TI TROVI IN: Home Territorio Trentino Alto Adige

Trentino A. Adige

La redazione IDV

Scuola, Sanità, Trasporti, i posti di lavoro prima di tutto

In tempo di recessione la parola d’ordine sembra essere diventata una sola: “tagliare, tagliare, tagliare”. Nell’area meridionale dell’Europa sta prendendo corpo uno scontro sociale durissimo,  lo sciopero europeo in molte città europee del 14 novembre,  testimonia un disagio  sociale crescente e difficile da arginare.

 
La redazione IDV

IDV :abbiamo eliminato pagliuzza dei costi regionali della politica, rimane trave.

Dopo aver eliminato la pagliuzza delle tessere dell’A22  Bruno Firmani, consigliere regionale IDV,  chiede al Consiglio Regionale con una interrogazione a risposta scritta, a quanto ammontava in soldoni questa pagliuzza e  quando invece  si eliminerà la vera trave costituita dai costi  della politica regionale , ovvero le indennità aggiuntive previste per la presidente, i vicepresidenti e i segretari questori. “Sono felice – aggiunge – anche se non ho mai utilizzato la tessera dell’A22, che siano stati eliminati  questi odiosi privilegi, ma vorrei far presente che i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, percepiscono, oltre ai già lauti emolumenti da consiglieri regionali, anche delle indennità di funzione.

È evidente come le predette indennità siano del tutto ingiustificate rispetto al carico di lavoro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale.

Gli emolumenti, per ovvie ragioni, creano sconcerto ed indignazione nelle categorie più stressate dalla crisi economica e concorrono ad aumentare sempre di più la distanza tra i cittadini e la classe politica. Tale frattura risulta sempre più profonda e difficile da ricomporre.

In questa fase  di grave crisi economica tutti i soggetti sono chiamati a sopportare dei sacrifici economici e nessun politico dovrebbe  esimersi dal farlo. Anzi, essi sono tenuti a darne l’esempio, ponendo in essere una decurtazione dei costi della politica.

I cittadini pongono l’accento sulla moralità e sull’etica pubblica ed occorre concretizzare con i fatti le loro aspettative”.

Ufficio stampa idV Trentino

   
La redazione IDV

Serve una politica responsabile

Sull’onda della riprovazione che i cittadini manifestano nei confronti dei politici, con l’avvicinarsi di importanti confronti elettorali, è partita la gara per cercare di mostrarsi più virtuosi - dichiara Bruno Firmani, consigliere provinciale IDV -. C’è chi vuol dimostrare di saper rinunciare a privilegi, chi ora e soltanto ora , si spertica nel trovare soluzioni in direzione del taglio ai costi della politica. Prendiamo dunque in esame le tematiche di attualità che in questi giorni stanno infiammando il dibattito politico, prima fra tutte la questione della gratuita' dell’A22 per le cariche politiche. Se nessun politico avesse utilizzato la famigerata tessera, come ha fatto IDV, oggi non saremmo qui ad alimentare dosi straripanti di demagogia e cultura del sospetto su chi l’ha usata, quando l’ha usata ed in che modo l’ha usata, con tanto di ricorsi al TAR e opposizioni al Consiglio di Stato. Se, come proposto nel 2009 dal sottoscritto, con un disegno di legge, si fossero ridotte le indennità integrative dell’Ufficio di Presidenza e dei presidenti, vicepresidenti ed assessori, oggi non dovremmo subire l’onta di non essere annoverati tra regioni più oculate, in termini di emolumenti dei consiglieri regionali. Ricordo al consigliere Mattia Civico, intervenuto ieri su un quotidiano locale, proponendo di abolire l’integrazione dell’indennità per i componenti dell’Ufficio di Presidenza, che l’incarico di segretario questore, lo scorso anno, mi offrii di svolgerlo senza integrazioni aggiuntive, facendo risparmiare 38 mila euro al Consiglio Provinciale, ma la mia proposta cadde “come in autunno dagli alberi le foglie”. Stesso discorso per l’incompatibilità tra assessori e consiglieri (la famosa porta girevole) il ddl firmato Cogo e Firmani, è del giugno 2011, siamo a novembre 2012 ed ora è diventato una priorità, anche in questo caso fummo profetici. Da notare che questa legge andrebbe nella direzione opposta rispetto al favorire un partito piccolo come il nostro, ma noi non siamo certo al governo del Trentino per favorire IDV. Per non parlare delle comunità di valle, alle quali eravamo contrari, mentre proponevamo l’accorpamento spontaneo e graduale dei comuni. Oggi molti comuni auspicano proprio questo, anzi i comuni che hanno seguito questa direzione anni orsono, sono i più penalizzati, come Ledro, che deve smontare servizi già accorpati e funzionanti per conferirli alla Comunità di Valle. Altri sindaci insorgono perché si scopre che non solo la riforma era mal congeniata, ma pare sia anche più dispendiosa, più macchinosa del previsto, tanto da divenire quasi inapplicabile, come hanno denunciato molti primi cittadini in queste ultime settimane.

Ufficio stampa IdV del Trentino

   
La redazione IDV

IdV Trentino non solo non si è spaccata, ma gode di ottima salute

In Trentino non esiste nessuna scissione, - dichiara Salvatore Smeraglia segretario regionale IDV Trentino - nessuno sta prendendo posizione a favore, o contro qualcuno. A partire dal  congresso regionale del 2010 IDV Trentino non ha mai vissuto una fase tanto  positiva, di  armonia, di fermento, di proposte,  di progetti e iniziative che spesso aprono un dibattito costruttivo anche all’interno della maggioranza di centro sinistra autonomista.
   
La redazione IDV

Referendum, 13 ottobre conferenza stampa

In tutte le piazze italiane sabato 13 ottobre 2012 prenderà ufficialmente avvio la raccolta di firme dei  quattro referendum proposti da Italia dei Valori. Due di essi riguardano il lavoro ed in particolare l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, modificato dal Ministro Fornero e l’art. 8 dell’ultima finanziaria del Governo Berlusconi sulla contrattazione collettiva.
Mentre gli altri due quesiti referendari chiedono rispettivamente  l’abrogazione del finanziamento ai partiti e l’abrogazione della diaria ai parlamentari.
Per quanto concerne i temi  concernenti il  lavoro si è costituito ieri  anche a  Trento il  “Comitato Referendario”, composto da  Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Movimento per il partito del Lavoro, Lavoro e Società CGIL, Fiom CGIL, Ecologisti Verdi e Reti Civiche Verdi Europei, CGIL che vogliamo.
Per quanto riguarda invece  i temi più strettamente legati ai finanziamenti destinati alla  politica ed alla diaria dei parlamentari Italia dei Valori si muoverà autonomamente. 
La Conferenza Stampa di presentazione dei 4 referendum, si terrà  sabato 13  mattina, alle 10.00 presso il gazebo allestito per la raccolta firme, in via S. Croce, davanti al Centro S.Chiara.
Ad illustrare i quesiti referendari  il segretario regionale IDV Trentino Salvatore Smeraglia e il consigliere provinciale Bruno Firmani, mentre in quella sede verranno illustrati tutti i punti di raccolta,  le date  e gli orari dei banchetti in allestimento sul territorio Trentino.

Ufficio stampa IdV del Trentino

   

Congresso Straordinario


Il congresso si aprirà venerdì 28 giugno, dalle ore 14.00 c/o Centro Congressi Roma Eventi – Piazza di Spagna (Via Alibert, 5)  e proseguirà nelle giornate del 29 e 30 giugno.

Le operazioni di voto si svolgeranno on-line dalle ore 8.00 alle ore 13.00 del 30 giugno p.v.

Clicca per maggiori informazioni

Entra

  • Registrati
    *
    *
    *
    *
    *
    Fields marked with an asterisk (*) are required.
    • News