
“La vicenda dei falsi invalidi è per molteplici aspetti gravissima. Per prima cosa vengono ancora una volta depredate risorse pubbliche che potrebbero essere spese correttamente penalizzando gravemente i veri invalidi. Vi è, poi, un intreccio tutto da svelare tra politica e criminalità organizzata, entrambe presenti in questa vergognosa vicenda”.Ad affermarlo, in una nota, è Vincenzo Ruggiero, segretario citadino di Napoli dell’Italia dei Valori. “Auspichiamo che la magistratura proceda senza guardare in faccia a nessuno andando fino in fondo e svelando ogni aspetto - aggiunge -. La politica non può stare a guardare. Ancora una volta la selezione dei candidati si rivela un punto delicato e dolente per tutti. Ma quello che appare indifferibile è un’approfondita verifica sugli assetti amministrativi e politici nelle municipalità dove si sono verificati questi fenomeni, estendendola poi a tutte”.
“Occorre far ruotare tutto il personale amministrativo, sciogliere i consigli dove non sono garantite l’autonomia e la corretta gestione della cosa pubblica, far sentire la presenza dell’amministrazione centrale e della stessa prefettura - fa notare Ruggiero -. Le municipalità debbono essere case di vetro dove i cittadini trovano risposte concrete nei problemi di tutti i giorni. In questo caso si sono trasformate in luoghi di malaffare producendo danni gravissimi. Minimizzare sarebbe un grave errore, è più che plausibile che l’estensione di questo fenomeno e le relative responsabilita’ non si fermino alle municipalità”.
Campania


“A seguito della questione di fiducia, posta dal Governo sul provvedimento riguardante le banche, la cui discussione iniziera’ oggi 16 maggio 2012 (ore 16.30), la conferenza dei Capigruppo di Montecitorio ha differito tutte le interrogazioni previste per oggi, a mercoledi’ prossimo”. Ne da’ notizia l’Ufficio Stampa dell’Idv Campania. “Dovremo aspettare ancora sette giorni per conoscere la risposta del Governo agli italiani sulle questioni da noi poste”, aggiunge l’on. Nello Formisano, primo firmatario dell’interrogazione sulla Deiulemar, sottoscritta anche dal presidente Di Pietro e da altri deputati del partito.



