Martedi, 22 Maggio 2012

Tu sei in Territorio Calabria Parte la raccolta firme dell’Idv in Calabria contro il 'Porcellum' e per l'abrogazione delle Province
30
Aug
2011

Parte la raccolta firme dell’Idv in Calabria contro il 'Porcellum' e per l'abrogazione delle Province

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La redazione IDV

“E’ partito il primo piano della raccolta firma nella provincia di Cosenza, sono interessati quindici comuni coinvolti in questa prima fase, altrettanti saranno interessati nella seconda fase.  C’è una consapevolezza diffusa tra i cittadini anche della nostra provincia per eliminar questo ente unitamente alla vergogna del Porcellum”. E’ quanto dichiara Mimmo Talarico, consigliere e commissario  regionale dell’idv, all’incontro con i giornalisti nella sede provinciale del partito dipietrista. “La nostra- continua Talarico- e’ una  grande prova di democrazia che presumiamo sarà ben accetta dai cittadini perché già dalle prime battute riscontriamo un grandissimo successo e un elevatissimo  consenso. Anche questa volta, com’è avvenuto per  il nucleare, l’acqua e il legittimo impedimento, Idv si è sintonizzata con la parte sensibile del Paese e non è un dato da sottovalutare. Mentre gli altri parlano, dibattono, litigano –conclude Talarico- Idv propone soluzione concrete”. Continua il dibattito con Emilio De Bartolo, segretario provinciale dell’idv di Cosenza che dice: “sono 40 anni che tutti dicono di voler eliminare le province ma nessuno si fa carico di iniziative concrete, idv è ferma sulla volontà di offrire ai cittadini una politica migliore nella consapevolezza, che non si puo’ più aspettare perché la crisi colpisce i cittadini senza toccare i privilegi delle caste. Idv c’è e darà il suo contributo a questa battaglia come al solito, con lo stesso entusiasmo di sempre”. Chiude l’incontro Giuseppe Giordano, consigliere  e commissario regionale che chiede una firma per restituire al popolo, con l’abrogazione del porcellum, il potere di scegliere i propri rappresentanti. Vogliamo cancellar questa legge perché nega il  vincolo tra il parlamentare e i cittadini, primi interpreti dei problemi reali del   territorio e perché regala un premio di maggioranza a chi la maggioranza non ce l’ha.”  Questa iniziativa referendaria – dice Giordano- vuole rappresentare l’elemento propulsore che idv è rispetto ad una grande volontà dei cittadini di partecipare alla vita pubblica con decisioni che riguardano il nuovo assetto dello stato, una riorganizzazione che si deve fondare sulla salvaguardia della democrazia e dei diritti. Su questo solco ci muoviamo chiedendo, l’abolizione di tutte le 110 province e tra queste soprattutto le quindici che devono cessare le funzioni per la costituzione delle città metropolitane del paese anche per evitare che ci siano sovrapposizioni di compiti e funzioni e decisioni non assunte e che rendono l’Italia il paese meno competitivo dell’Europa”. Idv  chiede dunque di razionalizzare i costi della politica e dare allo stato un assetto più moderno ed efficiente con l’abolizione anche di tutti gli enti inutili.

Ufficio stampa Idv, Calabria