Martedi, 22 Maggio 2012

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14
Jan
2012

Occupazione emergenza nazionale

Maurizio Zipponi
lavoro

I dati diffusi dalla Cgil confermano, per l’ennesima volta, quanto sia fuorivante e dannoso discutere dell’articolo 18. La vera emergenza del nostro Paese è creare lavoro

Mezzo milione di lavoratori in cassa integrazione a zero ore, con gli ammortizzatori sociali attivati nel 2008 ormai in esaurimento, significano una cosa sola: licenziamenti di massa nel breve periodo. A questo dato a dir poco allarmante bisogna aggiungere il tasso di disoccupazione reale che con gli inoccupati, viaggia ormai oltre il 13%, duecentomila lavoratori di aziende che stanno entrano in crisi e trecentomila invisibili tra dipendenti di piccolissime imprese, lavoratori autonomi e partite Iva monocliente. È evidente quindi che il 2012 rischia di diventare un anno orribile.

Per questo, l’Italia dei Valori ha avanzato da tempo le proprie proposte per nuova politica industriale che punti sulla manifattura di qualità. Ci auguriamo, a questo punto, che il governo non voglia continuare a colpire, come ha fatto con la manovra iniqua e recessiva di fine anno, i diritti minimi dei lavoratori, i consumi delle famiglie, le piccole e medie imprese e gli artigiani.