Referendum, Pipitone: vince Zaia e il suo partito, come previsto

Nonostante tutto l’arco costituzionale partitico, tutte le associazioni di categoria, sindacati e sindaci, presidenti di provincia e altri noti si siano spesi per il si al referendum, non c’è stato il plebiscito sperato. E come previsto l’unico vincitore politico della consultazione sull’Autonomia regionale è Zaia e il suo partito , la Lega. Chi pensava di poter comparire mediaticamente come attore coprotagonista nella  “vittoria”( dal PD ai Grillini a Sindaci) non ha avuto quel che sperava. Zaia ha voluto il Referendum per raggiungere innanzitutto un grande risultato mediatico nazionale su un tema, quello dell’ Autonomia Regionale,  che poteva, e doveva,gestire in maniera diversa attraverso i percorsi previsti dalla Costituzione Italiana. Esattamente quello che dovrà fare adesso dopo il voto di ieri. Ho il massimo rispetto per chi si è recato alle urne, ma il giudizio non cambia Zaia oggi si impone come leader nazionale della Lega mettendo in crisi Salvini e oscurando  il governatore della Lombardia  Maroni, riapre un fronte di conflitto strisciante tra le Regioni del Nord e del Sud Italia chiamando  la gente veneta al voto “sui schei” , tema sensibile e che garantisce il richiamo del popolo.” Cosi’ in una nota il coordinatore regionale dell’Idv Veneto e componente della segreteria nazionale Nino Pipitone.