Vigili del Fuoco volontari Discontinui, ma soprattutto Lavoratori

L’associazione A.L.Vi.P., di cui sono fiera esserne fondatrice e Presidente, è riuscita ad ottenere, grazie al prezioso ed enorme lavoro dello Studio Legale Gallone & Urso di Roma, Studio legale responsabile nazionale A.L.Vi.P., un primo grande risultato per la categoria dei vigili del fuoco discontinui. Come hanno dichiarato i legali: “Si è aperta le crepa che da tempo aspettavamo”.

Un giudice di Roma ha ritenuto opportuno respingere l’opposizione dell’avvocatura di Stato e ha deciso di mettere nero su bianco, una volta per tutte, che la categoria dei Vigili del Fuoco Discontinui accetta volontariamente di partecipare ai corsi per diventare vvf ma il suo operato non può essere riconosciuto come mero volontariato.
Per questo motivo ha deciso che la categoria dei VVF Discontinui deve essere considerata una categoria di lavoratori ‘subordinati’ con caratteristiche particolari e ha condannato l’amministrazione a pagare la somma dovuta, calcolata negli ultimi cinque anni!
Questo è un primo passo per riuscire a dimostrare a livello nazionale quanto questi lavoratori siano stati per lungo tempo sotto scacco del SISTEMA. Per anni non è stato loro pagato il Tfr e ancora oggi devono aspettare mesi prima di vedersi accreditato lo stipendio.
Nno è accettabile in una repubblica democratica fondata sul lavoro.
Dove sono finite tutte le liquidazioni dei vigili del fuoco? I lavoratori possono chiedere in giudizio solo il Tfr maturato negli ultimi cinque anni. E da trent’anni al 2006? Le Amministrazioni dovranno cambiar rotta in futuro, se non vorranno pagare somme altissime.
Questa sentenza farà da apripista ad una miriade di categorie di lavoratori che da anni non vedono ne fatti concreti ne percepiscono speranze.

Abbiamo centinaia di deleghe da parte degli amici discontinui e abbiamo depositato centinaia di ricorsi in tutta Italia sia per il riconoscimento del Tfr maturato sia per il riconoscimento della figura di lavoratore subordinato. Entro l’estate ne avremo depositati altrettanti!
Utilizzerò qualsiasi mezzo per portare a conoscenza di chiunque questo deludente lato oscuro del nostro Paese. Come Presidente A.L.Vi.P. continuerò a battermi contro tutte le forme di precariato. Come Responsabile del Dipartimento Lavoro e Welfare Lombardia e Liguria per l’Italia dei Valori, mi pongo come filo conduttore con i massimi vertici del Partito affinché siano costantemente informati delle verità in tempo reale e affinché insieme, come a Dicembre 2011, possano intervenire per denunciare in Parlamento e nelle piazze italiane la scandalosa situazione dei discontinui. Nel Consiglio Regionale Liguria, in cui lavoro, continuerò a denunciare agli organi di stampa, così come ormai da tempo, qualsiasi notizia io ritenga importante sia divulgata e farò in modo di proporre una nuova interrogazione in cui chiederò che questo tipo di sfruttamento volga al termine. Scriverò, inoltre, a tutti i Consiglieri Regionali dell’Italia dei Valori di tutte le regioni italiane sensibilizzando un loro intervento al riguardo.
Ci hanno confuso e distratto con il problema dell’art.18 ma ai milioni di precari italiani ciò che interessa veramente è che siano abolite definitivamente le più di 40 forme di contratti atipici!

Godiamoci questa giornata importante: Vittoria!