



L'Italia dei Valori della Valle d'Aosta comunica che il Segretario Regionale Marco Belardi è stato candidato alla Camera nella circoscrizione elettorale Piemonte 2 nella lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Nell'impossibilità di presentare tale simbolo nella circoscrizione Valdostana, a causa di locali scelte diverse operate da formazioni presenti nella coalizione Nazionale di Rivoluzione Civile, l'Italia dei Valori condurrà egualmente in questo modo le battaglie di equità e di giustizia sociale, come la lotta contro la costruzione dei pirogassificatori.
La decisione popolare presa dai cittadini valdostani il 18 novembre appare messa in discussione dall'inspiegabile ricorso del Consiglio dei Ministri, in quanto esistono problematiche molto più gravi, economiche e sociali, che strozzano il Paese in un abbraccio mortale. Nonostante quest'impegno Nazionale, l'Italia dei Valori continuerà ad occuparsi della situazione Valdostana, e, ad esempio, chiederà spiegazioni alle Amministrazioni competenti, il come mai non esista un passaggio pedonale sulla SS 26, nel comune di Quart, di fronte al bar "Amérique", dove decine di cittadini rischiano la vita tutti i giorni per attraversare la trafficata arteria. Inoltre, domanderà come mai non sia stata prolungata la tratta dell'autobus proveniente da Aosta almeno fino al Dipartimento di Prevenzione, distante più di un chilomentro di percorso ghiacciato e senza marciapiede, che deve essere praticato da persone anziane e signore future partorienti, per ottenere i documenti necessari. Ed ancora, non si capisce come sia possibile lasciare scoperta e senza sedili la fermata della S.A.V.D.A. situata sulla statale 26 vicino alla rotonda di Saint Marcel.
Ufficio stampa IdV Valle d'Aosta

L'Italia dei Valori della Valle d'Aosta valuta in maniera molto negativa l'attività della Commissione speciale per la gestione dei rifiuti. Nell'ultima riunione dell'otto gennaio, si evince la volontà di prendere e perdere tempo, argomentando conflitti di applicabilità pretestuosi ed inesistenti tra normativa regionale e nazionale, a fronte di un capillare vaglio legislativo già effettuato prima dello svolgimento del referendum, che ha portato alla piena ammissibilità del quesito stesso. Temiamo fortemente che, a furia di complicazioni inesistenti e audizioni generiche, sia messa a rischio, anche se "involontariamente", la volontà popolare espressa chiaramente dai cittadini valdostani, il 18 novembre e fare divenire la gestione dei rifiuti un problema ingestibile che provochi l'abolizione della legge attuale uscita dalle urne ed il ritorno"necessario" all'ipotesi "pirogassificatore". La Commissione attuale DEVE "solamente" predisporre un sistema di trattamento dei rifiuti senza più pensare lontanamente al trattamento a caldo, ma secondo la linea del riciclaggio e del trattamento a freddo. Questa è la volontà popolare, questo deve fare la Commissione, in maniera completamente avulsa da altre motivazioni diverse da quelle riguardanti la salute dei cittadini Valdostani.
Marco Belardi - Segretario Italia dei Valori Valle d'Aosta

Il 18 novembre, in Valle d'Aosta si è svolto il referendum propositivo contro la costruzione di un impianto di pirogassificazione per il trattamento dei rifiuti. Nonostante l'elevato quorum richiesto per confermare la validità della consultazione popolare (45% degli aventi diritto), la realtà valdostana, solitamente "tiepida in simili eventi", ha visto lo splendido successo del Comitato Referendario, con un afflusso di votanti pari al 48% - più di 50.000 persone. I contrari alla realizzazione del pirogassificatore hanno sfiorato il 94%. Una bellissima ed importante vittoria di civiltà, alla quale l'Italia dei Valori ha contribuito in maniera fondamentale, mettendosi in prima linea insieme ad altre forze di centro-sinistra e a molti comitati di cittadini, schierati contro le forze autonomiste di governo unitamente al PDL. Finalmente, in Valle d'Aosta è prevalso l'interesse pubblico contro un progetto che prevedeva una spesa di 220 milioni in vent'anni per l'edificazione ed il mantenimento di una bomba ecologica che avrebbe minato la salute delle future generazioni ed intaccato la vocazione turistica di una regione che, dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, può senz'altro fregiarsi dell'appellativo di "Perla delle Alpi".
Evidente la sconfitta della cecità degli attuali Amministratori autonomisti-PDL, che non hanno esitato a mettere a rischio la salute dei valdostani con la proposta del pirogassificatore, anziché impegnarsi per aumentare la raccolta differenziata (in questa regione non si è ancora raggiunto il 64% imposto per legge, ma solo il 42%) il conseguente riciclo e l'eventuale Trattamento Meccanico Biologico del restante residuo. Viene confermata, inoltre, l'enorme importanza dello strumento referendario - "cavallo di battaglia" dell'Italia dei Valori, dal "Lodo Alfano" al "Nucleare" - come unica possibilità rimasta agli italiani per esprimere la loro voce ed la loro sfiducia nella realtà politica attuale. Di fronte agli ultimi annunci - già smentiti ma purtroppo ormai già decisi nelle segrete stanze delle banche e delle assicurazioni private - relativi ai tagli della sanità pubblica ed alla sua conseguente privatizzazione, l'Italia dei Valori si sta già preparando, sia nelle piazze che in Parlamento, a fronteggiare quest'ennesimo attacco alla stato sociale. Nonostante gli innumerevoli tentativi di delegittimazione e di calunnia, che hanno cercato, senza riuscirci, di sporcare di fronte agli italiani tutte le battaglie di civiltà portate avanti dall'Italia dei Valori, l'attività dei militanti e dei dirigenti del partito continuerà senza sosta, avendo come unica motivazione la salute ed il benessere dei cittadini.
Marco Belardi
Segretario regionale IdV Val d'Aosta
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Il congresso si aprirà venerdì 28 giugno, dalle ore 14.00 c/o Centro Congressi Roma Eventi – Piazza di Spagna (Via Alibert, 5) e proseguirà nelle giornate del 29 e 30 giugno.
Le operazioni di voto si svolgeranno on-line dalle ore 8.00 alle ore 13.00 del 30 giugno p.v.