Editoria: solidarietà a direttore e giornalisti de L’ora della Calabria

Editoria: solidarietà a direttore e giornalisti de L’ora della Calabria

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Esprimo piena solidarietà e vicinanza al direttore de ‘L’Ora della Calabria’, Luciano Regolo, e ai giornalisti del quotidiano. E’ assurdo che i diritti di chi si batte quotidianamente per garantire un’informazione libera, corretta e trasparente vengano calpestati in questo modo. E’ grave, infatti, che senza alcuna motivazione ai giornalisti de ‘L’ Ora della Calabria’ sia stato impedito di svolgere il loro prezioso lavoro, visto che il liquidatore ha ordinato lo sgombero dei locali in affitto e il ritiro delle attrezzature. Ci auguriamo che questa incresciosa vicenda venga risolta e che i giornalisti possano continuare ad informare i cittadini, anche attraverso quelle inchieste, guidate dalla ricerca della verità, che sono evidentemente scomode per qualcuno. Leggi Tutto

Napoli: “La crisi dell’imprenditoria: c’era una volta la grande impresa italiana: il caso FIAT”

Napoli: “La crisi dell’imprenditoria: c’era una volta la grande impresa italiana: il caso FIAT”

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“La crisi dell’imprenditoria: c’era una volta la grande impresa italiana: il caso FIAT”. Questo il titolo dell’evento che Italia dei Valori ha programmato per sabato 26 aprile a Napoli alle ore 16:30. Ad aprire l’evento il sindaco Luigi De Magistris ed il Segretario IdV Campania Nello Di Nardo, a seguire gli interventi di Alberto Bagnai professore di Politica Economica presso l’Università di Chieti Pescara, Adriano Giannola Presidente SVIMEZ, Giuseppe Bortolussi Presidente CGIA Mestre, Alessandro Lelli Responsabile del Laboratorio Economia di IDV e professore di Marketing presso l’Università di Bologna e Giovanni Esposito autore del libro “C’era una volta l’auto italiana. Leggi Tutto

Lo sceicco del Kuwait non salverà i nostri beni culturali

Lo sceicco del Kuwait non salverà i nostri beni culturali

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Lo sceicco del Kuwait non salverà i nostri beni culturali poiché può essere considerato elemento accessorio e quindi aggiuntivo; una reale opportunità di rilevanza ma pur sempre secondaria all’aspetto fondamentale, quello della ristrutturazione amministrativa del Ministero dei Beni Culturali.
L’ingresso dei privati in soccorso del nostro patrimonio è ora più che mai indispensabile ma deve agire da contorno e da rafforzamento preventivo che in nessun caso dovrà sostituirsi allo Stato e agli affari della cosa pubblica. L’apparato centrale vive e opera a garanzia della società, mantenendo inalterati i fondamenti costituzionali e sviluppando nel miglior modo possibile i principi di tutela e fruibilità. Per questo se da un lato occorre mantenere un libero dialogo con gli investitori, dall’altro non si può abbandonare la mission prefissata ed espressa dal nuovo ministro, ossia la salvezza del nostro patrimonio.
La situazione risulta più che mai delicata a causa della mancanza di una regolamentazione dettagliata Leggi Tutto

Intelligonews: “Def, dispiace il rinnovo di Padoan. Il lavoro non deve più essere uno spot, neanche le donne”

Intelligonews: “Def, dispiace il rinnovo di Padoan. Il lavoro non deve più essere uno spot, neanche le donne”

Ignazio MessinaRiporto il testo dell’intervista pubblicata su: www.intelligonews.it
Ignazio Messina, Segretario Nazionale dell’Idv, a IntelligoNews ha parlato positivamente della riforma sul voto scambio e lo ha fatto criticando il M5S: “E’ inutile bloccare tutto come fa Grillo. E’ stata introdotta una pena significativa”.
Poi Messina, che ha dichiarato guerra alla riforma Fornero, sul Def e gli impegni presi da Renzi è stato chiaro: “Il lavoro non può essere uno spot ma la priorità. Dispiace che Padoan abbia rinviato al prossimo anno”. Quanto alle Europee anche nelle liste del suo partito c’è una buona presenza di donne, ma ci tiene a sottolineare che si tratta di una “rappresentanza qualificata” e a proposito delle nomine pubbliche decise dal premier esprime alcune sue perplessità.
Parliamo dell’approvazione in Senato della riforma sul voto di scambio che ha scatenato la bagarre in Aula. Qual è la vostra opinione sul 416ter? Leggi Tutto

Il Terzo Settore italiano come risposta concreta alla crisi economica e sociale del nostro Paese: ma serve finalmente una risposta chiara e definita da parte della politica!

Il Terzo Settore italiano come risposta concreta alla crisi economica e sociale del nostro Paese: ma serve finalmente una risposta chiara e definita da parte della politica!

http--4.bp.blogspot.com--IuPS5zjt34Q-Tl4FcLDvbmI-AAAAAAAAAOI-Te-UbKUv2j4-s1600-2740521-un-sacco-di-soldi-e-le-monete-e-calcolatriceAlla luce dei dati recentemente pubblicati dalla Agenzia delle Entrate relativamente alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2012 per la destinazione del 5 per mille, emergono chiaramente alcuni dati sulla salute del Terzo Settore italiano e sulla sua efficacia per rispondere alla crisi economica e sociale che sta attraversando il nostro Paese.
Intanto è da considerare che l’importo totale del 5 per mille 2012, pari a 393,1 milioni, è stato ricalcolato per rientrare nel tetto dei 400 milioni di raccolta oltre il quale non si può andare, ma i contribuenti italiani indicano ben più dei suddetti 400 milioni che lo Stato ha messo come tetto massimo. Il settore Volontariato, che comprende Onlus, Organizzazioni Non Governative, Associazioni di Promozione Sociale e Leggi Tutto

Def, no a taglio retribuzioni per dipendenti pubblici, Governo convochi parti sociali e rinnovi contratti nazionali

Def, no a taglio retribuzioni per dipendenti pubblici, Governo convochi parti sociali e rinnovi contratti nazionali

Ignazio Messina

Nel documento di economia e finanza del governo si prevede un taglio netto delle retribuzioni dei dipendenti pubblici. Questo provvedimento, con il paventato blocco del rinnovo dei contratti nazionali di lavoro, previsto fino al 2020, non permetterà neanche il recupero dell’inflazione. Per i dipendenti pubblici questo significa una perdita secca, nei prossimi sei anni, di circa il 10 per cento del potere d’acquisto dei salari. In questo modo, per tutti i lavoratori pubblici, gli ottanta euro di riduzione delle tasse previste dall’esecutivo saranno vanificati di molto. L’Italia dei Valori ha ribadito più volte l’esigenza di riorganizzare l’amministrazione pubblica, di snellire la burocrazia, di informatizzare tutti i sistemi e gli Enti pubblici, di riconoscere il merito di chi raggiunge risultati e di colpire quei dirigenti o manager pubblici che, nonostante nulla funzioni, continuano ad erogarsi premi salariali di varia natura. Leggi Tutto

Favorire accesso al credito per famiglie e imprese, la chiave per rilanciare l’economia europea

Favorire accesso al credito per famiglie e imprese, la chiave per rilanciare l’economia europea

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La difficoltà di accesso al credito da parte di imprese e famiglie resta uno dei maggiori ostacoli al rilancio dell’economia europea, ed é paradossale che questa stretta creditizia permanga nonostante le misure adottate negli ultimi anni dalla Banca Centrale Europea per dare ossigeno all’economia reale. Già a fine 2011 la BCE aveva condotto due operazioni di rifinanziamento del sistema bancario immettendo oltre 1000 miliardi di Euro nel circuito finanziario europeo. Purtroppo, queste risorse non sono state dalle banche utilizzate per dare ossigeno all’economia reale e per sostenere imprese e famiglie, ma sono state investite in attività finanziarie che garantivano loro un ritorno facile e privo di rischi. Anche i tassi di interesse applicati dalla BCE alle banche (ovvero gli interessi che le banche pagano alla BCE Leggi Tutto

Fondo di Solidarietà UE: una modifica necessaria

Fondo di Solidarietà UE: una modifica necessaria

European flags fly in front of the EuropDa oggi il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE), creato per permettere di rispondere a situazioni di catastrofe naturale, sarà più fruibile.Fino ad ora, infatti, la sua attivazione è sempre stata troppo complessa e i criteri di attivazione poco chiari: per questo, due terzi delle domande ricevute che riguardavano soprattutto le catastrofi regionali non trovavano accoglimento.Con la modifica approvata oggi, il Fondo ha finalmente requisiti di attivazione precisi e una procedura molto più snella: catastrofi come quella avvenuta nei mesi scorsi in Sardegna non solo potranno avere una pronta risposta di sostegno da parte dell’Unione Europea ma questa potrà essere subito accompagnata anche da un’erogazione immediata pari al 10% del contributo previsto.
Sono quindi orgoglioso di aver partecipato Leggi Tutto

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