
«La strada che ha indicato il Dg dell'Ulss di Treviso è inaccettabile. Ma Zaia non se la prenda con il suo dirigente, ma con se stesso, che dà le direttive ed impone i tagli alla spesa sanitaria». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, sulle polemiche scatenate dalle dichiarazioni sui costi delle cure ai malati terminali rilasciate dal direttore generale dell'Ulss 9, bacchettato pubblicamente dal presidente della Regione.
«Il Dg – osserva Pipitone - deve fare i conti con le risorse che ha, la conseguenza degli indirizzi che da palazzo Balbi stanno facendo passare. Quell'infelice presa di posizione su un tema delicatissimo è stata una estremizzazione, ma se pensiamo a decisioni più “terra-terra” come ridurre le visite specialistiche nelle Asl, o tagliare le prestazioni convenzionate, non parliamo di un problema simile? È minor salute che diamo alla gente. Ed è inaccettabile, per qualsiasi tipo di malato, dal terminale al cronico, dal bambino all'anziano. A questo sono chiamati Zaia e Coletto. Non agli annunci, ma a trovare i soldi per non far scendere mai il livello delle prestazioni sanitarie pubbliche in Veneto».
Ufficio stampa IdV Veneto
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