Qualità dell'aria, firmato questa mattina in Regione il nuovo Accordo di Programma 2012-2015. Interventi strutturali per 35 milioni di euro per promuovere la mobilità sostenibile. Limitazioni alla circolazione a partire dal 1° ottobre. L'assessore Sabrina Freda: "I provvedimenti varati in questi dieci anni hanno contribuito alla progressiva riduzione degli inquinanti, importante continuare".
Interventi strutturali per 35 milioni di euro per promuovere la mobilità sostenibile e incidere in modo significativo sulla qualità dell’aria. Limitazioni alla circolazione il giovedì già a partire dal 1° ottobre e domeniche ecologiche con iniziative di educazione ambientale per i cittadini. Meccanismi chiari per rispondere prontamente alle emergenze e favorire le buone prassi. Sono queste le principali novità del nuovo Accordo di Programma per la gestione della Qualità dell’aria, firmato questa mattina da Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni con più di 50 mila abitanti e presentato alla stampa dall'assessore regionale all'Ambiente Sabrina Freda.
L’Accordo, che avrà durata triennale, è la strategia individuata dalla Regione e dagli Enti sottoscrittori per affrontare l’emergenza dell’inquinamento atmosferico, in attesa di un provvedimento nazionale che faccia fronte alla particolare situazione del bacino padano. Le misure dell’Accordo intervengono soprattutto sulle polveri sottili, che sono la causa di una procedura di infrazione comunitaria nei confronti dell’Emilia-Romagna.
Il nuovo provvedimento adotta un approccio trasversale e integrato, che prende in considerazione i vari settori emissivi di sostanze inquinanti (produzione di energia, riscaldamento civile, agricoltura, industria) e stabilisce misure di intervento non solo nell’ambito della mobilità. Anche l’articolazione delle misure, strutturali, gestionali ed emergenziali, rappresenta un elemento di novità.
"L’insieme dei provvedimenti varati nel corso degli ultimi dieci anni hanno contribuito ad una progressiva riduzione dei principali inquinanti, comprese le PM10, un segnale positivo che conferma quanto sia importante continuare - ha spiegato l'assessore Freda - Quest'anno abbiamo voluto declinare una maggiore integrazione delle diverse politiche, come elemento fondante l'efficacia delle azioni. Il testo sottoscritto oggi è il frutto di un percorso a cui hanno partecipato in modo fattivo tutti gli Enti e che ha tenuto conto delle varie istanze ricevute, anche da parte delle associazioni. L’intesa si pone in continuità con le azioni adottate negli anni scorsi, ma interviene rafforzando le misure per il risanamento della qualità dell’aria".
Ufficio stampa IdV Emilia Romagna