Ilva, Idv: Assistenza gratuita per le costituzioni di parte

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Assistenza legale gratuita agli abitanti delle zone più colpite dall’inquinamento industriale, anche ai fini delle costituzioni di parte nel processo “Ambiente Svenduto”. Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Italia dei Valori, eLuciano Pisanello, responsabile organizzativo del partito di origini joniche intervengono sulla scottante questione Ilva a più di un mese dall’annuncio di approvazione del ‘Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria’, non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed ancora sconosciuto ad internet. ”Non passa ormai mese – dicono i due esponenti dell’Idv – che l’affaire Ilva non si arricchisca di nuovi grotteschi e paradossali capitoli: se in ballo non ci fosse la salute dei cittadini di Taranto, il loro diritto alla vita e un pezzo rilevante della storia industriale e lavorativa del nostro Paese verrebbe quasi da ridere”. Il primo riferimento è all’Aia del 2012, quella “al tempo sdoganata come cura salvifica per ambiente ed impianti dall’allora ministro dell’Ambiente, Corrado Clini” Leggi Tutto

Made in: sì del Parlamento Europeo. Un grandissimo successo. E ora avanti tutta

Made in: sì del Parlamento Europeo. Un grandissimo successo. E ora avanti tutta

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Oggi a Strasburgo abbiamo compiuto un passo importante verso la tutela della qualità e dell’eccellenza del comparto manifatturiero italiano. Grande è stata la mia soddisfazione per l’approvazione da parte del Parlamento Europeo del pacchetto di misure che introduce l’obbligo del “Made in” sui prodotti manifatturieri commercializzati nel mercato comunitario, un potente strumento in favore delle imprese, ma anche dei consumatori, che si avvantaggeranno di un mercato più trasparente. E’ stata una battaglia serrata quella condotta dall’Italia nelle sedi europee per difendere l’obbligo di indicazione di origine e il suo inserimento nel Regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori. Il risultato di oggi è frutto di un intenso lavoro che noi dell’IdV, insieme alle altre delegazioni italiane, abbiamo portato avanti con impegno, nonostante la forte opposizione di paesi come la Germania, e questo è per l’Italia Leggi Tutto

Unione bancaria: Con il voto di oggi un’economia meno germanocentrica, ma adesso avanti con limite all’usura bancaria e separazione tra banche finanziarie e banche di risparmio

Unione bancaria: Con il voto di oggi un’economia meno germanocentrica, ma adesso avanti con limite all’usura bancaria e separazione tra banche finanziarie e banche di risparmio

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La nuova Unione bancaria costituirà una garanzia per i contribuenti europei, che non dovranno più sostenere i costi di eventuali future crisi bancarie: a pagare saranno gli stessi istituti di credito, i cui contributi andranno ad alimentare il fondo, questo il mio primo commento  a margine del voto odierno. La dotazione di 55 miliardi del Fondo di risoluzione non ci soddisfa pienamente; tuttavia, si ottiene finalmente di responsabilizzare coloro che sono stati i principali artefici della crisi che ha messo in ginocchio la nostra economia, e cioè le banche. Adesso ci aspettiamo che l’Europa faccia i passi in avanti che abbiamo indicato anche noi di IDV per l’individuazione di una soglia di usura dei tassi applicati dalle banche ai prestiti erogati a cittadini Leggi Tutto

Sicurezza, domani sit in piazza Montecitorio, presenti segretario IdV Messina e segretario SPP Di Giacomo

Sicurezza, domani sit in piazza Montecitorio, presenti segretario IdV Messina e segretario SPP Di Giacomo

zona-rossa-montecitorio1-800x533Domani, martedì 15 aprile, a partire dalle ore 14.30, il segretario nazionale dell’Italia dei Valori, Ignazio Messina, insieme con Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria SPP, terranno una conferenza stampa davanti la Camera dei Deputati, in piazza Montecitorio, per tornare a denunciare lo stato in cui versa il settore delle forze dell’ordine, piegato da tagli iniqui e ingiusti. “Sono numerose le battaglie che ho combattuto per tentare di far sentire la voce degli agenti di polizia penitenziaria – afferma Di Giacomo – e fare in modo che i nostri diritti venissero rispettati. Dopo aver portato avanti proteste di ogni tipo ho deciso di provare a cambiare le cose dall’interno, candidandomi alle prossime elezioni europee. Voglio continuare a portare avanti il percorso iniziato e voglio farlo dando il mio contributo attivo in un partito che è sempre stato attento alle nostre richieste”. Leggi Tutto

Questa sera presentazione dei candidati con Antonio Di Pietro, Presidente di Italia dei Valori.  Amministrative. IdV presenta la lista a sostegno di Giorgio Gori sindaco

Questa sera presentazione dei candidati con Antonio Di Pietro, Presidente di Italia dei Valori. Amministrative. IdV presenta la lista a sostegno di Giorgio Gori sindaco

Presentazione_lista_comunali_Bergamo_2014Lunedì 14 aprile alle ore 20.30 presso la sala Galmozzi in via Torquato Tasso 8, a Bergamo, l’Italia dei Valori presenta i suoi candidati a sostegno di Giorgio Gori. Alla serata di presentazione – ha dichiarato Simone Scagnelli, Segretario Provinciale IDV Bergamo – oltre al candidato sindaco del centro sinistra, Giorgio Gori, sarà presente il Presidente IDV, Antonio Di Pietro e il Segretario Regionale della Lombardia, Carmelo Tindiglia. Persone, idee e programma, saranno i principali punti su cui si svilupperà il dibattito e su cui dalle primarie in avanti il nostro partito si sta confrontando con gli Leggi Tutto

Un’Europa senza Euro

Un’Europa senza Euro

Europa senza EuroLa situazione in cui ci troviamo dopo 6 anni di crisi profonda evidenzia il completo fallimento delle politiche economiche della UE perché :

1)    L’austerità, (UE, BCE, FMI), ha aumentato la disoccupazione, la precarietà, la distanza tra i Paesi forti e quelli deboli, la distanza tra ricchi e poveri ; la classe media è praticamente sparita mentre il 10% degli italiani continua ad arricchirsi e detiene attualmente il 50% della ricchezza del Paese. Un quarto della popolazione italiana è ormai entrata nelle fasce di povertà relativa e assoluta ; metà delle famiglie italiane vive con meno di 2000 € al mese. L’austerity in buona sostanza ha agito sulla svalutazione dei salari e sul taglio dello stato sociale per garantire un minimo di competitività avendo completamente ceduto alla UE la sovranità monetaria e fiscale. Leggi Tutto

Pronta la nostra proposta di riforma del Ministero dei Beni Culturali

Pronta la nostra proposta di riforma del Ministero dei Beni Culturali

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È ormai pronto lo SBLOCCA-BENICULTURALI che presenterà, in forma sintetica, la nostra proposta di riforma del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dopo i crolli di Pompei e di Volterra, e dopo i danni alle Mura Aureliane di Roma, punte visibili di un iceberg di cui tuttavia non conosciamo la reale estensione, pensiamo che non sia più possibile ragionare solo in termini di provvedimenti urgenti che, con l’istituzione dell’ennesima commissione o con lo stanziamento di pochi fondi limitati alle singole evenienze, tentino di porre un argine alla situazione di progressivo degrado in cui sembra ormai versare una parte consistente del nostro ineguagliabile patrimonio culturale ed archeologico. Leggi Tutto

Fecondazione, IdV: Attenzione a colpi di coda falange oscurantista

Fecondazione, IdV: Attenzione a colpi di coda falange oscurantista

images_nuova_politica_parlamentovuotoDopo la sentenza della Consulta che ha demolito l’illiberale legge 40, il rischio è che la falange fondamentalista del Palazzo si riorganizzi e legiferi nuovamente al solo fine di inficiare la sentenza della Corte costituzionale. Infatti costoro potrebbero di fatto cancellare l’anonimato dei donatori. Sono allarmanti, inoltre, le dichiarazioni di quanti  ministro Lorenzin in testa, invocano un nuovo e immediato coinvolgimento delle Camere, senza che prima si sia stemperato quel clima di guerra ideologica già visto in occasione della discussione sul testamento biologico. Questo Parlamento di nominati, oltre a non essere legittimato dal popolo italiano, è profondamente scollato dalla realtà e non riesce, quindi, a sentire il polso dei cittadini che vogliono massima libertà nel campo dei diritti civili. Quel che resta della legge 40, infatti, è più che sufficiente a garantire ciò che veramente è importante: Leggi Tutto