Quello politico, invece, puo' far quadrare i conti facendo pagare chi finora ha speculato e approfittato''.

CENTROSINISTRA: DI PIETRO (IDV), COSTRUIRE ALLEANZA RIFORMISTA  MODELLO FRANCIA   - Roma, 14 mag - "Costruire un'alleanza riformista  sul modello francese, che metta al primo posto una maggiore uguaglianza sociale, un maggiore impegno per la legalità, un maggiore impegno per avere un'Europa che sia dei cittadini e non solo dei burocrati e del sistema bancario". È quanto auspica Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, nel corso della puntata di oggi di Brontolo, su Rai Tre. "In quest'ottica - prosegue Di Pietro -  mi auguro che si possa arrivare ad un accordo tra Idv, Pd, Sel e tutte le forze politiche che si riconoscano in questo progetto. Bisogna costruire un quadro di alleanze e una leadership riconosciuta dai cittadini. Serve una riforma programmatica da presentare agli elettori". "Se si stava meglio 20 anni? - conclude Di Pietro - La differenza è solo che 20 anni fa io avevo una prospettiva, mio figlio adesso non ce l'ha".

GRILLO. DI PIETRO: CONTESTARE NON BASTA, COSTRUISCA   Roma, 14 mag. - "La mia proposta e' di vedere cosa sanno fare nel merito quelli che protestano, perche' contestare non basta". Cosi' Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, intervenendo a 'Brontolo', su Rai Tre.    "Possiamo fare un elenco di personaggi che nella critica sono stati capaci- prosegue Di Pietro- ma non altrettanto nella costruzione. Grillo deve trovare punti di incontro con altre forze per avere la possibilita' di operare, non solo di blaterare. Molto spesso costruiamo aspettative verso persone che non valgono niente- conclude- Nel caso del Movimento 5 Stelle bisogna valutare caso per caso, perche' ci sono persone valide ma anche venditori ambulanti".

IDV: ANTONIO DI PIETRO IN SICILIA, MERCOLEDI' 16 MAGGIO   - Roma, 14 mag - Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, mercoledi' 16 maggio sarà in Sicilia per partecipare ad una serie di iniziative. Alle ore 9:00 sarà a Messina dove parteciperà ad un seminario dal titolo "Tra passato e presente: corruzione, Pubblica Amministrazione e istituzioni politiche nella storia italiana tra otto e novecento", presso l'Università degli studi di Messina, Aula Magna "Lorenzo Campagna" - Piazza XX Settembre n. 4. Alle ore 17:00 sarà a Palermo, presso l'hotel delle Palme, via Roma n. 398, dove terrà un conferenza stampa con Leoluca Orlando, candidato a sindaco di Palermo, in vista del ballottaggio elettorale del 20 e 21 maggio.

ETERNIT. DI PIETRO-BUGNANO (IDV): FATTA GIUSTIZIA, ORA SICUREZZA
Roma, 14 mag. - "Giustizia e' stata fatta". Lo dicono il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, e la senatrice Idv Patrizia Bugnano, componente della commissione parlamentare di inchiesta sugli Infortuni sul lavoro, commentando le motivazioni della sentenza di condanna dei vertici Eternit per disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche. "Dalla sentenza- aggiungono- emerge un quadro di gravi ed evidenti carenze preventive, sia collettive che individuali, con riferimento all'esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto in tutti gli stabilimenti di Eternit Spa oggetto di imputazione. In seguito alle sempre piu' pressanti rivendicazioni sindacali in tema di sicurezza, da parte della multinazionale c'e' stato solo un miglioramento modesto e secondo tempistiche inaccettabili delle condizioni lavorative".    Per i due "e' impressionante come le risultanze processuali dimostrino anche un forte inquinamento esterno alle fabbriche e la contaminazione dell'ambiente circostante. Questa decisione  non restituira' certo le vittime ai propri familiari, tuttavia si tratta di un importante riconoscimento della bonta' di quelle lotte che tanti dipendenti Eternit hanno fatto negli anni per denunciare quanto stava accadendo negli stabilimenti della morte. Ora la sentenza sia da impulso a nuove politiche per la sicurezza sul lavoro".

CRISI, BELISARIO: ISTAT CERTIFICA FALLIMENTO GOVERNO Roma, 14 mag - "La fotografia dell'Istat sulla situazione economica italiana inchioda il governo di fronte al proprio fallimento: lo spread continua a salire, mentre piazza Affari va giù in picchiata.  Quella di oggi è l'immagine di un Paese in recessione, ferito gravemente da una crisi economica e sociale a causa di un'impostazione economica tutta sbagliata, basata sul rigore, senza equità e crescita". Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori, che aggiunge: "L'Italia ha bisogno di una politica diversa, con una nuova classe dirigente, il cui obiettivo strategico deve essere il riscatto delle fasce più deboli. Ecco perché è indispensabile rilanciare gli investimenti, lo sviluppo tecnologico e la ricerca, insieme a misure di sostegno per famiglie, lavoratori e pensionati, che sempre più a fatica arrivano a fine mese. Monti la smetta di percorrere la strada dell'austerità a testa bassa - conclude Belisario - è ora di spostare le risorse dai grandi patrimoni a quelli più bassi e di  applicare tutti provvedimenti necessari per tutelare i cittadini,  vero cuore pulsante della società".

EX ICE: IDV, INTERROGAZIONE SU CONTRATTO ANDREETTA - Roma, 14 mag - Sprechi nell'Ice: dopo la denuncia, arriva un'interrogazione parlamentare. Lo scorso 2 maggio il Flp Mise-Ex Ice, sindacato dell'Istituto nazionale per il commercio estero, aveva presentato un esposto alla Corte dei Conti per denunciare che "il direttore generale dell'ente percepisce dal 6 luglio 2011 uno stipendio pari a € 20.769,23 lordi mensili senza esercitare alcuna funzione". Ora Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell'Idv alla Camera, ha presentato un'interro gazione parlamentare al Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia ad interim, Mario Monti, e al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera.  "Allo stesso dottor Gabriele Andreetta - scrive Borghesi - continua a vedersi corrisposto mensilmente, secondo quanto risulta da diverse fonti, compreso lo stesso sito internet del soppresso istituto, il normale trattamento economico previsto dal suo contratto pari ad oltre 20.000 euro lordi mensili, nonostante non possa esercitare per legge le sue funzioni, attribuite al dirigente delegato generale, incarico assegnato ad altro dirigente".   "Il contratto in essere con il dottor Gabriele Andreetta scadrà solo in data 9 maggio 2015", prosegue il deputato dell'Idv che chiede: "quali siano le motivazioni della mancata rescissione del contratto in seguito alla soppressione dell'ente" e  "quali iniziative intendano compiere sia per evitare che una simile situazione si prolunghi ulteriorme nte considerata la durata quadriennale del contratto in essere, sia per accertare eventuali responsabilità discendenti dall'aver finora corrisposto nove mensilità di stipendio ad un direttore generale impossibilitato per legge a svolgere le sue funzioni".

INFLAZIONE: DI NARDO (IDV), ITALIA SEMPRE PIU' VULNERABILE, INVERTIRE ROTTA =        Roma, 14 mag. - ''L'Istat raffigura un sistema  Italia sempre piu' vulnerabile: il dato sul rincaro del carrello della spesa fa tremare le vene dei polsi. Sul versante degli alimenti,  compresi i prodotti freschi, si registra una forte contrazione dei  consumi destinata solo a peggiorare. Una situazione estremamente  seria, che il Governo Monti ha contribuito a rendere ancora piu' grave con l'aumento delle accise sui carburanti''. Ad affermarlo in una nota e' il senatore Nello Di Nardo, Capogruppo dell'Italia dei Valori in  Commissione Agricoltura.        La redistribuzione delle risorse ai ceti piu' svantaggiati,  rileva Di Nardo, ''va fatta subito, non e' possibile perdere altro  tempo se si vuole uscire da questa spirale di recessione senza  precedenti. L'Italia ha pagato, a causa della crisi, un prezzo elevato in termini di produzione e occupazione, con un impatto sociale  fortissimo. E' ora di invertire la rotta -conclude- prima che sia  troppo tardi''.

CONSOB: LANNUTTI (IDV), RELAZIONE VEGAS FIERA DELLE OVVIETA'  - Roma, 14 mag - "Vegas, nella relazione annuale della Consob, ha letto una relazione che si iscrive a pieno titolo nella fiera delle ovvietà, sulla dittatura dello spread, che rappresenta un ostacolo alle aspirazioni dei popoli, ma non ha spiegato come e perchè ha sanato 'le carenze organizzative delle agenzie di rating', oggetto di indagini penali della Procura di Trani, nè perchè ha dato il nulla osta alla loro iscrizione all'Esma, date le loro carenze ed i gravissimi conflitti di interesse con banche e Fondi,con quote significative nel capitale di Moody's, Fitch, Standard & Poor's. Dopo questa relazione, salta agli occhi l'inutilità  di una Consob che non ha fatto nulla per prevenire i crack finanziari ed industriali, l'ultimo quello della Deiulemar, che ha coinvolto 13.000 famiglie per oltre 1 miliardo di euro avvenuto a Torre del Greco, e data l'impossbilità conclamata a vigilare sui mercati e sui loro manipolatori che alterano ogni giorno i mercati con strumenti sofisticati chiamati HFT (High Frequenzy Trader), non ha tratto alcuna conseguenza reale chiedendone l'immediato scioglimento". Lo afferma in una nota Elio Lannut ti, Presidente Adusbef e senatore Idv.  "La verità - continua - è che per ogni presidente che si succede alla Consob, i consumatori ritengono che si svolga una gara per arrivare ad aggiudicarsi la palma del peggiore e Vegas è candidato a conquistare il traguardo del più deteriore, con provvedimenti pessimi e non all'altezza nella gestione di  un'Autorità delicata in un monento difficile di crisi, per aver assecondato tutte le richieste delle banche, sia nel cancellare presidi di garanzia presenti nei prospetti sulle obbligazioni bancarie, che per aver inseguito il teorema caro ai banchieri, di evitare di intossicare la finanza con gli scenari probabilistici, il cui regolamento è fermo per i noti veti dei signori del credito. Vegas infine, non ha speso una sola parola, nè ha chiarito il grave fenomeno di "parentopoli" presente alla Consob, che ostacola competenza e preparazione per prevenire i gravi fenomeni del risparmio tradito, nè ha affrontato il tema scottante degli Swap Otc, derivati avariati appioppati agli Enti locali che hanno regsitrato perdite potenziali per 66,5 miliardi di euro, con le Procure della Repubblica di tutta Italia,che rinviano a giudizio le banche, col silenzio complice di Consob e Bankitalia".

FISCO: RINALDI (IDV), IVIE SFREGIO PER ITALIANI ALL'ESTERO  - Roma, 14 mag -  "L'imposta Ivie sul valore degli immobili esteri, cosí come e' formulata, rappresenta l'ennesimo sfregio verso gli italiani all'estero, che hanno fatto sacrifici e che hanno fatto guadagnare l'Italia con le loro rimesse". A dirlo, in una nota, e' l'europarlamen tare e coordinatore Idv estero Niccoló Rinaldi, che ha bollato cosí l'imposta prevista dal decreto 'Salva Italia' di Mario Monti. "Al Parlamento europeo - racconta - stiamo raccogliendo le profonde insoddisfazioni degli italiani in giro per l'Europa. Questa norma, infatti, e' particolarmente odiosa ed iniqua per numerosi motivi tra i quali, ad esempio, il fatto che se un immobile all'estero è detenuto da una persona fisica questa pagherà l'Ivie, ma se lo si detiene attraverso una società, o un trust, non si paga nulla. Cosí si colpiscono solo i piú deboli".  L'Ivie, prosegue ancora Rinaldi, "contiene anche una discriminazione in base alla qualità del datore di lavoro. Se è lo Stato italiano l'aliquota e' ridotta, se invece è un privato o una società l'aliquota è piena. E', questa, una violazione della norma comunitaria che prevede la libera circolazione delle persone all'interno dell'Unione".  "Mi auguro che si intervenga subito per rimuovere ogni possibilitß di lesione dei principi comunitari  ed evitare una piú che probabile censura dall'Ue che potrebbe costarci cara", ha concluso il parlamentare europeo.

Focus IdV di venerdì 11 maggio 2012

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CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA = Roma, 11 mag. - "La Grecia non e' lontana. E' vicinissima. Nel cuore dell'Europa c'e' un paese dove la denutrizione infantile e' diventata la norma e dove nessuno si stupisce piu' quando gli adolescenti svengono in classe perche' non mangiano abbastanza. Un'Unione europea che a questa tragedia sa rispondere solo sventolando i bilanci, che intima il rispetto delle regole e non guarda alla vita delle persone e' disumana, e noi non possiamo accettarla e riconoscerla come nostra". E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA (2)= Roma, 11 mag. - "La Grecia e' vicina perche' la stessa disperazione inizia a dilagare anche qui. Ogni giorno qualcuno si suicida perche' non ce la fa a pagare le tasse, o perche' e' disoccupato da troppo tempo e non si puo' fare finta di niente - scrive ancora - Anche oggi, i dati dell'Ocse sono l'ennesimo bollettino di guerra, in Italia lavora solo il 56,8% delle persone tra i 15 e i 64 anni. Insomma una situazione di allarme che fa comprendere come il nostro Paese sia sull'orlo del precipizio. Nonostante questo, la riforma del lavoro proposta dai tecnici e dalla loro pseudo maggioranza non crea nuovi posti, ma smantella i diritti e aumenta l'incertezza e la precarieta'. Le colpe del governo precedente sono evidenti e noi dell'Italia dei Valori le abbiamo denunciate sin dal primo momento, senza che nessuno di quelli che oggi sono diventati supercritici ci desse retta. Quelle dell'esecutivo attuale sono altrettanto enormi, e ancora una volta siamo solo noi a indicarle - prosegue - Bisogna anche dire che se non si modificano drasticamente le regole dell'Europa, se i popoli e i cittadini non diventano la bussola della Ue al posto delle banche e dei finanzieri, insomma se questa Europa non torna a essere umana, la crisi potra' solo peggiorare", dice il leader dell'Italia dei Valori.

FISCO. DI PIETRO: SU SCUDATI GOVERNO PASSI DA PAROLE A FATTI
Roma, 11 mag. - "Sull'accordo bilaterale con la Svizzera speriamo che dalle belle parole si passi subito ai fatti. Fino ad oggi abbiamo assistito solo a sterili annunci senza azioni conseguenti. L'Italia dei Valori si e' sempre battuta affinche' a pagare fossero evasori e corruttori, chiedendo, sin dal primo giorno, di far rientrare quei capitali illecitamente portati all'estero". Lo afferma in una nota il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.    "Abbiamo presentato una mozione in Aula- aggiunge Di Pietro- ed abbiamo sollecitato, in tutte le sedi, l'avvio delle procedure affinche' anche l'Italia, come gia' fatto dalla Germania e dalla Gran Bretagna, potesse recuperare il prelievo fiscale sui capitali esportati illegalmente. Il governo, pero', ha fatto orecchie da mercante ed ha colpito, senza pieta', le fasce deboli della popolazione: pensionati, lavoratori, giovani e cassintegrati lasciando impuniti i disonesti. Questo esecutivo, purtroppo, ha operato mantenendo l'Italia sempre sull'orlo del precipizio in continuita' con quanto fatto dal precedente governo. Per questo, non basta ascoltare le parole ma vogliamo vedere i fatti".

GRILLO:DI PIETRO,DA VOGLIA SFASCIARE TUTTO NASCONO DITTATURE - ROMA, 11 MAG - ''Noi abbiamo sempre protestato contro le politiche di Berlusconi ma abbiamo avuto sempre anche la responsabilita' di avanzare proposte alternative. La mera protesta non ci interessa''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro interpellato su Beppe Grillo. Se vince questo, ha aggiunto Di Pietro, ''il giorno dopo a governare e' solo la protesta, la voglia di sfasciare tutto'' ma ''cosi' nascono le dittature, dalle anarchie''.

RIFORME: DI PIETRO, BENE BERSANI, NO ACCORDI CON BERLUSCONI - ROMA, 11 MAG - ''Le riforme si fanno all'interno del Parlamento, nelle dovute commissioni, non piu' nei caminetti'' come qualcuno ha ''scioccamente'' creduto. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro replicando a chi gli chiedeva dello stop del leader del Pd Bersani a Berlusconi sulle riforme. ''Siamo contenti - ha aggiunto - che anche il Pd si renda conto che con Berlusconi non si fanno accordi perche' ti tagliano una mano e ti fregano l'altra...''.

PD: DI PIETRO, GIUSTA LEADERSHIP COALIZIONE, DA RENZI REGOLAMENTO CONTI = SONO PER LE PRIMARIE MA QUELLE DI PARTITO SENZA SENSO Roma, 11 mag. (Adnkronos) - "Una cosa sono le primarie di  coalizione, altra cosa e' che all'interno del Pd si cerchi di fare un regolamento di conti. E' chiaro che le primarie di partito non hanno senso in una coalizione". Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti a Montecitorio commenta la sfida lanciata dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a Pier Luigi Bersani sulla leadership del Pd. Le primarie di coalizione "sono uno strumento democratico, che consentono tra l'altro il coinvolgimento della cittadinanza - sottolinea Di Pietro - e riconosciamo che il Pd, in quanto partito di maggioranza relativa, abbia diritto ad aspirare alla leadership".

Idv: Di Pietro, no caminetti riforme con Berlusconi. Presto a elezioni = - Roma, 11 magg - Antonio Di Pietro, incontrando i cronisti a Montecitorio, dice no alla proposta di Silvio Berlusconi di riavviare un tavolo per le riforme: ''Le riforme si fanno in Parlamento, nelle commissioni parlamentari, non nei caminetti. Siamo contrari a ipotesi di questo tipo e mi fa piacere che il Pd condivida la nostra posizione''. Di Pietro coglie l'occasione per rilanciare la cosiddetta ''foto di Vasto'', l'alleanza tra Pd, Idv e Sel: ''E' un buon punto di partenza. Il paese ha bisogno al piu' presto di un governo politico''. Il leader dell'Idv non tende la mano al Movimento 5 stelle: ''Noi siamo per offrire alternative agli eletori, la mera protesta non ci interessa. La voglia di sfasciare tutto non deve prevalere''. Di Pietro conferma la sua posizione favorevole alle elezioni politiche anticipate: ''Prima si va alle elezioni, meglio e'''. E alla notizia che Matteo Renzi, sindaco di Firenze, intende candidarsi alle primarie del centrosinistra commenta: ''Le primarie di coalizione restano necessarie, sono un metodo democratico per far decidere agli elettori''.

IDV: DI PIETRO, RILANCIARE FOTO VASTO, DI INEDIA POLITICA SI MUORE =        Roma, 11 mag. - "Noi abbiamo bisogno di un governo  politico, non di ragionieri che fanno quadrare i conti tassando sempre gli stessi. Ecco perche' rilanciare la foto di Vasto e' un atto  doveroso. Noi dell'Idv lo abbiamo proposto e lo riproponiamo, ma  bisogna fare presto, al piu' presto, perche' di inedia si muore e  siamo davanti a inedia politica". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, sul futuro dell'alleanza di centrosinistra stretta con il Pd e Sel. Per Di Pietro, "il governo attuale, che non ha una maggioranza e che viene tirato dalla giacchetta, e' un governo totalmente amorfo,  incapace di un progetto politico per il paese". Dunque "prima si va a  elezioni e meglio e'".

CRISI: DI PIETRO, L'AVEVO DETTO CHE MIA SORELLA NE CAPIVA... =  Roma, 11 mag. "L'avevo detto che mia sorella ne capiva...". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commenta la performance della sorella Concetta ieri a Servizio Pubblico. La sorella 70enne dell'ex magistrato, intervistata sul tema della crisi, ha conquistato il popolo della Rete con le sue risposte cariche di buon senso popolare.

CORRUZIONE: DI PIETRO, NO A SOLITE LEGGI AD PERSONAM  ROMA, 11 MAG - ''Ogni giorno a chiacchiere si parla di riforme ma ogni giorno c'e' una struttura di parlamentari che non rispondono ai bisogni della collettivita' ma a un padrone. Ancora una volta mentre l'Italia brucia di corruzione e di malaffare in Parlamento si ripropone la solita legge ad personam per salvaguardare i processi del 'mandante' dei parlamentari mandati qui a difendere gli interessi di Berlusconi''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, replicando a chi gli chiede dell'andamento del ddl anti-corruzione in discussione nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera.

PALERMO: DI PIETRO, APPARENTAMENTO TECNICO SAREBBE IMMORALE E CONTRO NATURA = UN NON SENSO DA MANICOMIO Roma, 11 mag. - Un apparentamento tecnico tra Pd,  Pdl e Udc a Palermo, smentito in questi minuti dal candidato sindaco  del Pd Fabrizio Ferrandelli, sarebbe "immorale e contro natura", con  elettori "che si ritrovano a votare partiti, progetti politici,  programmi e storie umane e politiche all'opposto di quello che hanno  votato sinora solo per fare un dispetto a noi dell'Idv". Cosi' il  leader del partito, Antonio Di Pietro, rispondendo alle domande dei  giornalisti a Montecitorio.        Se Pd, Pdl e Udc si ritrovassero insieme sarebbe "un non senso,  un atto che rasenta l'azione criminale - tuona Di Pietro - Pretendere  dai cittadini che comprendano che ci si mette tutti insieme, destra e  sinistra, avendo come unico obiettivo di impedire al sindaco Orlano di amministrare una citta'. I palermitani hanno bisogno di giochini di  poteri o di un governo che abbia la possibilita' di amministrare la  citta'?", chiede il leader dell'Idv. "Se accadesse una cosa del genere - conclude - ci sarebbe bisogno di una di quelle ambulanze che portano al manicomio".

LAVORO: DI PIETRO, GRAVE DISPARITA' CONCORSO AGENZIA ENTRATE - ROMA, 11 MAG - ''Il governo intervenga per sanare la grave disparita' di trattamento che ha coinvolto quanti hanno partecipato al concorso bandito dall'Agenzia delle Entrate a febbraio 2008. Prorogare la validita' delle graduatorie regionali degli idonei al tirocinio del concorso, infatti, permetterebbe di evitare una nuova, lunga e costosa procedura concorsuale, che graverebbe inutilmente sul bilancio dell'Amministrazione pubblica''. Lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Economia e a quello della Pubblica amministrazione.    ''Nel 2008 - si legge nel testo dell'interrogazione - l'Agenzia delle Entrate ha indetto due bandi pubblici: il primo l'8 febbraio, per l'assunzione a tempo indeterminato di 1180 persone, che prevedeva due prove scritte e un tirocinio con prova orale finale, il secondo il 24 dicembre 2008, per altre 825 assunzioni. La stessa Agenzia delle Entrate, il 5 luglio 2011, ha indetto l'ennesima procedura concorsuale per l'assunzione di 855 unita'. Lo scorso anno, il decreto-legge Milleproroghe (n. 216 del 2011) ha prorogato fino al 31 dicembre di quest'anno la validita' delle graduatorie regionali del secondo concorso, ma non del primo, e ha previsto l'utilizzo delle sole graduatorie regionali degli idonei al tirocinio del concorso bandito a dicembre 2008, da parte dell'Agenzia delle dogane, dell'Agenzia del territorio e dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In altre parole, sono stati trascurati quanti hanno superato le prove del primo concorso ma che, per mancanza di posti, non sono stati ammessi al tirocinio. Inoltre - conclude Di Pietro -, la decisione di indire un nuovo concorso si scontra con quanto previsto dal decreto-legge n.112 del 2008 che ha aumentato da tre a quattro anni, la validita' delle graduatorie dei concorsi pubblici per il personale amministrativo''.

PARTITI, DI PIETRO: LUNEDI' CONSEGNA FIRME PER ABOLIZIONE RIMBORSI
Roma, 11 mag - "Lunedì 14 maggio consegneremo alla Camera le firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Alle 10.15 deputati, senatori e militanti Idv si incontreranno davanti a Montecitorio per un sit-in e ogni parlamentare porterà una delle scatole contenenti le adesioni dei cittadini, raccolte durante la campagna 'Giù le mani dal sacco'". E' quanto scrive sulla sua pagina facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti - prosegue - è l'unico modo per ristabilire la sovranità  popolare tradita dopo il referendum del '93 e combattere, alla radice, la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese".

CRISI, BELISARIO: ITALIANI VEDONO FUTURO NERO  Roma, 11 mag - "Le stime diffuse dalla commissione Ue sui conti pubblici italiani non sono entusiasmanti e sembrerebbero richiedere nuove misure per il risanamento, mentre gli italiani vedono il futuro sempre più nero". Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori. "Certo è che a nostro avviso il Def resta un libro dei sogni e se nel 2013 si arriverà al pareggio di bilancio, grazie all'aumento dell'Iva, non ci sembra questo un grande risultato. Basta riequilibrare i conti ai danni della povera gente perché ormai il malcontento si è trasformato in pericola tensione sociale dai risvolti sempre più preoccupanti. Si pensi davvero alla patrimoniale, alla lotta ad evasione e corruzione, al taglio radicale di sprechi e privilegi. Monti non si sogni di colpire di nuovo le fasce più deboli, già fortemente tartassate. Ormai il Paese è in un vicolo cieco e l'unico modo per uscirne - conclude Belisario - è quello restituire la parola agli italiani con elezioni il prima possibile per ridare stabilità all'Italia parlando chiaro e senza menzogne".

ESODATI: BELISARIO-DONADI, PRONTI A INCONTRARE CGIL-CISL-UIL
ROMA, 11 MAG - ''Il problema degli esodati e' stato sollevato con forza anche dall'Italia dei Valori. Accogliamo dunque l'appello di Cgil, Cisl e Uil a vedere i presidenti dei gruppi parlamentari e speriamo di definire al piu' presto luogo e data dell'incontro''. Lo affermano in una nota congiunta i presidenti dei Gruppi di Senato e Camera Felice Belisario e Massimo Donadi. ''Siamo certi che riusciremo a definire una strategia comune, ovviamente nel rispetto dei rispettivi ruoli, e proporre una soluzione per una situazione che riguarda centinaia di migliaia di lavoratori e non solo 65.000 come continua a sostenere il governo''.

OCSE, CARLINO (IDV): DISOCCUPAZIONE CRESCE, TECNICI PERSEVERANO NELL'ERRORE Roma, 11 mag - "Sbagliare è umano, perseverare è da tecnici che non vogliono vedere qual è la situazione del Paese reale. Infatti, le stime diffuse dall'Ocse certificano un quadro disastroso in termini di occupazione, con l'Italia fanalino di coda in Ue, dopo Spagna e Ungheria". Lo dichiara Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: "La riforma del lavoro, che ha trovato l'accordo di ABC, non certo quello dell'Italia dei Valori, è da riscrivere, perché non crea occupazione, aumenta la precarietà e peggiora la flessibilità sia in entrata che in uscita. Se a questo mostro giuridico si aggiunge il dato dell' aumento della disoccupazione (quasi il 10% già nel 2013) è palese la gravità della situazione. C'è bisogno di una vera svolta nella politica economica italiana e l'Italia dei Valori - conclude Carlino - si batterà fino a quando non otterrà i risultati".

INAIL: CARLINO (IDV), DE FELICE IN CONFLITTO INTERESSI VITTORIA MINISTRO FORNERO MA NOMINA INACCETTABILE E INOPPORTUNA  - ROMA, 11 MAG - ''La nomina di Massimo De Felice a commissario straordinario dell'Inail e' tanto imbarazzante quanto inaccettabile a causa del suo coinvolgimento nel mondo delle assicurazioni private, in diretta concorrenza con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Un conflitto d'interessi enorme degno del precedente governo''. Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro.    ''Si tratta di una nomina inopportuna che mette a rischio la funzione pubblica dell'Ente e le sue attivita' in campo di prevenzione degli infortuni e reinserimento professionale dei lavoratori infortunati. De Felice alla guida dell'Inail - conclude Carlino - e' una vittoria del ministro Fornero, ma e' una sonora sconfitta per l'Istituto di assicurazione e gli stessi lavoratori''.

SWAP TOSSICI: LANNUTTI (IDV),  MINISTERO DEL TESORO BLOCCA IL REGOLAMENTO - Roma, 11 mag - "Le vendite illegali di derivati avariati di Banca Unicredit sotto la gestione di Alessandro Profumo, che hanno portato alla malora floride aziende, come la Divania di Bari, si arricchiscono di nuovi fattispecie di reati: il reato di usura da aggiungere a quello della truffa aggravata. Migliaia di imprenditori, strangolati dalle banche perché costretti a sottoscrivere prodotti derivati, che invece di offrire coperture ai rischi dei clienti, hanno protetto gli esclusivi interessi degli istituti di credito, ma anche gli Enti Locali, come Comuni e Regioni, che hanno un annoso contenzioso per aver subito la sottoscrizione di swap per un valore nozionale di circa 62 miliardi di euro, possono contestare anche questo ulteriore reato di usura.       È la novità della Procura di Acqui Terme (la stessa che ha indagato sugli swap del Comune piemontese chiedendo il rinvio a giudizio di Unicredit, che vede Adusbef costituita parte civile) - diretta dal dr. Antonio Rustico - che il 18 aprile 2012  ha chiesto ed ottenuto dal Giudice dell' udienza preliminare (Gup) Laura Galli,  il rinvio a giudizio di due funzionari di Unicredit per truffa aggravata ed usura nei confronti della Nuova BB Srl (azienda termosanitaria di Bistagno, Alessandria) di Piera Petrini Levo, che dopo essere stata truffata ed usurata  dalla banca, ha iniziato una lotta senza quartiere fino alla vittoria ed al risarcimento dei danni.    La Procura ha contestato all'istituto di credito, nel decreto di rinvio a giudizio,  di avere ottenuto con l' inganno la sottoscrizione della dichiarazione di operatore qualificato (articolo 31 regolamento Consob 11522/98), e per la prima volta in assoluto  il reato d' usura, perché  in riferimento al secondo swap (presentato come la naturale conseguenza del primo contratto), in occasione del quale la banca avrebbe finanziato le perdite derivanti dal primo contratto (chiuso contestualmente al momento della stipula del secondo) con tassi del 28,39% (a fronte di soglie usurarie che nel periodo 2001-2002 andavano dal 9,89% al 11,36%), con l' aggravante di aver commesso il fatto nell' esercizio di un' attività bancaria e in danno di un soggetto che svolgeva attività imprenditoriale.   Dal Piemonte alla Puglia, ieri si è svolta la prima udienza preliminare nei confronti di venti persone Unicredit indagate dalla Procura con le accuse, a vario titolo, di truffa aggravata, appropriazion e indebita ed estorsione. A rischiare il rinvio a giudizio sono anche alcuni manager ai vertici della "Unicredit Banca d' Impresa spa", come i componenti del consiglio di amministrazione dell' istituto di credito, Luca Fornoni e Davide Mereghetti (finiti nelle intercettazioni del Pm di Milano Alfredo Robledo, perché avrebbero festeggiato a champagne la truffa appena concretizzata al Comune di Milano), all' epoca dei fatti contestati responsabili dell' Area Coroporate Banking di Ubm spa, il responsabile erogazione crediti della direzione regionale centro sud Roma della Unicredit Corporate Banking spa, Francesco Conteduca, il responsabile della direzione regionale centro sud Roma, Alfredo Protino e il direttore generale della Unicredit Banca d' Impresa spa, Mario Aramini.     L' inchiesta riguarda il fallimento dell' azienda modugnese "Divania": secondo la ricostruzione della pm Isabella Ginefra e della guardia di finanza, i derivati ad "altissimo rischio" presentati come investimenti sicuri avrebbero provocato un buco nel bilancio di Divania di circa 15 milioni di euro. Una perdita che avrebbe costretto l' imprenditore barese, Francesco Saverio Parisi, a licenziare 430 operai e chiudere un' attività che, sino al 2006, era redditizia e soprattutto ben avviata. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio degli indagati, ieri si è tenuta la prima udienza preliminare  durante la quale si sono costituite parti civili, tra gli altri, l' imprenditore Parisi, le associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef e l' associazione antiracket. La prossima udienza è stata fissata dal giudice Sergio Di Paola al prossimo otto giugno. Secondo l' accusa, gli indagati "con artifici e raggiri, al fine di trarne profitto per gli istituti bancari di appartenenza, nonché per sé stessi, inducevano in errore la clientela circa la vantaggiosità dell' acquisto, mediante sottoscrizione di contratti, di prodotti finanziari derivati e in tal modo procuravano ai clienti stessi un danno ingiusto"    Adusbef sta portando avanti una battaglia senza quartiere contro i derivati truffa, emessi con l'esclusiva finalità di far realizzare illeciti profitti alle banche e perdite consistenti ai contraenti, sia imprenditori che Enti locali, che potranno così far valere anche il nuovo reato di usura nei processi". E' quanto si legge in una nota del sen. Idv, Elio Lannutti (Presidente Adusbef)

CRISI: DOMANI IDV IN PIAZZA CON FEDERAZION?E DELLA SINISTRA
(AGENPARL) - Roma, 11 mag - "Sarò in piazza domani permanifes tare contro il governo Monti". A dichiararlo in una nota il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, che parteciperà, con una delegazione dell'Italia dei Valori, alla manifestazio ne indetta a Roma dalla Federazione della Sinistra.  "Nonposs iamo stare a guardare mentre il governo ci trascina verso il fondo.Quella di Monti e dei professori - continua Pedica - si sta rivelando unacura peggiore del male. Per le scelte di questo governo, infatti, a pagarecara la crisi sono solo precari, disoccupati, pensionati e lavoratori dipendenti.Privilegiati, evasori e furbetti continuano a vivere beati la luna di mielepromossa dal berlusconismo. Adesso basta. E' necessario tornare subitoal voto e ridare la parola agli italiani, prima che il disagio sfoci inscontro sociale. Bisogna - conclude - dimostrare che esiste un'altra politica,che onora il suo mandato davanti ai cittadini".

FISCO: BORGHESI, EQUITALIA RESTITUISCA IL MALTOLTO - ROMA, 11 MAG - ''Condanniamo duramente ogni episodio di violenza ed ogni attacco al di fuori dei limiti della legalita'. Con altrettanta chiarezza invitiamo Equitalia a restituire il maltolto. Da Catanzaro giungono notizie inquietanti, secondo cui Equitalia avrebbe pignorato le somme giacenti sui conti correnti bancari anche a titolo di pensioni e stipendi. La legge va rispettata: stipendi e pensioni sono pignorabili solo nei limiti di un quinto e a condizione che non siano di importo ridotto. Equitalia e' ormai un mostro fuori controllo che non si ferma neppure di fronte a norme di legge a tutela dei bisogni minimi vitali della povera gente. E' ora di riformare il sistema di riscossione dei crediti''. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

SERVIZI SEGRETI:IDV,DA DE GENNARO NO STIPENDIO STRATOSFERICO (ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Ci auguriamo che, dopo la nomina odierna, Gianni De Gennaro percepisca solo lo stipendio da sottosegretario di Stato e non ci siano forme surrettizie che
gli consentano di mantenere una remunerazione stratosferica incompatibile con la semplice decenza che dovrebbe orientare la dirigenza pubblica in un momento cosi' serio per la finanza pubblica''. E' quanto afferma, in una nota, il vice capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

ESODATI: MURA (IDV), GOVERNO CHIARISCA ESISTENZA RELAZIONE SEGRETA - Roma, 11 mag - "E' vero che il governo ha in suo possesso da tempo una relazione tecnica attestante che gli esodati sarebbero circa 200.000 come oggi scrive il Corriere della Sera? Se così fosse il comportamento tenuto fino ad oggi sulla questione dall'esecutivo sarebbe molto grave, ad iniziare dal gioco a rimpiattino con l'Inps per accertare l'entità del numero dei così detti esodati, fino ad arrivare alla ribadita volontà di intervenir e per sanare la posizione di sole 65.000 persone rimaste senza lavoro e senza pensione. Il governo deve chiarire al più presto la vicenda e spiegare perché, se questa relazione tecnica esiste, non l'ha mai resa nota". Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv.

GAY. GRILLINI: IDV PRIMO A SCHIERARSI CON OBAMA, ALTRI TACCIONO "DISPONIBILI A CREARE CON NOI FRONTE AMPIO SU DIRITTI CIVILI?" Roma, 11 mag. - L'Italia dei Valori si schiera "ufficialmente con Obama sul si' all'estensione del matrimonio civile anche alle persone omosessuali. Ci piacerebbe sapere cosa dicono gli altri partiti: ufficialmente, non solo con singole lodevoli dichiarazioni". Lo dice in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini, per il quale "se il tema diventa centrale nella prossima campagna elettorale della piu' importante democrazia nel mondo una ragione ci sara' ed e' quella che, come dice lo stesso Obama, occorre costruire una societa' inclusiva che cancelli qualsiasi discriminazione, a partire della vita di coppia e dalla vita familiare che e' il perno di ogni societa' e della sua coesione".    Secondo Grillini, in conclusione, "l'IdV si e' espresso con chiarezza, ora si esprimano anche gli altri partiti: vorremmo sapere come la pensano e se sono disponibili a costruire con noi un fronte ampio sul tema dei diritti civili, vera questione che divide destra e sinistra, liberali e conservatori, modernisti da medioevalisti".

SUSTAINABILITY DAY: RINALDI (IDV), SERVE BANCA DATI BUONE PRATICHE - Roma, 11 mag - "L'Europa deve dirigersi verso un approccio integrato sullo sviluppo sostenibile che includa il commercio estero, l'energia, i trasporti, l'educazione e l'organizzazione del lavoro. Il tempo sta scadendo: occorre insistere, ormai si consuma più di quanto si riesce a smaltire e si consumano più risorse di quelle disponibili". Lo ha detto l'europarlamentare e capodelegazione Idv Niccoló Rinaldi, a margine del convegno 'European Sustainability day' in corso a Firenze alla presenza, tra gli altri, del ministro dell'Ambiente Corrado Clini. "Bisogna mettere a punto - ha spiegato Rinaldi - le buone pratiche che già esistono, come il caso di Capannori (Lucca) dove la raccolta differenziata e' all'85%, o di Bolzano dove permettono di costruire solo costruzioni edili dove il consumo di energia sia 70 kW/m² laddove la media italiana e' di 200. Ma queste realtà non devono rimanere isolate: per questo c'é bisogno di creare una banca dati delle buone pratiche in grado di moltiplicare le esperienze virtuose".

CRISI: STIME UE; RINALDI,EUROPA DIPENDE DA BERLINO E SBAGLIA - BRUXELLES, 11 MAG - Le stime economiche di primavere della Commissione europea sono la conferma che e' ''sbagliata'' la politica seguita fin qui da ''un'Europa dipendente da Berlino'', secondo il capogruppo Idv al Parlamento europeo Niccolo' Rinaldi. ''I dati economici presentati oggi dalla Commissione non mostrano alcuna sorpresa, basta avere il polso del profondo disagio degli imprenditori, delle famiglie europee insieme al voto populista europeo'', afferma Rinaldi. ''Sono dati - aggiunge l'eurodeputato dell'Italia dei Valori - che confermano come la politica fin qui perseguita non porta risultati. Ed e' una politica diversa da quella di cui in Parlamento noi ci siamo fatti promotori insistendo con il dire che serve piu' Europa, un'Europa trasparente che esce dalla crisi con il metodo collaborativo, comunitario e non con meno Europa, ossia con un'Europa dipendente dalle scelte di Berlino''. Rinaldi ricorda di aver presentato alla Commissione una interrogazione scritta e aggiunge: ''Non basta la digitalizzazione o la banda larga del 'fiscal compact'. Serve anche e soprattutto garantire l'accesso al credito e rilanciare quelle politiche volte ad investire nella crescita duratura e sostenibile come l'educazione e la formazione. La cultura e' la prima risorsa nel Paese che puo' creare lavoro, risorse e crescita''.

AMBIENTE: ZANONI, UE FERMI 'ROULETTE RUSSA' CERVI A BOLZANO  BRUXELLES, 11 MAG - L'Eurodeputato dell'IdV, Andrea Zanoni, ha chiesto alla Commissione europea di fermare le lotterie che hanno come premi il diritto di sparare ad animali selvatici come i cervi.    Si tratta di una pratica "incivile e riprovevole - ha commentato Zanoni in un comunicato -. A Bolzano si calpesta la vita degli animali selvatici considerati alla stregua dei premi nei luna park. La Ue - ha chiesto l'eurodeputato in una interrogazione all'esecutivo Ue - fermi le lotterie di animali selvatici nella Provincia autonoma di Bolzano".    "Dalle coppe si e' passati alla fucilata al cervo - ha aggiunto -. Che la Commissione fermi in nome della Direttiva Ue Habitat questa vergogna avallata dalle autorita' locali di Bolzano".    Nel corso degli ultimi mesi, le associazioni Lac, Lipu, Lav, Movimento Vegetariano NO alla Caccia ed Enpa hanno denunciato che nella Provincia autonoma di Bolzano vengono effettuate delle lotterie a pagamento, aperte a tutti i cittadini, con in palio la possibilita' di uccidere animali  appartenenti alla locale fauna selvatica.   Ad esempio, ricorda la nota, tra i premi in palio della lotteria del quattro febbraio scorso organizzata dall'associazione Turistica di Tesido e dalla sciovia Guggenberg nel comune di Monguelfo (Bz) in val Pusteria, e' stata prevista l'uccisione di un cervo maschio. Il premio di uccidere il cervo l'ha vinto una signora che non è nemmeno cacciatrice e che ha dichiarato di cedere il "trofeo" ad un cacciatore autorizzato.

AMBIENTE: ZANONI (IDV), UE ARGINI DANNI AVANZATA DEL CEMENTO - Roma, 11 mag - "L'Europa deve fermare per legge la progressiva cementificazione che anno dopo anno sta coprendo il nostro territorio".   E' il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione Ambiente al Parlamento europeo, a margine del convegno di due giorni 'Soil remediation and soil sealing' organizzato  dalla Commissione europea a Bruxelles.   "I dati presentati dagli esperti Ue sono allarmanti: ogni anno 1000 chilometri quadrati di nuovi terreni, una superficie più estesa della città di Berlino, vengono utilizzati per attività umana e buona parte vengono impermealizzati".   Nel corso del convegno, la Commissione europea ha presentato le linee guida per arginare il fenomeno nei prossimi anni. "La chiave di volta è sbloccare la Direttiva quadro per la protezione del suolo tutt'oggi bloccata in Consiglio per la mancanza di una maggioranza qualificata nonostante il sostegno di 22 Stati membri - attacca Zanoni - Questo mancato accordo costituisce un grave freno al cammino verso una maggior protezione dei suoli". Su questo argomento l'Eurodeputato ha anche presentato un'interrogazione al Commissario Ue all'Ambiente Janez Poto?nik.   Secondo l'Agenzia europea dell'Ambiente, da metà degli anni '50 del secolo scorso, la superficie totale delle città Ue è aumentata del 78%, mentre la popolazione è cresciuta solo del 33%. L'impermeabilizzazione del suolo, ossia la copertura del terreno con materiali impermeabili, è una delle cause principali di degrado del terreno perché incide sui terreni agricoli fertili, sulla biodiversit à, aumenta il rischio di inondazioni e di rarefazione delle risorse idriche, contribuendo al riscaldamento climatico".     Zanoni ricorda a questo proposito che "è allo studio della commissione Ambiente del Parlamento europeo una relazione sull'uso efficiente delle risorse che prevede di azzerare la cementificazione dei terreni agricoli entro il 2050 che oggi causa la scomparsa di mille chilometri quadrati di territorio l'anno in tutta Europa".   "Ci vuole un impegno deciso delle istituzioni europee per arrestare questo processo e fermare la follia cementificatrice di alcune amministrazioni locali - conclude l'Eurodeputato - Mi riferisco, ad esempio, ai progetti appoggiati dai locali sindaci e dal Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro del polo industriale di Barcon di Vedelago e dell'Ikea di Casale sul Sile, progetti sui quali si dovrà a breve esprimersi per l'augurato no o per il malaugurato ok finale il Governatore del Veneto Luca Zaia".

Focus IdV di giovedì 10 maggio 2012

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La redazione IDV


ESODATI: DI PIETRO, FORNERO IRRESPONSABILE - ROMA, 10 MAG - "E' grave che il ministro Fornero continui a giocare sulla pelle dei lavoratori. Bisogna essere dei perfetti irresponsabili, infatti, per affrontare una tragedia sociale, come quella degli esodati, con il criterio della discriminazione e della decimazione. E' inammissibile che il governo metta i disperati gli uni contro gli altri, salvandone solo qualcuno e cavandosela con uno sbrigativo 'si vedrà' per tutti gli altri". Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.    "La faccenda diventa ancora più grave se l'irresponsabile in questione è lo stesso ministro che ha determinato questa situazione gravissima e che, nonostante la cattedra, non è neppure in grado di fare quattro conti, consultare i database dell'Inps e dire quante sono le vittime della sue sciagurate scelte, i cosiddetti esodati". Scrive Di Pietro: "Se si prendesse davvero la responsabilità dei suoi errori e delle sue scelte, che non sono, come dice lei, 'impopolari' ma 'antipopolari', la signora Elsa Fornero dovrebbe alzare i tacchi e  togliere il disturbo. Siccome non intende farlo, deve darsi da fare immediatamente per risolvere subito il dramma di tutti gli esodati. Ma un ministro che si è assunto la responsabilità di governare non ha il diritto di lasciare nell'incertezza e nell'angoscia centinaia di migliaia di lavoratori con tutte le loro famiglie".     "L'Italia dei Valori - sottolinea - si batterà strenuamente in Parlamento e nelle piazze per ottenere dal governo un comportamento minimamente responsabile e sosterrà qualsiasi iniziativa di lotta, a partire dalla manifestazione indetta dai sindacati per il prossimo 2 giugno".     "Con la controriforma delle pensioni, il governo Monti ha usato i lavoratori e i pensionati come un bancomat, dal quale ritirerà, nei prossimi 10 anni, 140 miliardi di euro. Il minimo che possa fare è usare una parte di quella immensa cifra, trafugata dalle tasche degli italiani, per restituire tranquillità e sicurezza a tutti gli esodati, nessuno escluso", conclude.

PD: DI PIETRO, CANDIDATO PREMIER 'DEM'? OK MA SUBITO COALIZIONE =       CENTROSINISTRA C'E' E VINCE, PARTIAMO DA QUI E POI VEDREMO SE SI ALLARGA CAMPO  Roma, 10 mag. - Un esponente del Pd candidato a  palazzo Chigi? Antonio Di Pietro non dice di no. "Mi metto nei panni  di Bersani e lo comprendo e lo capisco. A noi dell'Idv interessano i contenuti e non mettiamo, preventivamente, bastoni tra le ruote alle  candidature", dice il leader dell'Idv all'Adnkronos. Quello che sta a cuore a Di Pietro, e non passa giorno senza  ripeterlo, e' dare sostanza il prima possibile alla coalizione di  centrosinistra. Se poi si potra' allargare ai centristi, si vedra'.  "Per ora partiamo da quello che c'e' e che ha riscosso un buon  risultato alle amministrative".        "Dall'intervista di oggi, Bersani non mi pare che esclude di ripartire dalla foto di Vasto. Ma semmai -osserva Di Pietro- vorrebbe allargarla. Faccio notare pero' che qualsiasi matrimonio, per farlo, bisogna essere in due e fino a quando dall'altra parte rispondono  picche e' inutile discuterne. Quindi, insisto: noi intanto organizziamoci a partire da quel che c'e' e che e' stato convalidato  anche da queste amministrative con buone possibilita' di ampliare il  successo ai ballotaggi. A Bersani dico: partiamo da qui, mettiamo su  subito un tavolo programmatico per chiudere definitivamente la  stagione berlusconiana e superare il governo tecnico-ragioneristico di Monti".

Rai, Di Pietro: Piano tagli approvato da cda scaduto        Roma, 10 MAG (il Velino/AGV) - "L'utile sull'esercizio 2011, sbandierato dal Cda Rai soltanto un mese fa, si rivela per quello che e': un lifting contabile per nascondere una gestione inefficiente, pesantemente condizionata dalle interferenze politiche e dal conflitto di interessi. Ma la verita' viene a galla: per pareggiare i conti 2012 la Rai e' oggi costretta a fare un taglio di 46 milioni di euro". Lo afferma, in una nota, il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Evidentemente le previsioni di entrata erano state gonfiate, nonostante fosse chiaro a tutti che la contrazione delle risorse pubblicitarie era ampiamente prevedibile. Ci piacerebbe conoscere, nel dettaglio, dove si vuol tagliare. Vogliamo sapere se si vuole intervenire negli sprechi imposti dai partiti che governano la Rai negli appalti, negli acquisti e nelle nomine motivate soltanto da ragioni di fedelta' politica o se, invece, si vuole colpire la qualita' e la quantita' dell'offerta televisiva. Un cda scaduto, privo di autorita' e di legittimazione democratica, espressione degli interessi di Berlusconi e di quei partiti che hanno lottizzato, non ha nessun titolo per fronteggiare una situazione da esso stesso creata. Deve lasciare subito il campo. Il Governo Monti e il Parlamento hanno il dovere istituzionale di intervenire perche' cio' accada rapidamente. Abbiamo chiesto ripetutamente, da oltre un mese e mezzo, che si cambi la legge Gasparri o che, per l'immediato, si attivi una procedura innovativa e trasparente per la selezione dei candidati alla governance della Rai. Finora, ne' il Governo, ne' la Commissione parlamentare di vigilanza sono stati capaci di indicare le modalita' per il deposito delle candidature e dei curricula professionali e per esaminare e selezionare i candidati. Evidentemente hanno una paura matta della trasparenza per continuare a tenere nascoste nei conciliaboli segreti le loro scelte di spartizione".

EXPO: DI PIETRO, MONTI REVOCHI FORMIGONI DA RUOLO COMMISSARIO =  Milano, 10 mag. - Expo 2015 e' "un'opportunita' troppo grande per il nostro Paese che e' vietato sprecare". Per questo l'Italia dei Valori chiede al presidente del Consiglio Monti di revocare la nomina del governatore lombardo Formigoni, a Commissario generale dell'Expo. Nell'interrogazione al premier, presentata dal presidente IdV, Antonio Di Pietro, si legge che Formigoni ha manifestato recentemente "con offese e maltrattamenti alla stampa, un comportamento non consono per un rappresentante delle istituzioni, destando non poche preoccupazioni".

EXPO: DI PIETRO, MONTI REVOCHI FORMIGONI DA RUOLO COMMISSARIO (2)= Milano, 10 mag. - A rendere inadatto Formigoni come Commissario Expo, secondo Di Pietro, contribuisce anche la situazione del Consiglio regionale della Lombardia: "Il governatore presiede un Consiglio Regionale con la presenza di 10 indagati su 80 e altre vicende che hanno visto coinvolti membri di Giunta, amici e collaterali con la Regione come Pierangelo Dacco' accusato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, appropriazione indebita, frode fiscale, fatture false".      Per questo il presidente di IdV interroga il premier chiedendo "se non intenda revocare per tempo la carica commissariale a Roberto Formigoni e scegliere un altro commissario che assicuri maggior indipendenza e imparzialita' consentendo al nostro Paese di sfruttare l'opportunita' in termini di rilancio economico offerta dall'Expo 2015 garantendo, al contempo, la trasparenza della sua gestione".

CRISI: DI PIETRO "IDV COSTRUISCE, GRILLO COSA VUOLE FARE?" ROMA - "I tecnici al governo cercano solo di far quadrare i conti, ma non si preoccupano di chi deve pagare. Per quanto ci riguarda si deve andare al voto prima possibile".  Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in un'intervista rilasciata al settimanale "Il Punto" da domani in edicola. "Dopo il voto amministrativo - spiega Di Pietro - si rafforza la nostra idea riformista del Paese, ripartendo dalla foto di Vasto. Dobbiamo puntare su un progetto politico con persone di qualita' da selezionare attraverso le primarie. In un'ottica di questo genere, Napoli l'anno scorso e Palermo ora dovrebbero far capire ai partiti che non bastano piu' le sigle o gli apparentamenti". Quanto ai rapporti con il Movimento 5 stelle, Di Pietro spiega: "La differenza tra noi e Grillo e' che l'Idv vuole costruire un'alternativa sul modello francese con un'Europa di cittadini dove ci sia un'uguaglianza sociale, mentre non sappiamo cosa vuole fare il Movimento 5 Stelle nelle citta' in cui avra' dei rappresentanti. Bisogna scoprire le sue intenzioni: sino a oggi ha solo protestato. Ma e' anche vero che noi non abbiamo mai criminalizzato Grillo: chi protesta non ricevera' mai da noi una voce di biasimo. Quando c'e' malcontento - conclude il leader Idv - significa che ci sono problemi da capire. Ora valuteremo se il Movimento e' disponibile a lavorare all'alternativa: la mera protesta non serve per governare".

POLITICA: DI PIETRO (IDV), SI VADA AL VOTO IL PRIMA POSSIBILE - Roma, 10 mag - "I tecnici al governo cercano solo di far quadrare i conti, ma non si preoccupano di chi deve pagare. Per quanto ci riguarda si deve andare al voto prima possibile".  Lo ha detto il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro in un'intervista rilasciata al settimanale Il Punto.  "Dopo il voto amministrativo - spiega Di Pietro - si rafforza la nostra idea riformista del Paese, ripartendo dalla foto di Vasto. Dobbiamo puntare su un progetto politico con persone di qualità da selezionare attraverso le primarie. In un'ottica di questo genere, Napoli l'anno scorso e Palermo ora dovrebbero far capire ai partiti che non bastano più le sigle o gli apparentamenti". Quanto ai rapporti con il Movimento 5 stelle, Di Pietro spiega: "La differenza tra noi e Grillo è che l'Idv vuole costruire un'alternativa sul modello francese con un'Europa di cittadini dove ci sia un'uguaglianza sociale, mentre non sappiamo cosa vuole fare il Movimento 5 Stelle nelle città in cui avrà dei rappresentanti. Bisogna scoprire le sue intenzioni: sino a oggi ha solo protestato. Ma è anche vero che noi non abbiamo mai criminalizzato Grillo: chi protesta non riceverà mai da noi una voce di biasimo".

DISABILI: IDV, GOVERNO RIPRISTINI FONDO ANTI-BARRIERE - ROMA, 10 MAG - ''Reperire le risorse per rifinanziare il Fondo per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli istituti privati, stabilito dalla legge 13 del 1989''. E' quanto chiedono il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, e il responsabile nazionale sanita' del partito, on. Antonio Palagiano, in un'interrogazione rivolta al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e al ministro del Lavoro, Elsa Fornero.    ''L'integrazione delle persone con disabilita' nella vita quotidiana - ricordano Di Pietro e Palagiano - rientra nel piu' ampio principio di uguaglianza garantito dall'articolo 3 della Costituzione, che sancisce tra l'altro l'obbligo di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana''. ''Da 11 anni - avvertono i due esponenti dell'IdV - non vengono ripristinate le risorse per il fondo speciale per l'eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche, facendo cosi' venir meno un importante strumento a favore delle persone diversamente abili''. Spiegano Di Pietro e Palagiano nell'interrogazione: ''Gli eventuali contributi alle spese sostenute per rimuovere le barriere sono quindi a carico delle regioni e degli enti locali nell'ambito delle proprie risorse di bilancio. Questo crea un'evidente e inaccettabile disparita' di trattamento e di prestazioni tra regioni con bilanci in equilibrio, che possono quindi permettersi di stanziare risorse in questo ambito, e regioni che non sono in grado di sostenere dette spese''.


PARTITI, LUNEDI' SIT-IN IDV E CONSEGNA FIRME PDL PER ABOLIZIONE RIMBORSI Roma, 10 mag - Lunedì 14 maggio, alle 10.30, l'Italia dei Valori consegnerà, presso la Camera dei deputati, le firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Per l'occasione, i deputati, i senatori e i militanti Idv s'incontreranno davanti Montecitorio dove terranno un sit-in. Ogni parlamentare porterà una delle scatole contenenti le adesioni dei cittadini, raccolte durante la campagna "Giù le mani dal sacco". "Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti è l'unico modo per ristabilire la sovranità popolare tradita dopo il referendum del '93 e combattere, alla radice, la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese" ha affermato il leader del partito, Antonio Di Pietro. (Red)

CRISI: BELISARIO, E' DRAMMA SUICIDI, MONTI SI SVEGLI - ROMA, 10 MAG - ''Quanto altro deve pagare questo Paese in termini di vite umane, prima che Monti si interroghi seriamente su quanto sta accadendo? Anche oggi un altro suicidio dovuto a gravi problemi economici. Il grido d'allarme del presidente di Rete Imprese Italia e' quello di tutti, ma il Paese non deve semplicemente cambiare passo, deve proprio iniziare a camminare, perche' per ora e' fermo al palo''.  Lo afferma Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: ''Monti deve assumersi le sue responsabilita', senza fare a scaricabarile, come il suo predecessore''. ''Al momento, non esiste  alcuna prospettiva di crescita, abbiamo visto solo rigore, senza equita'. Questo governo di tecnici, forse bravo con i numeri, ma decisamente meno con le persone, e' stato - sostiene Belisario - superlativo nel chiedere sacrifici smisurati alle famiglie e alle Pmi: dal Salva Italia alla Riforma delle pensioni''. ''Ora, che anche il presidente della Repubblica esprime preoccupazioni per l'economia e l'occupazione, ci auguriamo - conclude Belisario - che Monti faccia meno 'comparsate' e adotti i provvedimenti che gli italiani si aspettano inutilmente da quando si e' insediato a Palazzo Chigi''.

LAVORO: BELISARIO (IDV), DOPO ELEZIONI MANNAIA PER LAVORATORI = Roma, 10 mag. - "Passate le elezioni il governo e la maggioranza transgenica che lo sostiene sono pronti a colpire con la mannaia i lavoratori". A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui "le modifiche introdotte alla Riforma del Lavoro, con gli emendamenti presentati dai relatori e dal governo, rendono ancora piu' mostruosa una normativa gia' indigeribile per i lavoratori. Gli emendamenti, infatti, peggiorano la flessibilita' in entrata, esaltando la precarieta', e allo stesso tempo peggiorano quella in uscita. Tradotto, si tratta di modifiche che agevolano i licenziamenti facili, poiche' rendono la normativa ancora piu' confusa. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - contrastera' la riforma perche' iniqua e perche' non portera' nessun posto di lavoro".

MPS: IDV, GOVERNO AVVII COMMISSARIAMENTO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, CHE RUOLO HANNO AVUTO MASSONI?   - ROMA, 10 MAG - Questa mattina i parlamentari dell'Idv, Fabio Evangelisti, Antonio Borghesi, Pancho Pardi ed Elio Lannutti, hanno depositato due identiche interrogazioni, al presidente del Consiglio e ministro dell'Economia, Mario Monti, chiedendo il commissariamento del Monte dei Paschi di Siena.    ''Chiediamo al governo - si legge nell'interrogazione - se non ritenga doveroso e urgente, procedere al commissariamento del MPS e alla revoca della nomina di Alessandro Profumo, indagato per frode fiscale ai danni dello Stato e quindi privo dei requisiti di onorabilita', previsti dalle vigenti normative per amministrare gli istituti di credito''.    ''La vicenda del Monte dei Paschi - sostiene l'Idv - pone anche dei seri interrogativi sul 'sistema Siena', basato su una gestione ferrea del potere economico-finanziario, impersonato dall'attuale presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, che ha ricambiato l'appoggio che Unicredit offri' per scalare l'associazione bancaria, con la designazione di un indagato per frode fiscale ai vertici del MPS. Non costituiscono queste prassi equivoche un pericolo per la legalita' fondata sul rispetto di regole e norme, anche di rango costituzionale?''.    ''Vogliamo sapere, inoltre, il ruolo che nella partita di Mps avrebbero giocato le logge massoniche, molto attive a Siena, che potrebbero aver condizionato l'operato delle banche, molto prodighe nel favorire compagni di merende e adepti e avare, invece, con quella parte di sana imprenditoria che vuole contribuire a rilanciare il sistema paese'' concludono i parlamentari di IdV.

PENSIONI: CARLINO (IDV), FORNERO NON NE AZZECCA NEANCHE UNA =        Roma, 10 mag.  - "Fornero sara' ricordata come il  ministro della consapevolezza, peccato che come ministro del welfare  non ne abbia azzeccata neanche una. Insiste nel dire che la riforma  delle pensioni ha creato dei problemi, verrebbe da risponderle: ce ne  siamo accorti fin dal primo momento". Lo dice Giuliana Carlino,  capogruppo dell'Italia dei valori in commissione lavoro.        "Il decreto sugli esodati -continua- per ora fermo ai blocchi di partenza, sembra non contenere nessuna misura innovativa e riguarda  solo 65.000 esodati, cifra fornita da governo, ma contestata dal  presidente dell'Inps, dai sindacati e dagli economisti. E gli altri?  Serve subito una soluzione previdenziale per tutti, anche per chi  rischia di trovarsi senza lavoro, senza reddito e lontano della  pensione. Le risorse si possono trovare, basta volerlo, peccato  -conclude- che il ministro Fornero va sempre nella direzione  sbagliata".

ENERGIA: IDV, PASSERA ASSENTE AL SENATO, E' UNA VERGOGNA = Roma, 10 mag. - "In Senato stiamo discutendo di  decisioni strategiche per il futuro del Paese, ma gli esponenti del  governo passano il loro tempo al telefono facendo finta di prestarci  attenzione tra una chiacchierata e l'altra. Per giunta, mentre  l'intero ramo del Parlamento affronta il tema delle energie  rinnovabili, il ministro dello Sviluppo economico non si degna neppure di venire in Aula. E' una vergogna". Lo dichiarano i senatori Idv  Luigi Li Gotti e Patrizia Bugnano. "Chiediamo -continuano- di rinviare la discussione delle mozioni in attesa che il Ministro Passera si decida a dedicarci il suo tempo  prezioso, anziche' limitarsi a partecipare alle trasmissioni  televisive. Il settore delle fonti rinnovabili e' in ginocchio perche' non si riescono ad assumere decisioni di politica nazionale  -concludano- il governo restituisca dignita' alle istituzioni e abbia  rispetto del lavoro dei parlamentari".

AGROALIMENTARE: DI NARDO (IDV), GOVERNO RISPETTI IMPEGNO, ACCORDO UE-MAROCCO VA RIVISTO E CORRETTO - Roma, 10 mag - "Questo accordo con il Marocco non è bilanciato, andava trattato e scritto diversamente, di certo in modo più equilibrato, perché così mette in condizioni tutti gli agricoltori, dal Nord al Sud del Paese, di subire delle pesanti prevaricazioni, con gravi conseguenze occupazionali e di sviluppo. Ecco perché noi dell'Italia dei Valori votiamo a favore di tutte le mozioni", è quanto ha dichiarato in Aula il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura, durante la dichiarazione di voto delle mozioni relative all'accordo Ue-Marocco in materia di commercio di prodotti agroalimentari. "Infatti - prosegue - al di là infatti dei colori politici e delle posizioni, c'è la consapevolezza da parte di tutti che questo accordo deve essere rifinito e rivisto, perché espone l'Italia al rischio di concorrenza sleale. Tanto più che parliamo di un paese in cui il mercato lavorativo non presenta le stesse garanzie di cui godono, almeno per il momento, i lavoratori di altri Stati. Chiediamo quindi al Governo di valutare attentamente l'impatto che quest'intesa potrebbe produrre sul settoredell' orotofrutta, adottando tempestivamente le opportune iniziative per assicurare l'equilibrio del sistema agricolo e il raggiungimento di risultati più bilanciati. Per far questo è necessario che il Governo recuperi forza negoziale e sappia proporre, portare avanti ed ottenere dai partners commerciali internazionali misure che tutelino la produzione nazionale di qualità e consentano alla stessa un miglior accesso ai mercati europei ed extraeuropei.  Ci aspettiamo - conclude Di Nardo - che questo impegno venga preso subito dal governo e sia rispettato: non vogliamo che, come tutte le mozioni approvate, resti solo sulla carta".

CORRUZIONE: IDV, NON AMMETTERE OSTRUZIONISMO DA PDL - ROMA, 10 MAG - ''Richiamiamo la responsabilita' dei presidenti delle commissioni, affinche' non ammettano alcuna forma di ostruzionismo da parte del PdL sul ddl anticorruzione''. E' quanto dice in una nota Federico Palomba, capogruppo Idv in commissione Giustizia alla Camera.    ''Le opzioni su cui la commissione dovra' pronunciarsi - spiega Palomba - sono due: quella del governo, che propone lo spacchettamento del delitto di concussione, separando e punendo meno gravemente quello per induzione, col rischio, non voluto, ma concreto, di cancellazione di gravi processi in corso; e quella di Idv, condivisa dalla relatrice on. Napoli, che vuole punire allo stesso modo corruzione e concussione, come segnale di reazione molto forte dello Stato ai gravissimi fenomeni corruttivi in atto''.    ''La cosa in questo momento fondamentale - conclude Palomba - e' che si vada in Aula con un testo che sia votato dalla commissione e non con l'articolo 9 del Ddl Alfano, che e' una vera e propria indecenza''.

LAVORO: IDV, GOVERNO FERMI CHIUSURA ENNESIMA STABILIMENTO ITALIANO
- Roma, 10 mag - "Italia dei Valori si associa alla richiesta avanzata dai lavoratori della Stock, la quale ha deciso di chiudere lo storico stabilimento a Trieste per delocalizzare nell'Est Europa". E' quanto si legge in una lettera inviata al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, da Carlo Monai, deputato dell'Idv e Maurizio Zipponi, responsabile nazionale Lavoro-Welfare del partito di Di Pietro.  "Uno stabilimento, quello di Trieste - sottolineano Monai e Zipponi - che, pur nei progressivi ridimensionamenti, è sempre stato in grado di produrre tutte le referenze del marchio Stock, sia per la distribuzione sul mercato italiano che internazionale. Si tratta di prodotti apprezzati e molto  conosciuti in Italia e nel mondo".  "La chiusura dello stabilimento rischia di generare l'ennesimo dramma sociale per i dipendenti, oltre che l'ennesima delocalizzazione di una società e di marchio italiani - si legge nella lettera al ministro Fornero - Come Italia dei Valori Le chiediamo di convocare urgentemente, insieme al Ministero dello sviluppo economico, un tavolo nazionale con la proprietà della Stock, le organizzazioni sindacali e
gli enti locali, per fermare le procedure di licenziamento e avviare un più attento esame di ogni possibile alternativa alla chiusura del sito, la salvaguardia dei livelli occupazionali e un auspicabile rilancio dell'azienda". E' quanto si apprende in un comunicato stampa dell'Idv.

GAY, IDV: OK OBAMA, ADEGUARE NOSTRO PAESE A STANDARD DIRITTI CIVILI
Roma, 10 mag - "La decisione di Obama di dire sì al riconoscimento negli Usa dell'estensione del matrimonio civile anche per le coppie omosessuali ci trova del tutto favorevoli. Un sondaggio Gallup afferma che ormai la maggior parte dei cittadini statunitensi, ma questo vale anche per gli europei, è d'accordo per un adeguamento della legislazione civile al mutamento sociale. Non a caso, infatti, il Commissario Europeo agli affari interni, Cecilia Malmstrom, si è complimentata con il presidente americano sostenendo che la tendenza prevalente in Europa è quella dell'estensione del matrimonio civile anche alle coppie omosessuali". Lo dichiara in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei valori, Franco Grillini, che aggiunge: "Come Idv sosteniamo quindi questa richiesta che proviene dalla comunità Lgbt e che il Parlamento dovrebbe accogliere, adeguando finalmente anche il nostro Paese agli standard sui diritti civili che si sono affermati in Europa, in America e nel resto del mondo democratico".

UE: RINALDI (IDV), ITALIA AGISCA CONTRO RISCHIO TRACOLLO EUROPA - Roma, 10 mag -  "Bisogna sconfiggere questo pessimismo imperante secondo il quale l'Europa e' destinata ad un declino irreversibile e ad un lento tracollo. Per far ció, peró, anche noi, come governo e come italiani, dobbiamo agire e avviare iniziative su ambiti che nulla hanno a che fare con la Merkel, con Barroso o con l'euro, ma che sono nostra diretta responsabilitß". Lo ha detto Niccoló Rinaldi, capodelegazione Idv e vicepresidente del gruppo Adle al Parlamento europeo, nel corso della trasmissione Radio Anch'io in onda su Radiouno Rai, condotta da Ruggero Po. "La proposta di Monti - ha aggiunto - e' ottima e tutti la sosteniamo, ma non basta. Che ci siano investimenti sulla banda larga o sulle infrastruttur e va bene, ma occorre incidere nell'immediato sulla vita della famiglia, del pensionato o del piccolo imprenditor e". L'europarlamentare ha illustrato le prioritß che riguardano proprio l'Italia e che il Paese dovrebbe affrontare per rilanciare, in chiave europea, crescita e sviluppo: "Innanzitutto bisogna varare le liberalizzazioni,  perché il Paese e' ingessato. Poi, serve avviare una poderosa opera di sburocratizzazione. L'applicazione dell'Imu e' un esempio clamoroso di questa necessitß: non solo non si sa bene quanto e come pagare, ma ci si dovrß rivolgere ad un esperto per capire tutti i cavilli. Quindi, oltre al pagamento dell'imposta, bisognerß spendere altri soldi". Infine, ha concluso Rinaldi, "occorre usare molto meglio i miliardi di euro stanziati dai fondi europei, tassare chi i soldi ce li ha ma non li investe e rinegoziare un patto con le banche per l'accesso al credito".

NOZZE GAY: RINALDI (IDV), DOPO OBAMA UE TUTELI UGUAGLIANZA NORME = - Bruxelles, 10 mag. - La presa di posizione del presidente Usa Obama sulle unioni gay riattualizza il tema anche nel vecchio continente, dove "il mancato riconoscimento dei matrimoni civili fra omosessuali puo' porre dei problemi di limitazione della circolazione delle persone nell'Unione europea": lo ricorda l'eurodeputato Idv Niccolo' Rinaldi.     La Commissione Ue, sottolinea, ha riconosciuto "la necessita' di intervenire su questo specifico tema per armonizzare le norme negli Stati membri: molti l'hanno fatto ma fra questi non c'e' l'Italia".

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