Sanità, Romani: Attacco a medicine non convenzionali, ora basta

“Ancora, di nuovo, è caccia alle streghe. Dopo avere iniziato a radiare medici che mettono in discussione l’imposizione delle vaccinazioni e la totale innocuità del Piano nazionale delle vaccinazioni, arriviamo all’attacco contro le medicine non convenzionali, prendendo il caso di un errore medico, che ha sottovalutato le condizioni del paziente, per radiare anche coloro che praticano la medicina omeopatica. Con lo stesso principio al primo decesso per colpa di un medico o di un chirurgo andranno radiati tutti i medici che operano in ospedale con quelle medicine o quegli interventi”. Lo dichiara il senatore Maurizio Romani (Idv), Vicepresidente della commissione Sanità.”Dieci anni fa – spiega – il Centro antiveleni di Milano constatava che ‘il 45% delle intossicazioni è causato da farmaci di sintesi o meglio detti convenzionali’. Quelli, cioè, erogati dal Servizio sanitario nazionale. In particolare, tra il 2004 e il 2006, sono stati riportati oltre 17mila casi di intossicazioni da farmaci e 3.046 a causa di errori terapeutici, legati alla somministrazione eccessiva di farmaci. Non mi risulta che si sia chiesta la radiazione di tutti i medici che li avevano prescritti, tantomeno che in questi dieci anni ci sia stato un numero di casi di intossicazioni da farmaci non convenzionali e malattie iatrogene da questi provocati. Ci sono stati sicuramente più errori medici e richieste di risarcimenti, con costi esorbitanti per le casse dello Stato, con l’utilizzazione di farmaci e tecniche terapeutiche non idonei e appropriati”. “Credo sia giunto il momento – aggiunge Romani – di discutere seriamente di questi argomenti nelle sedi scientifiche appropriate, invece di sfruttare un singolo errore medico per screditare il serio lavoro di tanti medici che ‘integrano’ l’esercizio della loro professione di medici, odontoiatri e veterinari con competenze acquisite attraverso formazione a profilo definito nelle Medicine non convenzionali, ritenute sin dal 2002 ‘rilevanti per il loro ruolo sociale’ dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Personalmente – conclude il senatore – me ne sono occupato promuovendo un Simposio nazionale con l’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus-Ente morale, i cui atti sono a disposizione di chi volesse approfondire”.