
Come Italia dei Valori vorremmo chiarire una volta per tutte questa spinosa vicenda che ancora oggi, a distanza di mesi, presenta non poche zone d’ombra. Vien da chiedersi, infatti, come sia stato possibile che dopo un decesso da legionellosi di stampo ospedaliero i vertici della sanità ferrarese e la Presidente della Provincia Zappaterra – informata dell’accaduto in via ufficiosa – , abbiano in un primo momento omesso l’accaduto con la Procura, con la comunità locale e addirittura con i familiari della vittima.
Non si capisce, inoltre, come mai l’allora Assessore provinciale alla Sanità Massimiliano Fiorillo sia venuto a conoscenza dell’accaduto soltanto svariati giorni dopo tramite un Blog, senza essere stato avvisato per tempo di quello che stava succedendo. Un modus operandi da parte dei vertici ospedalieri e della Presidente Zappaterra decisamente anomalo, che tutt’ora non riusciamo a spiegarci.
A tal proposito, attendiamo con ansia di confrontarci con l’Assessore Lusenti durante la prossima seduta di Consiglio regionale. Ancora una volta, comunque, si riconferma l’assoluta necessità di istituire la Commissione regionale per i sempre più frequenti casi di malpractice sanitaria nella nostra regione.
Caso legionella a Ferrara: depositata interrogazione urgente




