Segre, Messina: bene nomina, Italia non dimentica storia

La nomina di Liliana Segre a senatrice a vita e’ un chiaro messaggio del Presidente della Repubblica nel ribadire che l’Italia e’ un Paese che non dimentica la propria storia ne’ le persecuzioni che tanti nostri connazionali hanno dovuto subire solo perche’ di religione ebraica o ‘indesiberabili’, che nel periodo oscuro del nazi-fascismo hanno pagato con la vita il loro non essere di “razza ariana”. Le vicende personali della signora Segre, dalla vita a Milano all’inferno vissuto nel campo di concentramento di Auschwitz a soli 13 anni, sono state raccontate dalla stessa protagonista sempre in ogni occasione possibile, affinche’ il ricordo e la memoria non svaniscano mai sugli atti atroci commessi. Combattiamo con la storia l’ignoranza che alberga nella mente di quanti ancora oggi parlano di razze”.
Cosi’ Ignazio Messina, segretario nazionale dell’IDV ed esponente di Civica Popolare – Lorenzin.