Pensioni, IdV: investimento su flessibilità crea lavoro

mani2Abbandonare il tema della flessibilità in uscita verso la pensione sarebbe un errore: intervenire oggi su questo settore significherebbe produrre immediati risultati per i giovani che dovranno sostituire coloro che vanno in pensione. E quella dei giovani è un’emergenza nazionale, poiché il relativo tasso di disoccupazione sfiora il 50%.
Idv ha da tempo presentato una propria proposta di flessibilità che mantiene altresì un rigoroso controllo dei conti. Invitiamo il governo a tenere conto dei numeri reali su cui si basa la nostra proposta, l’unica presentata in Parlamento con una struttura completa a 360 gradi, i cui punti salienti sono: separazione nei conti dell’Inps tra assistenza e previdenza; risoluzione definitiva della questione degli esodati, la più grande mostruosità generata dalla legge Monti-Fornero; infine, la flessibilità in uscita che noi proponiamo varia dai 60 ai 70 anni con incentivi e disincentivi che non superano il 10%, salvaguardando le rendite pensionistiche più basse.

Ignazio Messina

Segretario Nazionale IdV