Sanità, Romani: laureati in scienze motorie, riconoscimento legislativo

“Nel decreto Lorenzin sono stati accolti due miei ordini del giorno che impegnano il Governo a considerare il riconoscimento legislativo del laureato in scienze motorie e il suo inserimento tra le professioni sanitarie. Si tratta di un piccolo passo verso il giusto riconoscimento di questa figura professionale, da sempre impegnata nella promozione della prevenzione della salute, è ad oggi ancora senza riconoscimento professionale. L’obiettivo è quello di un inquadramento normativo chiaro, che miri a coinvolgere personale qualificato nelle strutture dove si praticano a vario titolo attività motorie e sportive. Bisogna combinare la necessità di veder maggiormente tutelato il diritto alla salute attraverso la garanzia del corretto svolgimento delle attività fisico-motorie con l’esigenza conseguente di evitare che l’abuso di una professione così importante permetta a persone non qualificate di svolgere attività che potrebbero compromettere, anche seriamente, la salute di chi vi si affida”. Lo dichiara il senatore Idv, Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Sanità.