
Finanziaria: ancora una volta saranno le fasce deboli a pagare il prezzo maggiore
“La legge Finanziaria presentata oggi in aula contribuirà ad affossare ulteriormente l'economia Piemontese, ad incrementare la pressione fiscale per tutti i cittadini e metterà ancora di più in difficoltà le persone appartenenti alle fasce deboli. Con l'aumento dell'Irpef previsto nel testo della legge si tasseranno indistintamente tutti i redditi, e soprattutto quelli inferiori ai 20 mila euro annui, ovvero quelle famiglie che stanno pagando sulla propria pelle gli effetti della crisi economica. Avremmo preferito un aumento dell'irpef limitato ai redditi più alti, senza andare a mettere le mani in tasca ai Piemontesi meno abbienti. E soprattutto ci saremmo aspettati un atteggiamento più responsabile da parte della maggioranza che ha vinto le elezioni promettendo di non aumentare le tasse”.E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV al Consiglio regionale del Piemonte, in merito alla legge Finanziaria presentata oggi in aula.“La Finanziaria non fornisce risposte concrete nemmeno sul fronte della lotta agli sprechi – prosegue Buquicchio – in particolare laddove svuota, di fatto, le competenze delle Federazioni sanitarie ma senza abrogarle definitivamente (come prevedono invece alcuni emendamenti presentati dal nostro gruppo). Mancano inoltre provvedimenti utili a sostenere il Trasporto pubblico locale pesantemente affossato dai tagli lineari attuati dal Governo e dell'attuale maggioranza regionale. La legge Finanziaria mette in luce tutti i limiti di questa maggioranza: non c'è un programma da seguire, non c'è una progettualità, non ci sono politiche di ampio respiro”.
Ufficio stampa Idv Piemonte






