Sanita’, Romani: autocertificazioni di malattia all’esame la prossima settimana

La prossima settimana dovrebbe essere finalmente calendarizzato il mio disegno di legge sulle false attestazioni e sui controlli delle assenze. Dopo un anno e nove mesi di battaglie, con il supporto dell’Italia dei Valori, potremo discutere di un provvedimento che mira a semplificare la normativa vigente in materia di certificazioni dello stato di malattia del dipendente pubblico e privato”. È quanto dichiara il senatore Idv Maurizio Romani, vicepresidente della commissione Sanità. “Il mio provvedimento – spiega – introduce la comunicazione da parte del lavoratore al medico curante, tramite autocertificazione, dell’assenza per malattia protratta per un periodo inferiore ai tre giorni. Attualmente la certificazione di malattia deve essere inviata dal medico sin dal primo giorno di assenza e le disposizioni vigenti prescrivono per il lavoratore e il medico sanzioni piuttosto severe in caso di falsa certificazione: per il primo si arriva fino al licenziamento per giusta causa, per il secondo alla radiazione dall’Albo”. “Si tratta di previsioni in contrasto con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e, dunque, incomprensibilmente repressive. Lungi dall’introdurre criteri di permissivismo, la mia proposta – conclude Romani – vuole riportare a criteri di ragionevolezza e buon senso”.