
"Il gruppo IdV al Senato si batte da tempo contro l'amianto e a tutela della salute, del lavoro e dell'ambiente. Ora chiediamo che si faccia subito chiarezza sulla preoccupante situazione dell'Aeroporto di Fiumicino e sullo smantellamento di alcuni aerei MD80. Per questo, abbiamo presentato due esposti affinché la magistratura accerti eventuali responsabilità, ma anche il governo ha il dovere politico e morale di chiarire una volta per tutte se c'è o meno un allarme amianto". Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, durante la conferenza stampa organizzata nella sala Nassirya di Palazzo Madama, durante la quale il gruppo parlamentare ha illustrato un pacchetto di iniziative contro l'amianto.
"Abbiamo deciso di agire su più fronti - ha proseguito la senatrice dell'IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul lavoro - e per questo ho presentato due interrogazioni sulla presenza di amianto, in particolare a Fiumicino, e due ddl riguardanti Disposizioni a favore di cittadini esposti al pericoloso materiale e l'istituzione della Procura nazionale per la sicurezza sul lavoro. Abbiamo coinvolto anche la Procura di Roma, per competenza, e quella di Torino con il Procuratore Guariniello, per specializzazione in materia, presentando due esposti che si fondano sulle denunce di sindacati e lavoratori dell'aeroporto di Fiumicino, nonché su importanti prove documentali e fotografiche in nostro possesso. Su questa vicenda andremo fino in fondo e non ci fermeremo fino a quando non avremo una risposta definitiva e convincente".
"A noi - ha aggiunto Maurizio Zipponi, responsabile lavoro e welfare del partito - non interessa certo condurre una crociata contro Alitalia, però vogliamo sapere se c'è o meno amianto negli aeromobili MD80 utilizzati non solo dalla nostra compagnia di bandiera, ma anche da molte altre che fanno scalo in Italia".
"L'IdV chiede che venga garantita l'effettiva applicazione della legge 257 del 1992 volta alla dismissione e allo smaltimento dell'amianto, nonché al divieto assoluto di utilizzare tale materiale. Il governo e il parlamento - hanno concluso Belisario e Bugnano - non possono restare alla finestra a guardare, perché l'amianto è ancora un'emergenza nel nostro Paese".



"Oggi, in Commissione Affari Sociali, è stato approvato, come testo base nella discussione sul destino degli embrioni abbandonati, il disegno di legge n. 2058 dell'Italia dei Valori”. Lo dichiara l’on. Antonio Palagiano, relatore della proposta di legge che ha dato vita alla discussione in XII Commissione e responsabile nazionale sanità di IdV.
Un giovedì nero quello appena trascorso. Torino, Bolzano, Firenze, Potenza: quattro situazioni produttive diverse, cinque morti sul lavoro.
La mia relazione sulla ludopatia dovrebbe essere approvata a breve dalla commissione Antimafia. Si tratta di un fenomeno dai costi sociali devastanti per l'espandersi a macchia d'olio e per questo è stato oggetto dell'interesse preoccupato della commissione. Costi di cui nessuno si preoccupa veramente. La ludopatia è una vera e propria forma di dipendenza patologica da gioco, che mette in discussione la sopravvivenza economica delle famiglie e non è inserita nell'elenco delle malattie riconosciute dal Servizio sanitario nazionale. Tra i primi reparti a fare le spese della crisi e dei conseguenti tagli sono stati proprio quelli aperti per curare questo tipo particolare di dipendenza. Appartamenti ipotecati, gente che perde il lavoro, negozi che passano di mano, famiglie distrutte. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e a suscitare allarme contribuisce il fatto che le ludopatie crescano soprattutto tra i giovani, grazie a forme pubblicitarie che presentano il giocatore come un vincitore e indicano nel gioco la soluzione ai problemi economici.
“Il governo deve tutelare la salute degli equipaggi dell’Alitalia che fanno rotta sul Giappone e che potrebbero correre dei rischi in seguito all’esplosione della centrale nucleare di Fukushima”. E’ quanto affermano in una nota congiunta il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro e il capogruppo IdV in commissione Lavoro, Giovanni Paladini, che hanno presentato un’interrogazione ai ministri della Salute e del Lavoro e delle Politiche sociali.



