Sclerosi sistemica progressiva, una malattia subdola che causa dolori lancinanti e che, nel silenzio, generale, affligge ben 15mila italiani. Di “lei” si sa ancora poco perché non è patologia conosciuta al grande pubblico. Per raccontarla, oggi, si è svolta a Milano una conferenza stampa in occasione della Seconda giornata mondiale della scelrosi sistemica progressiva. All’incontro ha partecipato anche il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Francesco Patitucci, che nei mesi scorsi è stato il primo firmatario di una mozione IDV finalizzata al riconoscimento dello status di malattia rara a questa patologia.La mozione di IDV è stata approvata dal parlamento lombardo ma questo non è che il primo passo verso il riconoscimento formale. “Quando ho conosciuto Manuela Aloise della Lega italiana della sclerosi sistemica onlus la prima cosa che mi sono chiesto è stata: coso posso fare io per loro? Abbiamo presentato una mozione approvata all’unanimità… è un primo passo. L’impegno del Gruppo IdV – dichiara Francesco Patitucci - è quello di raggiungere l’obiettivo del concreto riconoscimento della sclerosi sistemica come malattia rara. Abbiamo coinvolto i colleghi della regione Calabria e lo stesso stanno facendo i consiglieri di Camapnia, Lazio e Liguria”. “E’ inconcepibile – aggiunge Patitucci – che una regione come la Lombardia, che destina il 75% del suo bilancio alla sanità non riconosca questo status”.








