
"Mi farebbe molto piacere che da questa università venissero fuori i futuri diplomatici capaci di rappresentare in modo dignitoso il nostro Paese. Da questo autorevole Ateneo spero si formino i rappresentanti delle istituzioni del domani. Personalità che sappiano anche avere il coraggio di dire dei no quando le richieste non giovano al bene dell'Italia. Ho vissuto un'esperienza importante nel mondo diplomatico quand'ero magistrato ed ho trovato diplomatici all'altezza, ma anche qualcuno che si è prestato a interessi personali”. Lo ha dichiarato l'onorevole Antonio Di Pietro oggi pomeriggio, intervistato dalla studentessa Amalia Sacchi per il giornale d'istituto, dopo aver incontrato gli studenti del corso di scienze internazionali e diplomatiche all'università di Gorizia. “Gli italiani non ne possono più della cattiva politica – ha aggiunto Di Pietro - hanno bisogno che il Governo risolva i loro problemi. Innanzitutto, per migliorare radicalmente la situazione, occorre il ricambio generazionale della classe dirigente”. Di Pietro ha quindi auspicato un futuro migliore per i giovani, che oggi devono affrontare diversi problemi, soprattutto in ambito lavorativo. “Guardando voi vedo una grande differenza rispetto a quand'ero giovane io – ha affermato Di Pietro - mia madre mi ha sempre detto che bisogna avere il coraggio di saltare sul treno in corsa. Ma oggi, con l'alto tasso di disoccupazione giovanile che c'è in Italia, la situazione è più difficile e di treni ne passano pochi. Il problema occupazionale, infatti, è la vera emergenza da affrontare e da risolvere".