Mercoledì, 23 Maggio 2012

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Sicilia

Grazie Leoluca, grazie Palermo (Video)

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La redazione IDV
  "Grazie Leoluca di aver portato una ventata di speranza. Grazie ai palermitani per aver voluto cambiare pagina. Ieri sono stato con loro e ho respirato un’aria di entusiasmo e di trasformazione. Italia dei Valori ha dimostrato di essere un partito con le idee chiare che riesce ad intercettare le esigenze e i bisogni dei Cittadini e che sa interpretare le idee maturate sul territorio. Emerge un messaggio importante: si può fare la differenza. Ieri a Palermo e in tante altre città, gli italiani hanno detto forte e chiaro che esiste un’alternativa di governo per i territori e per l’interno Paese. Quell’alternativa si chiama “foto di Vasto”, quell’alternativa di centrosinistra che deve trovare una quadra e presentarsi al voto quanto prima perché Paese è in affanno, il Governo dei professori è in confusione e gli altri partiti ormai sono allo sbando".

Orlando: sì a petizione popolare per Casa Memoria Paolo Borsellino

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La redazione IDV
"Ringrazio Salvatore Borsellino per avermi scritto e accolgo con entusiasmo la sua proposta di istituire la 'Casa della memoria Paolo Borsellino' in via Vetriera, alla Kalsa, proprio nel luogo dove è nato il magistrato ucciso dalla mafia. Oggi ho incontrato Salvatore e gli ho assicurato che, se sarò eletto sindaco, fra i primi atti della mia amministrazione, ci sarà l'indizione di una sottoscrizione popolare in tal senso in modo che il suo sogno, con l'appoggio dei cittadini e della nuova amministrazione, diventi realtà". E' quanto scrive in una nota il candidato a sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che oggi ha incontrato Salvatore Borsellino presso la sede del comitato. "La Casa della Memoria - aggiunge Orlando - dovrà diventare un punto di riferimento per tutti coloro che credono nei valori della legalità. Palermo deve molto a Paolo Borsellino ed è doveroso tramandarne la memoria e l'esempio attraverso un luogo in cui sia raccontata la sua vita. La memoria non deve arrugginire”.

Palermo. Grande successo per chiusura campagna elettorale

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La redazione IDV

"Quella di ieri sera a piazza Verdi è stata una grande festa. Un successo reso possibile grazie a tutti i gruppi musicali e agli artisti che hanno voluto partecipare con noi a questo segnale di cambiamento per Palermo. Senza loro e senza le migliaia di cittadine e cittadini che erano presenti in piazza, la festa non sarebbe stata tale.
Voglio ringraziare tutti, anche i più di 24.000 utenti che hanno seguito l'evento in diretta streaming via web. Insieme libereremo Palermo e scriveremo una nuova pagina di storia." - E' quanto si legge sulla pagina facebook di Leoluca Orlando, candidato a sindaco di Palermo.

Ufficio stampa IdV Sicilia

Spesa bloccata e rischio posti di lavoro, Lombardo si dimetta

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La redazione IDV

"E' senza fine l'elenco dei gravi guasti sul piano economico ed occupazionale provocati dal governo Lombardo e da chi lo sostiene". E' quanto afferma Fabio Giambrone, Segretario regionale di Italia dei Valori.
"La disastrosa scrittura dei documenti economico-finanziari della Regione, Bilancio annuale e Finanziaria - prosegue l'esponente IdV - ha determinato, come era prevedibile, l'impugnativa da parte del Commissario dello Stato con la conseguenza, tutta da ascrivere alle responsabilità del Governo regionale, che la spesa è ormai bloccata e sono a rischio migliaia di posti di lavoro, come nei cantieri scuola, e  gli stipendi per i forestali, per i precari dell' Ente sviluppo agricolo ed per altre categorie di lavoratori, senza contare il dramma degli operai della Fiat e dell'indotto che subiscono la totale latitanza delle istituzioni regionali.
L'approssimazione, l'incompetenza, l'arroganza di questo governo regionale, al di là delle vicende giudiziarie del presidente Lombardo, che da tempo lo avrebbero dovuto consigliare di rassegnare le dimissioni, sta trascinando la Sicilia ed i siciliani nel baratro con la colpevole complicità del PD di Cracolici e Lumia che ancora, nonostante la loro sconfitta a Palermo, hanno la pretesa di dettare l'agenda politica. Che ognuno si assuma le proprie responsabilità e tragga le dovute conclusioni.
Lombardo  - conclude Giambrone - si dimetta ed il Pd dica chiaramente che vuole aprire una nuova stagione politica senza più inciuci scellerati".

Ufficio Stampa IdV Sicilia

Di Pietro con Orlando per la rinascita di Palermo

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La redazione IDV

“Bisogna leggere i risultati elettorali e la lettura del primo turno mi porta a dire "grazie" a tutti coloro che mi hanno scelto, a prescindere da liste e coalizioni. Se si pensa che dei 106mila voti che ho ricevuto, ben 58mila sono stati dati solo a me sindaco senza indicazioni di lista e consiglieri, questo è un segnale che mi dà molta forza ma anche molta responsabilità”. Leoluca Orlando, candidato sindaco per Palermo al ballottaggio del 20-21 maggio, inizia con queste parole la conferenza stampa odierna nel capoluogo siciliano, insieme con il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. 

“Voglio ringraziare le forze politiche che hanno creduto in me fin da subito – continua -, ma ho anche il dovere di dire che il messaggio degli elettori è che, per la prima volta dal ’93, si procede all'elezione diretta del sindaco. Io sono stato votato da persone che non mi voterebbero mai se mi candidassi a deputato nazionale, ma che hanno creduto in me come sindaco della loro città. Ed è questo che ci può portare a una nuova stagione per Palermo. Girando in città – prosegue - sento un entusiasmo crescente e il palermitano sente che si sta scrivendo una pagina di storia per la nostra città, al di là dei partiti. Un risultato che porterà a una riflessione i partiti stessi, fondamentali per la vita democratica. E accanto all'entusiasmo c'è senso di responsabilità. Credo che la squadra che ho indicato sia all'altezza della sfida. E io mi occuperò del personale, perché il primo dovere del sindaco è di far funzionare la macchina comunale dicendo ai cittadini che, quando andranno agli uffici comunali, se non verranno trattati come cittadini, ma come sudditi, ci metterò io la faccia, non delegati di delegati.

Ho chiesto a Ugo Marchetti, generale della Guardia di Finanza, di occuparsi del bilancio del comune, di tagliare gli sprechi lasciando stare i servizi, lavorando con me per trovare le risorse a livello nazionale, regionale e locale. La prima cosa che faremo – aggiunge - sarà aprire una interlocuzione forte con tutti i livelli di governo, per capire se e come il governo nazionale intende sistemare i guasti e i problemi di questa grande città del sud, certamente non provocati dalla futura amministrazione.

E voglio ringraziare tutti coloro che con me stanno costituendo la squadra di governo di questa città. Voglio ringraziare tutti voi per l'attenzione e chiedervi il massimo impegno. Vi dò appuntamento a lunedì per commentare e, se possibile, festeggiare insieme una nuova pagina di storia che possiamo scrivere. Perchè a Palermo è possibile scrivere una pagina di storia, che riguarda Palermo ma credo che interroghi anche il sistema politico nazionale, che deve domandarsi come mai i palermitani hanno fatto una scelta che va al di là degli steccati, dei recinti, e io farò il ponte tra la Palermo del libro e quella del vicolo, tra quella dei meriti e quella dei bisogni, tra la Palermo i moderati e quella degli intransigenti, la Palermo che sta al di qua del Loreto e al di là, al di sopra e al di sotto della Circonvallazione. Perchè questo è il compito del sindaco, unire le diverse anime che compongono una città. Io sono convinto – ha concluso Orlando - che insieme ce la faremo”.

“Sono qui a nome di tutta l'IdV – dice Antonio Di Pietro, presidente del partito IdV - perché siamo orgogliosi di aver dato la possibilità ai palermitani di poter scegliere un sindaco che faccia gli interessi di tutti. Il mio primo ringraziamento va ai cittadini di Palermo che, nonostante avessero mille scelte diverse, hanno apprezzato la proposta dell'Italia dei Valori: per la qualità della leadership di Leoluca, per il programma dell'IdV, che è il partito di maggioranza relativa e che quindi deve assumersi responsabilità di governo importante, delicato e difficile. Io sono qui – aggiunge - perché l'intero partito intende mettersi al fianco di Leoluca Orlando e della sua squadra per permettergli di vincere la scommessa che Palermo non è solo la città del disagio, dell'oblio e dell'oscurantismo che è stata in questi anni, ma una città d'Europa, del mondo, una città che tornerà a far parlare di sé perché interloquirà alla pari con il resto d'Europa e del mondo. Una città – precisa ancora - di cui essere orgogliosi.

Ringrazio Leoluca per essersi sobbarcato una responsabilità di questo genere, cancellando gli anni che passano: vuol dire continuare la battaglia che lo ha visto protagonista della Palermo di cui essere orgogliosi. E voglio ringraziare coloro che con l'IdV ci hanno messo la faccia, la militanza. Non vorrei che qualcuno di voi potesse pensare che l'IdV li lascia soli: non li abbiamo lasciati soli nella campagna elettorale e non lo faremo nei 5 anni a venire. Una cosa mi sento di dire: noi non vogliamo amministrare la città da soli, nè occupare la città. La prima cosa che intendiamo fare è anche ascoltare la voce dell'opposizione, perché noi crediamo nella democrazia che vuol dire confrontarci con coloro che sono stati eletti nel consiglio comunale. Senza alcuna confuzione, ognuno nel suo ruolo, senza voti di scambio, ma con senso di responsabilità vogliamo che questa realtà eletta dal popolo nella sua maggioranza e nella sua opposizione riesca a trovare le soluzioni migliori per la città. Certo, i primi 90 giorni bisogna aprire gli armadi, vedere cosa è successo, tornare a lucidare come una casa di vetro il Comune di Palermo, e questo per gli interessi di tutti i cittadini. E speriamo che tutti ci diano una mano e facciano il loro dovere.

Crediamo – ha aggiunto - che i palermitani nel fare questa scelta si siano dimostrati molto più maturi della politica stessa. Hanno fatto a Palermo quello che noi chiediamo a livello nazionale da tempo: prima di chiedere il voto, chi chiede il voto deve specificare perché, cosa, quale programma, con quale coalizione. Noi abbiamo indicato il sindaco e abbiamo indicato in Leoluca Orlando colui che poteva e può ridare dignità e prosperità a Palermo, perché ha già dimostrato di saperlo fare e perché le alternative non solo non convincevano noi, ma eravamo convinti che non convincessero neanche i palermitani. Abbiamo poi spiegato cosa volevamo fare, e Leoluca è andato in tutti i quartieri a spiegare che noi vogliamo batterci per il merito ma anche risolvere i bisogni: questo mettere insieme una azione sinergica per far emergere il merito ma anche risolvere i bisogni è il filo conduttore dell'azione dell'Italia dei Valori. E Leoluca, prima di chiedere il voto, ha fatto una cosa che non ha fatto nessun altro: ha già presentato la squadra, in modo che i palermitani sappiano già a chi faranno riferimento, sanno già che non c'è nessun accordo sottobanco con altre forze politiche. Il voto che chiediamo lo chiediamo a tutti i cittadini perché è il sindaco di Palermo, non il partito di questo o quello.

Leoluca Orlando ha già indicato chi sono gli assessori, cosa faremo: non c'è nulla da nascondere. Abbiamo quindi l'orgoglio di rivolgerci a tutti i palermitani: a coloro che non voterebbero l'IdV, a coloro che responsabilmente devono oggi scegliere a chi affidare il proprio futuro. Noi abbiamo fatto il nostro dovere e lunedì aspetteremo il risultato con la coscienza a posto di chi ha fatto il proprio dovere: perchè il nostro compito era di fare di tutto per permettere ai palermitani di scegliere persone competenti, di qualità e capaci per il governo della città, che sappiano unire progetti e programmi per l'equità sociale, il rispetto della legalità, l'impegno per difendere i diritti dei più deboli. A Palermo questa strada è possibile, per questo – conclude - grazie Luca e grazie a tutti voi”.

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