Sanita’: interrogazione senatori Idv su infermieri militari

I militare_infermieresenatori dell’Italia dei Valori Alessandra Bencini e Maurizio Romani hanno presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri della Difesa, dell’Economia e finanze e della Semplificazione amministrativa per sollecitare interventi che consentano al personale sanitario infermieristico militare, giudicato non idoneo al servizio militare e transitato nelle qualifiche funzionali del personale civile del ministero della Difesa, di non subire declassamenti giuridici e funzionali.

Infatti, secondo il contratto collettivo nazionale di categoria – si legge nell’interrogazione -, l’infermiere è inquadrato nell’area 3a (categoria D qualifica dei funzionari) mentre in ambito militare, nonostante il conseguimento del titolo di laurea abilitante, tale operatore continua ad essere arruolato nel grado di maresciallo (area 2a, operatori).

Appare evidente, dunque – recita ancora l’atto parlamentare – come il maresciallo infermiere, giudicato non idoneo al servizio militare ed idoneo al transito nelle qualifiche funzionali del personale civile del ministero della Difesa, subisca un declassamento giuridico e funzionale.

I due senatori chiedono in particolare al ministro della Difesa di verificare, nel dettaglio, il numero complessivo degli infermieri militari che, ad oggi, risultano transitati all’impiego civile per inidoneità al servizio militare, nonché il profilo professionale loro assegnato in occasione del transito.