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La redazione IDV

Lavoro,1 maggio. Di Pietro: è sempre più un miraggio, diritto solo su Carta

“Domani, #1maggio,  è  festa del #lavoro  ma in pochi la  festeggeranno. Sulla Carta costituzionale  è diritto nella realtà è sempre più un miraggio “. E’ quanto scrive sul suo profilo twitter l’onorevole  Antonio.

 
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Focus IdV di martedì 30 aprile 2013

Riforme: Di Pietro, presidenza Convenzione a Berlusconi e' roba da matti =

Roma, 30 apr - 'Ma sono diventati tutti matti? A chi puo' venire in mente di far presiedere a Silvio Berlusconi una Convenzione incaricata di riscrivere la Carta costituzionale? E' come dire alla volpe di ricostruire il pollaio per renderlo piu' sicuro! Possibile che, in questo Paese, tutti abbiano la memoria cosi' corta da essersi dimenticati che, per anni e anni, Berlusconi ha provato a stravolgere lo spirito e la lettera della nostra Carta, prendendone di mira non questo o quel particolare ma l'ispirazione di fondo, l'anima? Piu' e piu' volte la Corte costituzionale ha dovuto cassare leggi fatte da Berlusconi a favore di se stesso, alla faccia della Costituzione repubblicana'. Lo scrive Antonio Di Pietro in un post sul suo blog. 'E' vero - aggiunge Di Pietro - che per ora la sua e' solo un'autocandidatura, pero' non e' certo tranquillizzante il fatto che nessuno abbia trovato niente da dire o ridire e che nessuno abbia neppure commentato questa enormita''. 'Affidare a Berlusconi quella carica - prosegue - significherebbe riscrivere la storia degli ultimi vent'anni di questo Paese e scegliere una sanatoria politica paragonabile a quelle che Berlusconi ha tante volte fatto a favore degli evasori e dei ladroni. Fino a pochi giorni fa, il Pd giurava che con un personaggio simile non si potevano fare accordi. Adesso ci sta al governo insieme. Io mi posso solo augurare che almeno, oggi stesso, dica chiaramente che della presidenza della Convenzione non se ne parla. E' l'ultimo confine'. 'Varcato quello - conclude Di Pietro - non resterebbe davvero piu' niente'.

MAFIA: LA TORRE; DI PIETRO, ONORARE MEMORIA CON I FATTI

- ROMA, 30 APR - 'Oggi ricordiamo con commozione il trentunesimo anniversario dall'assassinio di Pio La Torre e del suo collaboratore Rosario Di Salvo. La Torre fu il primo ad intuire l'importanza della confisca dei beni mafiosi per sconfiggere la mafia. Per onorare la sua memoria e ricordare il suo sacrificio non servono le parole ma i fatti': cosi' in una nota Antonio Di Pietro. 'Bisogna immediatamente riprendere e approvare i disegni di legge, presentati dall'Italia dei Valori nella scorsa legislatura - aggiunge - per impedire che i beni confiscati a Cosa nostra giacciano inutilizzati sino a quando i mafiosi non li recuperano per quattro soldi, usando prestanome e approfittando della connivenza della politica'.


ISTAT: DI PIETRO, DATI SU LAVORO INDICATORE DISASTRI MONTI

(ANSA) - ROMA, 30 APR - "I dati registrati dall'Istat sull'aumento della disoccupazione, in particolare quelli relativi alla condizione delle donne e dei giovani, sono l'indicatore piu' veritiero dei disastri combinati dal governo Monti, a partire dal blocco delle assunzioni generato dall'aumento secco dell'eta' pensionabile". E' quanto scrive sul suo profilo face book Antonio Di Pietro. "Ora al danno si aggiunge la beffa - aggiunge Di Pietro - infatti le stesse forze che ieri sostenevano l'esecutivo del professore oggi appoggiano il governo Letta. Per salvare l'Italia dalla grave crisi economica occorre invertire la rotta attraverso un cambio radicale nelle politiche economiche che preveda la detassazione sul lavoro a tempo indeterminato, un celere pagamento dei crediti della Pubblica Amministrazione a tutte le imprese che hanno lavorato e un sostegno fiscale a quelle che investono in Italia". "Questo vuol dire - conclude - scontrarsi con i grandi monopoli e con il sistema bancario. Vedremo se Letta avra' la forza e il coraggio di opporsi a questi poteri che, con il governo Monti, hanno accelerato la recessione italiana e ridotto sul lastrico le famiglie italiane".


SIRIA, IDV: SU SITO E BLOG FIOCCO GIALLO PER GIORNALISTA SCOMPARSO

(9Colonne) Roma, 30 apr - "L'Italia dei valori aderisce all'appello di Articolo 21 per tenere i riflettori accessi sulla sparizione del giornalista de La Stampa, Domenico Quirico, inviato in Siria e scomparso da ventuno giorni. Per questo, da oggi, sul sito del partito, HYPERLINK "http://www.italiadeivalori.it" www.italiadeivalori.it, e sul blog, HYPERLINK "http://www.antoniodipietro.it" www.antoniodipietro.it, spiccherà un fiocco giallo che verrà mantenuto fino a quando l'inviato de 'La Stampa' non sarà tornato in Italia". Lo rende noto un comunicato dell'ufficio stampa dell'Italia dei valori. (Red)

LAVORO, 1 MAGGIO.  DI PIETRO: E' SEMPRE PIU' UN MIRAGGIO, DIRITTO  SOLO SU CARTA  "Domani, #1maggio,  è  festa del #lavoro  ma in pochi la  festeggeranno. Sulla Carta costituzionale  è diritto nella realtà è sempre più un miraggio ". E' quanto scrive sul suo profilo twitter l'onorevole  Antonio Di Pietro.

   
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Mafia, Di Pietro: onorare memoria Pio La Torre con i fatti

“Oggi ricordiamo con commozione il trentunesimo anniversario dall’assassinio di Pio La Torre e del suo collaboratore Rosario Di Salvo. La Torre fu il primo ad intuire l’importanza della confisca dei beni mafiosi per sconfiggere la mafia. Per onorare la sua memoria e ricordare il suo sacrificio non servono le parole ma i fatti. Bisogna immediatamente riprendere e approvare i disegni di legge, presentati dall’Italia dei Valori nella scorsa legislatura, per impedire che i beni confiscati a Cosa nostra giacciano inutilizzati sino a quando i mafiosi non li recuperano per quattro soldi,  usando prestanome e approfittando della connivenza della politica”. E’ quanto afferma in una nota l’onorevole Antonio Di Pietro.

   
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Giornalisti, IdV: si ad appello Art.21, fiocco giallo su siti per Domenico Quirico sparito 21 giorni fa

L'Italia dei Valori aderisce all'appello di Articolo 21 e mette accanto alla testata del sito del partiro, www.italiadeivalori.it e sul blog di Di Pietro, www.antoniodipietro.it "un fiocco giallo per tenere i riflettori accessi sulla sparizione del giornalista de "La Stampa" Domenico Quirico, di cui non si hanno notizie da ventuno giorni. Come Articolo 21, anche IdV manterrà il fiocco fino a quando l'inviato de 'La Stampa' non sarà tornato in Italia. Lo rende noto l'ufficio stampa dell'Italia dei Valori.
   
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Giornalisti: Art.21, fiocco giallo su tutti i siti per Domenico Quirico sparito 21 giorni fa

"Per tenere i riflettori accessi sulla sparizione del giornalista de "La Stampa" Domenico Quirico, di cui non si hanno notizie da ventuno giorni, il sito di Articolo21 ha deciso di mettere accanto alla testata un fiocco giallo così come ha fatto questa mattina il quotidiano diretto da Mario Calabresi". Lo rendono noto Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21. "Manterremo il fiocco fino a quando l'inviato de "la Stampa" non sarà tornato in Italia e chiediamo agli altri quotidiani on line, ai siti internet, ai blog di fare altrettanto. Un fiocco giallo, come quello delle famiglie che aspettano che una persona cara torni a casa. Una famiglia che è anche quella dei giornalisti italiani".
   
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Lavoro, Di Pietro: dati dimostrano disastro governo Monti, necessario invertire la rotta

“I dati registrati dall'Istat sull'aumento della disoccupazione, in particolare quelli relativi alla condizione delle donne e dei giovani, sono l'indicatore più veritiero dei disastri combinati dal governo Monti, a partire dal blocco delle assunzioni generato dall'aumento secco dell'età pensionabile”. E’ quanto scrive sul suo profilo face book l’onorevole Antonio Di Pietro. “Ora al danno si aggiunge la beffa – aggiunge Di Pietro -  infatti le stesse forze che ieri sostenevano l’esecutivo del professore oggi appoggiano il governo Letta. Per salvare l’Italia dalla grave crisi economica occorre invertire la rotta attraverso un cambio radicale nelle politiche economiche che preveda la detassazione sul lavoro a tempo indeterminato, un celere pagamento dei crediti della Pubblica Amministrazione a tutte le imprese che hanno lavorato e un sostegno fiscale a quelle che investono in Italia”. “Questo vuol dire   – conclude - scontrarsi con i grandi monopoli e con il sistema bancario. Vedremo se Letta avrà la forza e il coraggio di opporsi a questi poteri che, con il governo Monti, hanno accelerato la recessione italiana e ridotto sul lastrico le famiglie italiane".
   
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Focus IdV di del 27, 28 e 29 aprile 2013

GOVERNO: DI PIETRO"LETTA PROMETTE MA SOLO DA IDV FIRME SU FONDI PARTITI"


ROMA (ITALPRESS) - "Quando un primo ministro si presenta alle Camere per chiedere la fiducia deve per forza promettere grandi cose. Che poi riesca a realizzarle, anche in minima parte, e' un altro discorso. Io, sinceramente, spero che questo governo riesca a dare all'economia quella spinta che Monti gli ha dato al contrario, portandola giu' verso l'abisso della recessione e della disoccupazione, e che i giochi di corridoi non blocchino anche stavolta la modifica di una legge elettorale ignobile e antidemocratica". E' quanto scrive sul suo blog Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Pero', per essere certi che tutto non finisca come sempre in una bolla di sapone, chiedo al nuovo governo di varare subito, nelle sue prime settimane di vita, quattro provvedimenti fondamentali: lo stanziamento dei fondi necessari per garantire il pagamento delle casse integrazioni in deroga che scadono a giugno, un provvedimento immediato che salvi della miseria e dalla disperazione tutti gli esodati, senza escluderne nemmeno uno, la cancellazione del 'porcellum', che verrebbe cosi' sostituito dal mattarellum e l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti". "Per quanto riguarda la legge elettorale - spiega Di Pietro - io credo che il mattarellum sarebbe una buona legge e come me la pensa quel milione e 200mila cittadini che aveva sottoscritto il quesito referendario proposto dall'Italia dei Valori. Ma anche se i partiti vorranno invece cercare un altro modello, solo la cancellazione immediata del 'porcellum' puo' garantire che nessuno, a meta' trattativa, faccia saltare il tavolo con il solo scopo di costringere gli italiani a votare per la quarta volta con la peggior legge elettorale possibile. Occorre, infine, un provvedimento volto ad abolire il finanziamento pubblico ai partiti". "A parole tutti dicono di volerlo fare - conclude l'ex pm - ma solo noi dell'Italia dei Valori abbiamo raccolto le firme per indire un referendum e le abbiamo depositate in Cassazione". (ITALPRESS).



GOVERNO: DI PIETRO (IDV), "UNO SPOSALIZIO INDECENTE" =


(AGI) - Cagliari, 29 apr. - "Uno sposalizio indecente". Cosi' Antonio di Pietro, il presidente dell'Italia del valori, oggi a Cagliari per una riunione con i dirigenti regionali, ha definito il nuovo governo nato dall'accordo tra Pd e Pdl. "Questo governo non ci rappresenta perche' non rappresenta la volonta' popolare ma un compromesso di palazzo"Senza risparmiare critiche agli ex alleati, Di Pietro ha aggiunto: "Pensavano di aver gia' vinto e per buttare noi fuori dal parlamento hanno perso le elezioni. La riprova si e' avuta in Friuli dove, per la vittoria, i nostri voti sono stati determinanti. Noi pero' vogliamo rilanciare la coalizione del centrosinistra". L'ex magistrato ha auspicato che vengano fatte al piu' presto riforme annunciate come l'eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti, un indennizzo destinato agli esodati e il pagamento dei crediti delle pubbliche amministrazioni alle imprese.



GOVERNO: DI PIETRO, E' UNO SPOSALIZIO INDECENTE


LEADER IDV, NON CI RAPPRESENTA E' SOLO COMPROMESSO DI PALAZZO (ANSA) - CAGLIARI, 29 APR - 'Questo governo non ci rappresenta, e' solo un compromesso di palazzo: non viene rispecchiato il voto popolare, siamo di fronte a uno sposalizio indecente'. Lo ha detto il leader dell'IDV, Antonio Di Pietro, questo pomeriggio in una conferenza stampa a Cagliari prima di un incontro con gli iscritti del partito. L'ex pm ha poi chiarito: 'Noi vogliamo rappresentare in questo Paese un'opposizione responsabile a questo governo'. (ANSA).



GOVERNO: DI PIETRO, A DIRIGERE ORCHESTRA E' SEMPRE BERLUSCONI =


Roma, 29 apr. (Adnkronos) - 'Con questo governo il cambiamento e' solo di facciata. Li aspettiamo alla prova dei fatti. Ma a dirigere l'orchestra e' sempre Berlusconi'. Lo scrive sul twitter il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro.


COMUNALI: ROMA; DI PIETRO ALL'ATTACCO DOPO ESCLUSIONE IDV


EX PM, CONTRO DI NOI TRUFFA POLITICA GIUDICI FACCIANO CHIAREZZA (ANSA) - CAGLIARI, 29 APR - Italia dei Valori contro l'esclusione dalla corsa al Comune di Roma insieme al centrosinistra. Nel mirino la coalizione Bene Comune che sostiene il candidato sindaco Ignazio Marino. 'Siamo di fronte a irresponsabilita' e truffa politica - ha detto Antonio di Pietro nel pomeriggio durante una conferenza stampa a Cagliari - Chiedero' alla magistratura come e' stato possibile tutto questo. Per il momento chiedo alla commissione di effettuare delle verifiche'.l leader dell'Idv ha riassunto la vicenda in poche parole: 'Abbiamo messo a disposizione sedi, risorse finanziarie e persino scrutatori per le primarie - ha chiarito - Abbiamo fatto anche comunicati congiunti. Venerdi' dovevano essere presentate le liste, ma giovedi' abbiamo saputo che ci e' stato negato l'apparentamento. A quel punto non potevamo fare niente perche' avevamo si' raccolto le firme, ma per il candidato Marino. Oggi ho capito che cosa e' successo: ora procediamo'.


GOVERNO: DI PIETRO, CON NOSTRI VOTI CENTROSINISTRA IN SELLA


IN FRIULI SIAMO STATI DETERMINANTI PER VITTORIA FINALE (ANSA) - CAGLIARI, 29 APR - 'Con i nostri voti il centrosinistra avrebbe governato tranquillamente. Lo dimostra quello che e' successo nel FRIULI Venezia Giulia con la vittoria della Serracchiani: il successo e' arrivato anche grazie a noi'. Cosi' il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, questo pomeriggio in una conferenza stampa a Cagliari prima di un incontro con gli iscritti del partito. (ANSA).


DI PIETRO, 5 STELLE? SCARICANO SU LORO INCIUCIO E ATTENTATO


CRIMINALIZZATI COME PRIMA E' SUCCESSO ANCHE A NOI (ANSA) - CAGLIARI, 29 APR - 'Analogie tra noi e' Cinque stelle? Abbiamo fatto tutti il nostro dovere, loro e noi: abbiamo pagato le conseguenze cosi' come le stanno pagando loro. Si scaricano sul movimento di Grillo tutte le colpe: dall'inciucio sino ad arrivare al dramma di ieri'. Lo ha detto questo pomeriggio il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, prima di un incontro con gli iscritti del partito. 'Cinque stelle - ha spiegato - viene criminalizzato come in passato siamo stati criminalizzati noi'. (ANSA).



SPARI P. CHIGI: DI PIETRO (IDV), NON SI PUO' CRIMINALIZZARE M5S =


(AGI) - Cagliari, 29 apr. - "Non si puo' criminalizzare il Movimento 5 stelle". L'ha detto Antonio di Pietro, leader dell'Italia dei valori oggi a Cagliari per incontrare i dirigenti regionali e gli iscritti al partito, facendo riferimento alla sparatoria di ieri a Roma, dove - durante il giuramento del governo di Enrico Letta - l'attentatore Luigi Preiti ha ferito due carabinieri e una donna incinta. Difendendo il movimento di Beppe Grillo, l'ex magistrato ha sottolineato: "Noi, come loro, stiamo facendo il nostro dovere. Noi abbiamo pagato le conseguenze, loro le stanno pagando, perche' si scaricano addosso le colpe di questo inciucio e le colpe del dramma di ieri"





IDV: DI PIETRO, DIMISSIONARIO A CONGRESSO. NON MI RICANDIDO =


(AGI) - Cagliari, 29 apr. - "Al congresso di giugno mi presentero' come dimissionario e non mi ricandidero'". L'ha annunciato Antonio di Pietro, leader dell'Italia dei valori oggi a Cagliari per incontrare dirigenti e iscritti al partito, che ha spiegato cosi' la sua scelta: "Lo faccio nel rispetto del risultato elettorale e per agevolare il ricambio generazionale". Infine, l'ex magistrato ha precisato: "Non abbandonero' la nave, faro' da garante e padre nobile del congresso". (AGI) Ca4/Rob 291723 APR 13



SPARI P.CHIGI: BORGHESI "CITTADINI M5S PRENDANO DISTANZE DA BERTOLA"


ROMA (ITALPRESS) - "Le parole del Consigliere Vittorio Bertola, capogruppo del Movimento 5 Stelle al consiglio comunale di Torino, sono da condannare senza se e senza ma. Io mi auguro che gli amici del Movimento 5 Stelle, che credono solo nella forza delle proprie idee, a cominciare dai loro rappresentanti in Parlamento, riconoscano l'indecenza di quelle parole e ne prendano le distanze, a testimoniare che davvero 'uno vale uno' anche laddove sia necessaria la condanna". Lo dice Antonio Borghesi, ex presidente dei deputati di Italia dei Valori. (ITALPRESS).




DOMENICA 28

SPARI P.CHIGI: DI PIETRO "BASTA STRUMENTALIZZAZIONI"


ROMA (ITALPRESS) - "Voglio innanzitutto esprimere la mia completa e commossa solidarieta' ai due agenti delle forze dell'ordine e alle loro famiglie. Questi valorosi servitori dello Stato sono stati vittime di un barbaro e assurdo gesto di un disperato. Con altrettanta decisione e grande preoccupazione, mi auguro che nessuno continui a strumentalizzare questo episodio per criminalizzare chi, come il Movimento Cinque Stelle in Parlamento e noi nelle piazze, nel pieno e trasparente rispetto delle regole democratiche, si oppone all'accordo Pd-Pdl-Monti e al governo Letta". E' quanto scrive sul suo blog Antonio Di Pietro. "Oggi sono state due le notizie che hanno colpito l'opinione pubblica - prosegue - la sparatoria davanti a Palazzo Chigi e il giuramento dei ministri del nuovo Governo. I soliti soloni infatti stanno tentando in tutti i modi di giustificare il governo dell'inciucio con un fatto drammatico. Tentano di accorpare a un'unica trama questi due fatti, tra loro molto diversi. Insomma, vogliono utilizzare un fatto di cronaca per scopi politici e per creare un allarmismo sociale, volto a condizionare le valutazioni sul nuovo esecutivo. Io non ci sto. E mi associo a chi dice che siamo di fronte ad un episodio isolato - spiega - anche se deve farci riflettere il fatto che l'autore appartenga alla numerosissima platea dei disoccupati. Questo nuovo esecutivo nasce sbandierando buone intenzioni. Sono purtroppo convinto che, con alle spalle una maggioranza parlamentare di quel genere e con le chiavi della macchina in mano a Berlusconi, di quelle promesse non se ne realizzera' nemmeno una e la realta' andra' in direzione opposta. Temo che il cambiamento invocato da milioni di italiani si limitera' a qualche innovazione di facciata, ma la realta' restera' quella di sempre. Per i cittadini italiani sarebbe l'ennesima delusione. A quel punto nulla potrebbe piu' contenere il loro sdegno", conclude. (ITALPRESS).




SPARI P. CHIGI: DI PIETRO, NON SI STRUMENTALIZZI FATTO PER GIUSTIFICARE GOVERNO


(AGENPARL) - Roma, 28 apr - "Mi auguro che non si continui a strumentalizzare la sparatoria per giustificare il Governo dell'inciucio". Cos su Twitter, Antonio Di Pietro ex leader dell'Idv. sdb 281514 APR 13



SPARI P.CHIGI: DI PIETRO, ATTO GRAVE, SOLIDARIETA' A FERITI


(ANSA) - ROMA, 28 APR - 'Esprimo solidarieta' e un augurio di pronta guarigione ai due feriti nella sparatoria avvenuta oggi di fronte Palazzo Chigi. Siamo vicini a tutta l'Arma dei carabinieri, colpita da un atto cosi grave.' Lo afferma in una nota Antonio Di Pietro. (ANSA)



SPARI P.CHIGI: BORGHESI "SMARRITI, SOLIDARIET A CARABINIERI"


ROMA (ITALPRESS) - "Non ci sono parole per esprimere lo sgomento e lo smarrimento di fronte alle immagini che arrivano in questi minuti da palazzo Chigi. Esprimo solidarieta' ai due carabinieri feriti ai loro familiari". Cosi' in una nota Antonio Borghesi, ex presidente dei deputati Idv. (ITALPRESS).


SABATO 27


GOVERNO: DI PIETRO, BERLUSCONI SI ASSICURA IMPUNITA', PAESE CONDANNATO =


Roma, 27 apr. (Adnkronos) - "Berlusconi, con questo governo, si e' assicurato l'impunita' e il Paese e' stato condannato. E' un vergognoso inciucio. Per la Casta e' l'ultimo valzer". Lo scrive su Twitter il leader Idv Antonio Di Pietro.


GOVERNO: DI PIETRO, SARA' UN INCIUCIO VERO E PROPRIO =


PEGGIORE DEI NOSTRI INCUBI, LISTA MINISTRI PESATA COL BILANCINO   Roma, 27 apr. (Adnkronos) - "Commercio di poltrone, garanzie per Berlusconi, totale disinteresse per l'opinione degli elettori e per la richiesta di cambiamento che e' venuta fuori dalle urne. La lista dei ministri del governo Letta non e' ancora pronta. Devono pesare ogni nome col bilancino come e' accaduto nei periodi piu' bui della nostra Repubblica". Lo scrive il presidente dell'Idv Antonio Di Pietro in un post sul suo blog. "E' gia' chiaro che tipo di governo sara', quanto peseranno gli interessi di partito e quelli personali e, soprattutto, quanto poco incidera' la volonta' dei cittadini".  "Quel che e' chiaro a tutti e' il potere di condizionamento totale che ha avuto e avra' Silvio Berlusconi, che puo' staccare la spina quando vuole e tenere tutti sotto ricatto. Insomma: un inciucio vero e proprio, il peggiore dei nostri incubi. Mentre l'economia crolla e il nostro Paese va a picco come il Titanic, nei Palazzi l'orchestrina continua a suonare. E vedrete che i soliti spot di regime, il giorno dopo, ci propineranno le bugie di sempre: ossia che lo spread si abbassera' grazie al nuovo esecutivo e che la situazione e' sotto controllo. Noi dell'Idv -conclude Di Pietro- non ci stiamo, continueremo a combattere e lo faremo a schiena dritta, nonostante abbiano provato a piegarcela".





   
La redazione IDV

Governo. Di Pietro: Sì a fiducia consacra sposalizio indecente

“Con #fiducia a governo #Letta si consacra sposalizio indecente. Tradita volontà popolare”. E’ quanto scrive sul suo profilo twitter l’onorevole Antonio Di Pietro.
   
La redazione IDV

Governo. Rinaldi: bene Letta su Stati Uniti d'Europa

“Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha fatto benissimo a parlare di Stati Uniti d'Europa. Per rianimare questa prospettiva, però, occorre una rottura rispetto a vecchie abitudini di Palazzo Chigi”. Lo dice in una nota il vicepresidente del gruppo Alde e capodelegazione Idv al Parlamento europeo, Niccolò Rinaldi, che ha aggiunto: “Da federalista conosco e apprezzo l'impegno europeista di Enrico Letta, ma oggi l'idea di Europa è diventata invisa a troppi cittadini perché all'europeismo dei popoli si è affiancato l'europeismo dei governi che hanno fatto di tutto per delegittimare il progetto federalista dal punto di vista democratico e della coesione sociale. Tra questi governi ci sono stati anche gli ultimi dell'Italia”. “Enrico Letta, oggi – ha concluso Rinaldi - ha dato il primo segnale. Ora dovrà seguire molto altro, ma è una bella partenza”.
   

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