Vicini al giornalista Abbate sosteniamo ricerca verita’ scomode

ilvaL’ingiusto attacco rivolto al giornalista Luigi Abbate, scomodo per le sue domande ed indagini sull’Ilva, il mostro di Taranto, è un atto profondamente contestabile. E’ sbagliato mettere alla porta chi, con spirito di servizio, si è semplicemente curato di rispettare il dovere di informare e di affermare il proprio impegno professionale. L’Italia è il Paese all’incontrario, dove chi fa bene viene condannato a pagare e chi fa male continua, imperterrito, a riscaldare comodamente le poltrone. Dovremmo ringraziare ogni giorno chi cerca di far luce, attraverso scomode verità, su tutte quelle realtà, troppe, che in Italia hanno riempito le tasche di molti, svuotando le altre ed a volte, lasciandole spesso vittime di conseguenze che si sarebbero dovute vivamente evitare.

Luciano Pisanello

Responsabile Nazionale Organizzazione IdV

Verificare gestione acqua pubblica in Sicilia ed allinearsi alla volonta’ referendaria della battaglia IdV

shutterstock_197931575Nonostante il referendum sostenuto da IdV nel 2011 che ha raccolto un milione di firme per l’acqua pubblica, sancendo una vittoria incontestabile della volontà popolare, i casi di illegittima gestione sono ancora prepotentemente presenti in diversi parti d’Italia. E’ incomprensibile, infatti, come in alcune realtà siciliane, agrigentine in particolare, vi sia una sorta di spartizione tra costi e tariffe che mercifica un bene comune e vitale, come quello dell’acqua. Prezzi maggiorati a carico dei contribuenti e privati che incassano son diventati la consuetudine e la Regione siciliana, seppur con qualche tentativo di correggere la situazione, è stata battuta dalla volontà europea che, di fatto, rimette ogni potere decisionale alle società che gestiscono il servizio. Leggi Tutto

Donne uccise da marito: servono piu’ controlli

shutterstock_203586685Altri drammi familiari si sono consumati a Monasterace in Calabria e a San Fele in Basilicata e si aggiungoo ad una terribile realta’ che, nel nostro Paese, e’ diventata abituale. A pagare e’ chi non e’ protetto abbastanza e chi, spesso, e’ vittima due volte, anche della solitudine. Sono donne che scontano il prezzo della loro vita, insieme ai figli, innocenti. Quello che IdV si chiede e’ come sia possibile che, all’interno del nucleo familiare, il carnefice sia in possesso di armi che detiene senza particolari difficolta’. Questo e’ avvenuto in almeno dieci degli ultimi casi. Opportuni controlli e norme piu’ restrittive potrebbero essere un metodo per prevenire drammi di questo tipo in cui a farne le spese sono sempre i piu’ deboli. Se lo Stato non riesce a tutelare i suoi cittadini e’ uno Stato che ha fallito in partenza. Leggi Tutto
Attuare politiche di sostegno per lavoratrici autonome sempre piu’ in difficolta’

Attuare politiche di sostegno per lavoratrici autonome sempre piu’ in difficolta’

donne itaQuello delle donne nel mondo del lavoro è un vero e proprio percorso ad ostacoli che impedisce la loro piena e completa affermazione al punto da segnare le carriere delle lavoratrici precarie ed autonome titolari di partite IVA. L’Italia conta il doppio delle lavoratrici autonome rispetto alla Germania ed il triplo rispetto alla Francia ma nonostante ciò, i freni restano elevati ed impediscono crescita e sviluppo. E’ ora di rimetterci al passo di molti paesi europei attenti e lungimiranti.  La mancanza di politiche di genere volte al sostegno dell’occupazione femminile e delle variabili che determinano il loro accesso, ha reso sempre più difficoltoso raggiungere un livello professionale che rifletta meriti e capacità. Lacune previdenziali, disparità reddituali, mancanza di una vera e propria progettualità familiare Leggi Tutto

Incontro con Ministro Orlando su riallineamento carriere e sblocco stipendi

Incontro con Ministro Orlando su riallineamento carriere e sblocco stipendi

dgCon il Segretario Nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina ho incontrato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando. In qualità di Responsabile Nazionale del Laboratorio Sicurezza IdV ho sottoposto alcune soluzioni concrete e perseguibili alle problematiche che interessano il comparto penitenziario, vittima di tagli e disagi che hanno rallentato il lavoro degli operatori della giustizia. In particolare mi sono soffermato sulla questione del riallineamento delle carriere e dell’assurdo blocco che impedisce gli aumenti stipendiali del grado e degli assegni funzionali. Nonostante la comprensibile necessità di razionalizzazione, ritengo però che, soprattutto in tempo di crisi, non debbano essere svalutati e mortificati coloro che, con grande sacrificio, si occupano di assicurare la difesa del nostro territorio e dei cittadini. Leggi Tutto

Beni Culturali, si agli sponsor no alle svendite

Beni Culturali, si agli sponsor no alle svendite

uffiziIn una recente intervista (la Repubblica di venerdì 15 agosto u.s.) il ministro Dario Franceschini ha confermato il suo impegno a presentare al più presto la proposta di riforma del MiBACT nonostante le dure critiche e le opposizioni di alcune soprintendenze e di altri soggetti coinvolti a vario titolo. Condividiamo con il ministro la sensazione che le resistenze al cambiamento siano la prova evidente della sua necessità. Il punto centrale della riforma di Franceschini (come abbiamo già sottolineato in un altro articolo) è analogo a quello già formulato da noi di Italia dei Valori, alcuni mesi orsono, nel nostro Sblocca Beni Culturali: la definitiva separazione della tutela dalla valorizzazione. È questo il nodo cruciale sul quale si esercitano le critiche e le resistenze di chi vorrebbe mantenere uno status quo che ha mostrato in questi ultimi anni tutti i suoi limiti. Leggi Tutto

La solitudine del lavoro autonomo, sblocchiamo i diritti

shutterstock_92946337Ci sono 3 milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori in Italia che sono meno cittadini degli altri: sono Partite Iva e lavoratori diversamente autonomi, cresciuti nel nostro paese e nel resto d’Europa al tempo della crisi e privi di tutele e garanzie sociali. Le proposte di IDV partono da una lettura analitica delle loro condizioni materiali e da ipotesi di soluzioni concrete: dall’istituzione di uno strumento di sostegno al reddito nei periodi di non lavoro al diritto ai congedi parentali condivisi, dall’equa tutela nella malattia alla previsione di una riforma previdenziale in grado di garantire una pensione non inferiore al 60% dei redditi medi degli ultimi anni, dalla copertura contributiva figurativa per gli impegni di cura familiare e/o dei figli alla revisione delle aliquote contributive attualmente in vigore, dal diritto alla formazione continua (a valere sui Fondi Europei) all’agevolazione delle procedure Leggi Tutto

Ancora una volta i diritti civili delle persone vengono calpestati

shutterstock_118298086Ancora una volta i diritti civili delle persone vengono calpestati . Sconvolge prendere atto che il desiderio di avere un figlio ” deve” attendere  che un Ministro di questo governo emani le linee guida . Ma come si può sopportare che una coppia che desidera avere un figlio , magari da anni , debba ancora aspettare per far valere il suo diritto di essere genitore ?

Con la recente sentenza , la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’ art. 5 della legge n. 40/2004 nella parte in cui vietava la fecondazione eterologa; conseguentemente, a fronte della pronuncia cassatoria della Consulta, nel nostro ordinamento la fecondazione eterologa risulta ad oggi giuridicamente non vietata. Leggi Tutto

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