
Alle 7.50 di questa mattina un'esplosione davanti al cancello dell'Istituto Morvillo-Falcone di Brindisi, ha causato la morte di una ragazza di 16 anni, Melissa Bassi di Mesagne, che studiava moda. Una sua compagna, Veronica Capodieci, è rimasta gravemente ferita: sottoposta a un delicatissimo e complesso intervento è ora in condizioni critiche. Altri 5 giovani sono rimasti feriti. L'ordigno, composto da tre bombole di gas, è stato fatto esplodere con un telecomando.
La redazione Idv si unisce al dolore dei parenti e condanna con forza quanto accaduto, un gesto vigliacco, assassino e arrogante. Ci auguriamo che sia fatta al più presto luce su mandanti e artefici dell'attentato.
Aggiornamento. Italia dei Valori ha aderito all'appello contro la violenza lanciato dall'unione degli studenti.
Aggiornamento. In tutta Italia si stanno organizzando sit-in e manifestazioni di solidarietà con le vittime e di opposizione alla violenza, qui l'elenco delle iniziative.
“Quanto accaduto oggi è di una gravità inaudita - ha subito commentato Antonio Di Pietro - si resta sgomenti di fronte a tanta barbarie. La morte di una giovane studentessa e il ferimento di altri otto ragazzi, lasciano basiti. L’Idv si unisce al dolore delle famiglie della vittima e dei feriti. Ci auguriamo che le autorità competenti facciano al più presto chiarezza su questa terribile vicenda, assicurando alla giustizia i responsabili di un così vile atto criminale. Chiediamo al governo di venire a riferire in Aula”.
“Esprimo vicinanza e solidarietà alle famiglie della ragazza morta e delle altre vittime dell’attentato criminale davanti alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, un’ignobile vigliaccata a cui lo Stato deve rispondere con la massima tempestività e fermezza”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Confido che il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura consenta di individuare al più presto i responsabili di questa infamia. Terrore e violenza vanno stroncati subito con una risposta forte e unanime”.
"Etichettare immediatamente un atto criminale e al momento insensato, è sbagliato e improduttivo" Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente dei deputati dell'Italia dei Valori. "Mentre attendiamo chiarimenti dal governo - aggiunge Borghesi - e condanniamo tali inspiegabili rigurgiti di barbarie, esprimiamo tutta la nostra vicinanza alle famiglie colpite e più in generale alla città di Brindisi".
"Un attentato vigliacco, fatto da persone vigliacche. Viene colpita la scuola - sostiene Pierfelice Zazzera, deputato pugliese e capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Cultura - perché resta uno dei presidi di educazione alla legalità nel nostro paese. Un attentato che vuole creare omertà e paura in un territorio dove la mafia non ha mai smesso di fare i propri affari, di riciclare il denaro sporco, di trafficare armi. Da tempo chiediamo l'intervento delle istituzioni in Puglia e della commissione antimafia, perché non si contano ormai più gli attentati verso pubblici amministratori e sindaci, verso esponenti delle forze dell'ordine e simboli della lotta alla mafia."
Anche i Giovani IdV si sono espressi sull'accaduto: "Meschino, crudele, vigliacco; non abbiamo altre parole per descrivere l'attentato che questa mattina ha ucciso nella scuola di Brindisi. L'attacco alla scuola di Brindisi intitolata alla moglie di Giovanni Falcone il giorno del corteo antimafia, a pochi giorni dal ventennale della morte del magistrato, rappresenta insieme un attacco folle e di gravità incalcolabile ad un'istituzione chiave di democrazia, diritti e crescita come la Scuola, quanto un attacco alla memoria di Falcone stesso. Non sono ancora chiari i retroscena della vicenda, ma il sindaco ha ben definito l'accaduto "un disegno criminale senza precedenti". Qualunque sia il mandante, una cosa è certa: la nostra generazione non si farà intimidire da questi vigliacchi, continueremo a pretendere verità per le stragi di mafia e ad intitolare altre mille scuole a Falcone, Borsellino e alle vittime di tutte le mafie."
Da Twitter arriva la reazione di Silvana Mura, deputato IdV: "La Morte di #Melissa mi ricorda quella di Marta Russo. Due studentesse innocenti ammazzate mentre stanno andando a fare il loro dovere."
Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, su Twitter: "#Brindisi: Un atto ignobile e atroce.Un colpo allo stato e alla democrazia che devono rispondere a propria difesa." Il primo cittadino del capoluogo campano ha poi dato appuntamento ai napoletani per le 18.30 in piazza Municipio.
Leoluca Orlando ha listato a lutto il suo blog e dopo aver commentato su twitter ("#attentatoBrindisi Non ci sono parole che possano esprimere lo sgomento e il dolore che si provano dinnanzi a fatti di questo tipo.") si è recato all'Albero Falcone a Palermo alle 16 e ha dato appuntamento alla scuola Falcone del capoluogo siciliano per questa sera alle 20.
Tramite twitter arriva anche il commento di Rudi Russo, consigliere regionale Idv Toscana: "Quale tragedia è questa, quale atto profondamente vile e meschino. Col lutto nel cuore esprimo il mio cordoglio".
"Attentato di Brindisi una porcheria assoluta, gli assassini siano maledetti", così su Twitter Franco Grillini, consigliere regionale IdV Emilia Romagna.
Sempre su Twitter, anche Vincenzo Maruccio, consigliere regionale Idv Lazio: "Non si può stare fermi e con le mano in anche perché NOI siamo di più!!!! Mobilitazione #Brindisi". L'appuntamento per Roma è alle 18.30 al Pantheon.
Le segreterie regionale, provinciale e cittadina di Cagliari e l'intero movimento giovanile dell'Italia dei Valori esprimono totale esecrazione per il barbaro attentato che ha colpito la scuola Morvillo-Falcone di Brindisi e gli inermi e pacifici studenti. Esprimendo la più profonda solidarietà alle famiglie colpite, invitano e sono pronti alla più alta vigilanza democratica. Saranno presenti al presidio democratico che si svolgerà oggi alle 18,30 davanti al municipio di Cagliari.