Ue, Molinari: no a fiscal compact, idv vigilerà su promesse di oggi

“Tutti a riempirsi la bocca contro le politiche di austerità e sull’assurdità di aver messo l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione e poi quando, finalmente, il segretario di uno dei partiti, ad oggi quello con il maggior consenso relativo, ammettendo che fu un errore, afferma che non consentirà che il cosiddetto “Fiscal Compact” venga introdotto nei Trattati, allora tutti contro, per puro tatticismo politico, fregandosene degli interessi del popolo italiano!“È vero – che con Renzi, vista la volatilità delle sue affermazioni, bisogna pretendere che quanto dichiarato sia formalizzato davanti a un notaio, ma una forza responsabile, qual è l’Italia dei Valori, che ha come unico interesse il bene del popolo italiano, non può che inchiodarlo alla realizzazione di quanto oggi dichiara”.”Come sempre da me affermato e agli atti del Senato – ricorda Molinari – va detto con forza no al fiscal compact, no al pareggio di bilancio in Costituzione e, quindi, no alle politiche di austerità per cogliere le opportunità che ne deriverebbero, senza sprecarle in prebende e mance elettorali a pioggia. Ma in questo caso, deve entrare in gioco la  responsabilità dei cittadini e dei loro rappresentanti in Parlamento nel non consentirlo, sempre che non abbiano ragione quei commentatori che affermano che l’Italia non ha possibilità di uscire dalla sua crisi etica, prima ancora che  politica, perché – conclude il parlamentare – ormai non è più comunità, ma tante monadi, miriadi di clan familistici, ognuno solo preoccupato di salvaguardare i propri interessi nel totale disinteresse degli altri, tranne condividere, tutti, il disprezzo per lo Stato e i politici”.

 

È quanto dichiara il senatore Idv Francesco Molinari, segretario della commissione Finanze e Tesoro e membro della commissione per le Politiche dell’Unione europea.