“Se nei prossimi giorni in Parlamento non saranno approvati sostanziali emendamenti correttivi, il maxiemendamento Barca, sulla ricostruzione, lascia le incertezze del passato e aumenta le confusioni in futuro”.E’questo quanto ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, segretario Regionale dell’Italia dei Valori, all’assemblea dei sindaci del cratere sismico, riunitasi questa mattina a palazzo Silone a L’Aquila.
“Resta del tutto l’incertezza sulle risorse - ha spiegato il senatore -, infatti bisognerà attendere un decreto del ministero dell’Economia, per assegnare agli enti locali le disponibilità delle risorse residue una volta che verrà chiusa la contabilità speciale a settembre.
Ad oggi non si conosce a quanto ammontano le future disponibilità per i contributi di autonoma sistemazione.
Resta l’incertezza sul destino delle abitazioni diverse da quelle adibite ad uso principale, perché si continua a parlare di contributi e non di indennizzi. Si aggiunge confusione con l’istituzione dell’ufficio speciale per la ricostruzione, che non si sa in che modo debba coordinare l’attività dei 56 comuni del cratere sismico, perché concentrare su questa struttura l’assistenza tecnica, il controllo sulla conformità urbanistica e la preparazione delle istruttorie delle richieste di contributo, mi sembra l’ennesimo carrozzone doppione di strutture già viste. Per non parlare infine dell’altro duplicato della struttura dei nuclei di valutazione degli investimenti pubblici, che cambia nome ma nella sostanza ripete l’esperienza negativa del passato.
Non c’è nulla di tecnico in questo maxiemendamento – ha concluso Mascitelli – tranne l’urgenza di chiudere la fallimentare esperienza del commissariamento di Chiodi”.
Ufficio stampa IdV Abruzzo







