Terra dei Fuochi, Bencini: tre bimbi morti, De Luca riscrive realtà

“Nell’ultima settimana tre bambini, cittadini della terra dei fuochi, sono morti di tumore. Nel frattempo Vincenzo De Luca sventola rapporti stilati in collaborazione con l’ospedale oncologico, per dirci che la scienza esagera, che ciò che questi bambini hanno dovuto respirare, bere e mangiare non ha inciso poi così tanto sulla loro salute. Che le scorie tossiche non sono presenti sul territorio a un livello tale da essere pericolose e che non sussiste alcuna emergenza ambientale lì, solo voci e pregiudizio”. Così la senatrice Alessandra Bencini (Idv). “De Luca – spiega la parlamentare – traccia, dunque, un quadro che conferma una tendenza pericolosamente globale (pensiamo alle pericolose boutade del Presidente Trump sul clima) e cioè quella di un’era delle percezioni che superano o ignorano i fatti. Nel caso di De Luca, le conseguenze saranno verosimilmente altre morti bianche. Sostenere, infatti, che le terre, le acque e perfino l’aria inquinate dai rifiuti industriali non siano un’emergenza ambientale è un’affermazione che si può spiegare solo con questa tendenza a riscrivere la realtà a proprio piacimento”. “Quello che persone come De Luca non capiscono (o peggio volutamente ignorano) è che condividere la loro visione del mondo è possibile solo per coloro ai quali le conseguenze non sono piombate addosso. Dopo – conclude – c’è solo il dolore inaffrontabile, come in questo caso, di genitori che sopravvivono ai figli”.