TI TROVI IN: Home Territorio

Territorio

La redazione IDV

Legge elettorale. Successo raccolta firme dimostra distacco goveno-cittadini

L'Italia dei Valori della Valle d'Aosta ha concluso anche questa volta con successo, la campagna di raccolta firme per l'abolizione delle Province e dell'attuale legge elettorale. I cittadini valdostani ed i turisti hanno risposto con incredibile entusiasmo, venendo a firmare nei nostri gazebo con la convinzione che lo strumento referendario sia rimasto l'unica opportunità democratica rimasta al popolo per esprimere la propria disapprovazione nei confronti della casta governativa. Il numero di firme raccolte dall'Italia dei Valori, oltre 3.400 in totale a livello regionale e 300.000 a livello nazionale, dimostra il distacco incolmabile tra la reale volontà della popolazione ed il persistere di un governo senza più credibilità, completamente avulso dal consenso popolare. Le oltre 500.000 firme raccolte complessivamente anche dagli altri comitati referendari, saranno consegnate in Cassazione a fine mese, per potere procedere ai referendum susseguenti ed al voto popolare per le elezioni politiche nel 2013 con una legge elettorale diversa che porti in parlamento persone degne e scelte dai cittadini piuttosto che amici degli amici nominati da quattro, cinque capi di partito. L'abolizione delle Province contribuirà, invece, al risparmio di oltre venti miliardi di euro annualmente e rappresenta un segnale ben preciso di volontà di ridurre i costi della politica, rispetto alle sterili proposte fatte da diverse forze politiche Valdostane non corrispondenti di fatto alle scelte effettuate durante le votazioni in Parlamento. Infatti, solo i Deputati dell'Italia dei Valori hanno votato per il dimezzamento del numero dei Parlamentari. A livello regionale l'Italia dei Valori non dormirà sugli allori e, nonostante lo scarso successo ottenuto durante le elezioni amministrative del Comune di Aosta, si impegnerà al massimo per far comprendere ai Valdostani di essere sempre dalla loro parte, partecipando in prima linea, insieme a "Valle Virtuosa" e al "Comitato Rifiuti Zero", alla prossima raccolta firme per indire il referendum propositivo per impedire la costruzione del pirogassificatore in Valle d'Aosta e portando avanti la battaglia di "aria pulita in Parlamento e nel territorio"; concetti uniti strettamente e base di una corretta convivenza etica e sociale.

Marco Belardi
Segretario regionale Italia dei Valori Valle d'Aosta

 
La redazione IDV

Crotone. De Masi: no alla soppressione di reparti del presidio sanitario

Settecento firme sono state raccolte nella prima giornata, quella di ieri, dall’Italia dei valori che ha allestito un banchetto all’ingresso dell’Ospedale civile di Crotone per chiedere l’adesione dei cittadini alla petizione contro il ridimensionamento dell’’importante presidio sanitario. L’Idv ha reso noto che la raccolta di firme in calce alla petizione continuerà per tutta la giornata di oggi davanti all’Ospedale e domani sul lungomare cittadino. «Si tratta di una petizione popolare– ha spiegato il capogruppo regionale dell’Idv Emilio De Masi – da inoltrare al presidente Scopelliti nella qualità di commissario ad acta della sanità calabrese, allo scopo di indurlo a recedere da alcune misure contenute nell’atto aziendale e che prevedono il ridimensionamento di alcune strutture dell’ospedale e la soppressione di altre». «In particolare – ha aggiunto De Masi – riveste particolare gravità la prevista soppressione della Terapia intensiva neonatale, il declassamento della Neonatologia stessa, che verrebbe accorpata a pediatria». «Questo – secondo De Masi – contraddice i protocolli scientifici vigenti che prevedono la disponibilità di una Terapia intensiva neonatale laddove vi siano mille parti all’anno. Qui ce ne sono 1500 all’anno, e presso l’Ospedale di Crotone c’è il Punto nascite che lavora di più in Calabria. La Neonatologia e la terapia intensiva neonatale di Crotone si distinguono da molti anni come punto di eccellenza in questa delicatissima branca». Il capogruppo regionale dell’Idv ha fatto notare: «L’allarme deriva dal fatto che un neonato prematuro, oppure in condizioni critiche, se non soccorso nel più breve tempo possibile, rischia la morte. Poichè le distanze degli ospedali “hub” sono quelle che sono, così come la situazione orografica calabrese, è del tutto evidente che questo rischio si concretizzerebbe in condizioni drammatiche». De Masi ha contestato: «È a dir poco irritante che mentre per configurare come ospedale “spoke” alcuni presidi di centri minori della Calabria occorre dotarli di nuovi servizi, per trasformare l’ospedale civile di Crotone in ospedale “spoke” bisognerà privarlo di alcuni servizi!»
   
La redazione IDV

Elezioni. Comizio di C. Di Pietroe Paolo Frattura a Termoli

Cristiano di Pietro, insieme con il candidato alla presidenza  della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, interverrà nell’ambito di un  comizio elettorale previsto per domenica 25 settembre a Termoli. L’appuntamento è alle ore 19:00 in piazza del  Monumento.

Ufficio Stampa IdV Molise

   
La redazione IDV

Firmani, autotassazione di 500 euro: io ci sto, ma non è un bel segnale

“Aderirò all’iniziativa dei consiglieri provinciali del PD per un autotassazione di 500 euro- asserisce Bruno Firmani, consigliere provinciale IDV -  Aderirò perché prima di diventare consigliere provinciale ho sempre dato molto per  le buone cause nelle quali credevo, partito compreso, infatti i miei gettoni di presenza come consigliere provinciale erano tutti destinati alle spese per la segreteria. Aderirò perché  sono stato il primo firmatario della crociata contro la casta  e avevo proposto la tassazione di tutta l’indennità, diaria compresa, e quindi coerentemente aderirò,  in assenza di altri segnali  e di altre sensibilità  che andassero in questa direzione. Ma da qui a dire che la cosa mi soddisfa ce ne passa.

Stiamo di nuovo sbagliando, perché trattandosi di una cifra  esigua e quindi di un semplice  segnale di solidarietà, lo sforzo maggiore non è nel versamento di 500 euro al mese,  ma nel trovare la convergenza di tutte le forze politiche del Trentino e dell’Alto Adige, di maggioranza e di opposizione.  Queste fughe in avanti, in un momento così possono far sorgere qualche dubbio di intenti propagandistici.

Come spiegare infatti alla gente – prosegue Firmani -  che ad un segretario questore che due mesi fa nel PD ha imposto la propria candidatura andranno 38 mila euro in aggiunta alla propria indennità di consigliere per tutto quel che resta della consiliatura in corso? Che cosa sono 500 euro per chi ha  cariche aggiuntive: assessori, presidenti, vicepresidenti e segretari questori?
Italia dei Valori su questo versante è sempre stata in prima linea e continua ad esserlo, ma dire che in questo modo recuperiamo la fiducia dei cittadini è una parola grossa. Insomma abbiamo perso un’occasione, per il Trentino Alto Adige, che poteva dimostrarsi unito, per i cittadini ai quali avremmo dato un segnale di politica alta e un fondo da destinare più consistente,  per  noi amministratori e legislatori, che ancora non abbiamo capito che se la barca affonda,  affondiamo tutti e quindi meglio sarebbe stato , almeno nella nostra regione,  dare un segnale unitario.”

Ufficio stampa Idv del Trentino

   
La redazione IDV

Buquicchio (Idv): non fermiamo il Treno della memoria

“Non fermiamo il Treno della memoria dell'associazione Terra del fuoco. E' da condannare la scelta della Giunta di cancellare i fondi a questa iniziativa che da sei anni porta migliaia di giovani piemontesi sui luoghi dell'Olocausto. Ancora più scandaloso che la decisione sia avallata da illustri esponenti del centro sinistra. E' bene ricordare che la politica dovrebbe essere al servizio di realtà associative importanti come Libera e Terra del Fuoco, non il contrario. I pochi fondi destinati alla cultura dovrebbero continuare ad essere destinati a questo progetto rivolto a moltissimi ragazzi di tutta la Provincia di Torino”.E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo Idv al Consiglio regionale del Piemonte, in merito alla cancellazione dei fondi per il Treno della Memoria dell'associazione Terra del Fuoco.“Condivido in pieno - aggiunge Buquicchio - la lettera sottoscritta da numerosi intellettuali torinesi per chiedere all'assessore alla cultura Coppola di rivedere questa triste scelta. A maggior ragione in un momento storico in cui il ricordo della Shoah viene periodicamente messo in discussione. E l'ultimo intervento del presidente iraniano Ahmadinejad all'assemblea dell'Onu è l'ennesima dimostrazione”.

Ufficio stampa Idv, Piemonte

   
La redazione IDV

Talarico presenta interrogazione su Cnr di Piano Lago

Il consigliere regionale dell’Idv Mimmo Talarico, ha presentato una Interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, in ordine alla situazione dell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Piano Lago per sapere se non sia il caso di rivedere, con urgenza, la decisione di annullare la convenzione di che trattasi e quali iniziative si intendono intraprendere per garantire la sopravvivenza dell’Istituto di Scienze neurologiche e rilanciare gli investimenti nel campo della ricerca pubblica nella nostra regione. “L’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Piano Lago – dice Talarico-  negli anni, ha svolto, e per l’intera regione, una fondamentale ed insostituibile funzione nel campo della ricerca e dell’erogazione di servizi sanitari specialistici, dunque, la decisione della Giunta regionale di revocare la delibera con cui era stabilito un rapporto di convenzione tra la Regione e detto Istituto rischia di arrecare un danno gravissimo ai cittadini calabresi per due ordini di motivi perché verrebbe meno la possibilità di accedere in regime di convenzione a servizi diagnostici specialistici, di indagine genetica per gravi malattie neurodegenerative, per i cittadini di questa regione. Un ulteriore danno si potrebbe verificare perché si aggraverebbero i numeri dalla migrazione sanitaria, in assenza di una struttura regionale che eroga servizi specialistici di diagnostica unici nella loro tipologia e si darebbe un duro colpo alla ricerca pubblica nella nostra regione”.

Ufficio stampa Idv, Calabria

   
La redazione IDV

Anche in Calabria procede referendum

''La raccolta delle firme per il referendum contro il porcellum, promosso anche dall'Italia dei Valori, sta procedendo a tamburo battente''. E' quanto dichiara il capogruppo Idv al Senato, Felice Belisario all’incontro con i giornalisti in Piazza San Giorgio al Corso a Reggio Calabria.''Siamo vicini al traguardo, ma serve ancora uno sforzo da parte di tutti per abrogare l'attuale sistema elettorale, che non concede agli italiani una vera partecipazione alla vita democratica del Paese - prosegue -. L'entusiasmo dimostrato fin qui dai cittadini e' pari allo sdegno che sta attraversando l'Italia nei confronti di chi rimane arroccato nel Palazzo, senza ascoltare le richieste della societa’. L'Italia dei Valori – continua Belisario - vuole che agli elettori sia restituito il diritto, sottratto loro dalla 'porcata' di Calderoli, di scegliere chi mandare in Parlamento. Per questo ci siamo buttati a capofitto in questa battaglia di democrazia che permetterà al Paese, al taglio del nastro, di voltare finalmente pagina'. In pochissimo tempo abbiamo raggiunto  ottimo risultato, che dimostra la volonta' di tanti italiani di spazzare via questa pessima legge elettorale e dimostra che i cittadini vogliono contare e sanno assumersi le loro responsabilità per il futuro del paese''. "L'Italia dei Valori a Reggio ha gia' raccolto circa tremilacinquecento firme e raddoppiato rispetto all'impegno di preso con il comitato referendario e siamo stati presenti in tutte le piazze, allestendo più banchetti e gazebo” . E' quanto afferma il consigliere regionale dell’idv Giuseppe Giordano che continua dicendo- “L’obiettivo, non certo facile, delle 500.000 firme, - prosegue Giordano– in un momento segnato dalla disaffezione per la politica, sembra raggiunto grazie soprattutto all’impegno dei tanti militanti, dei dirigenti di Italia dei Valori, delle Associazioni e dei gruppi spontanei che si sono mobilitati per gridare basta a questo scellerato governo, che tanto male sta facendo all’Italia, tartassando gli strati più deboli, aggravando di conseguenza gli effetti della crisi mondiale. Tra il morire d’inedia e impegnarci in questa difficile battaglia, noi abbiamo scelto di resistere”. Enzo Tromba dice: “Con la legge elettorale attualmente in vigore, a decidere chi sarà eletto alla Camera e al Senato, non sono gli elettori ma i partiti, che in questo modo (evidentemente) premiano i più fedeli e obbedienti, ignorando capacità e doti morali. Sicché il rappresentante è sempre più distante dal suo territorio e dalle esigenze reali di chi lo ha eletto, visto che non deve più rispondere ai cittadini, ma al capopartito che lo ha nominato”.Prosegue Mimmo Talarico che incalza dicendo:” ogni firma raccolta avvicina la fine di questo sciagurato governo, rafforza la decisa battaglia di Italia dei Valori per il ritorno della democrazia e della legalità in Italia perché abbiamo sentito il bisogno di continuare sulla strada dei referendum, senza farsi demotivare da chi ci diceva, ‘non ce la farete’”. Hanno partecipato all’incontro Enzo Tromba responsabile referendum,  i dirigenti locali con il commissario provinciale Antonio Marrapodi e il Consigliere comunale della Città, Aldo De Caridi, la responsabile provinciale delle donne Paola Ventura e molti dei giovani Idv.

   
La redazione IDV

Rai-TG3. Difesa convinta informazione, vittima di un centrodestra schizofrenico

«Non si può parlare di federalismo e tagliare l'informazione regionale». Lo dice il capogruppo regionale di Italia dei Valori Gustavo Franchetto che, con altri consiglieri, si è recato oggi a palazzo Labia, sede veneziana della Rai del Veneto, per portare solidarietà ai giornalisti colpiti dalla decisione della Rai di chiudere la terza edizione dei Tg regionali.
«Con questo centrodestra – osserva Franchetto puntando dritto alla responsabilità politica del caso - si vive in modo schizofrenico: si affermano dei principi e si fa l'opposto. Roma è sempre più padrona del territorio. Assurdo».
«IdV – conclude il dipietrista veronese, giornalista per anni direttore di TeleArena - si impegnerà in una difesa convinta dell'informazione territoriale, garantita dal Tg3 Veneto e di tutte le regioni».
   
La redazione IDV

Mascitelli (Idv) su patto per lo sviluppo

“L'Unico dato certo è la comprensibile moderata soddisfazione espressa dai sindacati e dalle associazioni di categoria in evidente contrasto con il trionfalismo del governatore Chiodi che continua a parlare di evento storico, usando gli stessi toni e le stesse parole che aveva già elargito alla storica firma dell'Accordo quadro sottoscritto con il Governo nel maggio 2009, che avrebbe dovuto destinare all'Abruzzo risorse che poi si sono volatilizzate nel nulla”. Lo dichiara il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'Italia dei Valori, commentando l'esito dell'incontro  tra i sottoscrittori del Patto per lo sviluppo ed il Governo nazionale, che si è tenuto ieri a Roma.
“E' fondamentale, quindi, conoscere i contenuti esatti della delibera Cipe, quando sarà approvata, perché solo questi ci faranno capire la reale, effettiva e tempestiva disponibilità delle risorse messa a disposizione e di cui l'Abruzzo ha bisogno oggi e non domani. Ricordo che il Governo ha già approvato, in passato, per 10 Regioni i Par-Fas e mi preoccupa che alcune di queste Regioni, come la Sicilia, erano in prima fila nella nostra battaglia parlamentare contro i tagli delle risorse Fas.
Se a questo poi aggiungiamo che, nonostante la firma dell'Accordo quadro per le infrastrutture, dopo solo pochi mesi di questo accordo non vi era più traccia nel documento di programmazione votato in Parlamento, ci si rende conto di come il livello di credibilità di questo Governo sia ridotto ai minimi termini”.
“Ne sanno qualcosa i cittadini dell'Aquila – conclude il senatore -  perché è bene ricordare che la delibera Cipe per l'individuazione e la perimetrazione della Zona Franca risale al maggio 2010. In sostanza, come dice il vecchio proverbio: “una delibera Cipe non si nega a nessuno”.

   

Entra

  • Registrati
    *
    *
    *
    *
    *
    Fields marked with an asterisk (*) are required.
    • News