Xylella, IdV: Messa in mora Ue è provocazione

Angelo CarusoLa lettera di messa in mora della Commissione Europea perché l’Italia non starebbe rispettando pienamente gli obblighi previsti dal piano di eradicazione, contenimento e sorveglianza della Xylella, è irricevibile.

La verità è che l’Ue, probabilmente sottovalutando la gravità dell’evento calamitoso, non ha provveduto in tempo ad avviare azioni utili a supportare un territorio dove le aziende olivicole hanno subìto gravi danni economici ed ambientali. A queste provocazioni comunitarie il Governo Italiano ha reagito attivando l’intervento del Fondo di solidarietà nazionale, ma occorre ora procedere concretamente e con la massima urgenza per non compromettere oltre il patrimonio olivicolo pugliese già così duramente provato. E’ inoltre necessario ricercare soluzioni alternative a quelle di estirpazione degli ulivi centenari limitando così i danni in gran parte già irreversibili.

Angelo Caruso
Responsabile nazionale del Laboratorio agricoltura dell’Idv