Monthly Archives: giugno 2012
Strage Ustica: “Dopo 32 anni ancora troppe ombre e poche luci ”
Oggi sarò a Bologna per partecipare alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage di Ustica che si svolgerà nella sala del Consiglio di Palazzo d’Accursio.
A 32 anni di distanza da una delle più buie pagine della storia repubblicana ci sono ancora troppe ombre e poche luci, ci auguriamo che si arrivi al più presto alla piena verità perché ci sono stati troppi depistaggi e troppe offese nei confronti dei parenti delle vittime e verso tutti coloro che hanno sete di giustizia.
E’ un dovere morale e istituzionale per il primo cittadino di Palermo essere domani a Bologna.
Leoluca Orlando
TweetApprovata delibera per il decentramento amministrativo
La Giunta comunale di Palermo ha approvato una delibera per il decentramento amministrativo che prevede il trasferimento di funzioni, competenze, risorse e strumenti alle circoscrizioni in modo da trasformarle in delle municipalità.
Il piano è stato illustrato ieri in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile con la ia presenza e dall’assessore al Decentramento, Giusto Catania.
E’ un primo provvedimento dal quale emerge la concreta volontà di far nascere delle municipalità a Palermo e di far avvicinare i cittadini alle istituzioni, eliminando sprechi e valorizzando risorse.
I presidenti delle circoscrizioni diventeranno dei veri e propri ‘mini’ sindaci ed entro il 30 maggio del 2013 avranno strumenti, risorse umane e finanziarie che permetteranno loro di non essere semplici scatole vuote.
Il 16 luglio convocheremo una riunione di Giunta con tutti i presidenti di circoscrizione per discutere insieme dei miglioramenti del piano e dela tempistica d’attuazione nelle diverse zone della città.
Leoluca Orlando
Tweet“Vent’anni dopo: non è solo mafia”
Per ricordare i vent’anni dall’ultimo discorso pubblico di Paolo Borsellino l’associazione “Cittadinanza Per La Magistratura” con il patrocinio del Comune di Palermo, oggi lunedì 25 giugno promuoverà l’iniziativa “Vent’anni dopo: non è solo mafia”, nella stessa Biblioteca Comunale di Casa Professa, dalle ore 19.00.
http://www.facebook.com/events/283814011717888/
TweetPride. Orlando “Palermo città aperta che si arricchisce grazie a differenze”
Ieri è stato un grande giorno per Palermo perché abbiamo mandato all’Italia e al mondo un messaggio chiaro sulla città che vogliamo: una città in cui il riconoscimento e la tutela dei diritti vanno di pari passo con la valorizzazione delle differenze.
Palermo sta tornando ad essere quella che merita di essere: una città aperta la cui comunità si arricchisce perché sa riconoscere il valore di ogni identità.
Leoluca Orlando
TweetLa chiusura degli spazi culturali è vero abusivismo. Chiudere le Mura delle Cattive e lo Spasimo è abusivismo. Aprire Teatro Garibaldi è liberarlo.
AMIA e GESIP. Orlando incontra Ministri a Roma
Dopo un colloquio telefonico con il Ministro dell’Interno Annamaria Cancelleri, ho incontrato a Roma il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.
Prima abbiamo avuto un colloquio riservato e poi presieduto una riunione tecnica sull’AMIA e sulla GESIP.
A questo incontro hanno anche partecipato alcuni tecnici del Ministero e dello staff del Ministro e, per l’Amministrazione comunale, il Vice Sindaco Ugo Marchetti, l’Assessore per il bene comune delle aziende partecipate Cesare Lapiana ed il Segretario Generale del Comune Fabrizio Dall’Acqua.
Prima ho ragguagliato il Ministero sulla situazione dell’AMIA, sottolineando che il piano di concordato presentato al Tribunale di Palermo per scongiurare il rischio di fallimento “riguarda i debiti contratti dall’Azienda prima della gestione commissariale.”
La sentenza del Tribunale è attesa nei prossimi giorni ed ha rinnovato e ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale affinché si scongiuri il rischio di fallimento: una prospettiva che potrebbe avere conseguenze di gravità non immaginabile sulla vivibilità della città e sulla sua stabilità sociale.
Ho deciso di riferire domani alle Organizzazioni sindacali dell’AMIA, che sono state convocate per un incontro cui parteciperà anche l’Assessore Lapiana.
Con riferimento alla Gesip, ho fornito al Ministro e al suo staff un quadro dettagliatissimo di informazioni sulla consistenza numerica e le qualifiche dei lavoratori, con i relativi costi, la lista dei servizi forniti a regime (più ampli di quelli svolti attualmente in regime di Protezione civile) ed un elenco di servizi svolti in convenzione o appalto esterno dal Comune e/o dalle Aziende partecipate.
Abbiamo sottolineato che il nostro obiettivo prioritario è quello di garantire alla città i servizi svolti dalla Gesip e di garantire gli attuali livelli occupazionali e retributivi, fermo restando la necessità di una organizzazione del lavoro tale da sfruttare e valorizzare tutte le professionalità e le competenze presenti in Azienda.
Nell’acquisire il cospicuo materiale e le informazioni fornite da me e dagli Assessori, il Ministro ha ribadito che il Governo è conscio tanto della necessità di agire con urgenza vista la scadenza dei fondi di Protezione civile, quanto della necessità di individuare soluzioni strutturali e durature. Il Ministro si è riservato, una volta studiata la documentazione ricevuta, di fornire le proprie considerazioni.
Non appena tali considerazioni del Governo saranno note, ne informerà le Organizzazioni sindacali, con cui saranno valutate.
Abbiamo registrato una grande attenzione da parte dei Ministri Cancellieri e Passera a nome del Governo, segno del fatto che l’Amministrazione ha fatto comprendere la serietà dei propri argomenti e la credibilità delle proprie intenzioni.
TweetGiornata mondiale del rifugiato. Palermo si candida per Sprar
In occasione della giornata mondiale del Rifugiato indetta dalle Nazioni Unite per oggi, insieme con l’Assessore per il bene comune della partecipazione Giusto Catania, abbiamo scritto al Ministero degli Interni dichiarando la disponibilità della Città di Palermo a costituire un Servizio Per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR).
È la prima volta che la città si attiva per garantire tale servizio in sintonia con l’articolo 10 della Costituzione Italiana.
In città non esiste luogo pubblico per accogliere i profughi o i richiedenti asilo che vengono assistiti solo dai volontari di centri privati che svolgono un servizio in supplenza di un vuoto istituzionale.
Il nuovo Avviso SPRAR sarà emanato nel 2013 ma è importante che una grande città come Palermo manifesti già da subito la volontà di partecipare, permettendo di costruire, anche su questa tema, un percorso condiviso e partecipato.
Leoluca Orlando
TweetRicordando don Pino Puglisi
Questo pomeriggio, presso la Chiesa di S. Maria di Gesù, ho partecipato alla presentazione del volume su don Pino Puglisi ‘A mani nude’ scritto da Vincenzo Ceruso.
Don Puglisi prestava particolare attenzione ai poveri, ai bambini e alle donne, per questo la mafia lo considerava un avversario.
Mi torna in mente spesso la sua bella frase :” il cristiano è un uomo felice“.
E’ stato un siciliano che ha saputo coniugare radici e ali.
Leoluca Orlando
TweetPalermo città dell’accoglienza e del dialogo
Oggi, con l’assessore alla Partecipazione Giusto Catania, abbiamo conferito – presso la sede dell’assessorato di piazza Giulio Cesare – la cittadinanza italiana a 12 persone che vivono e lavorano a Palermo e che hanno maturato il diritto per ragioni di età, in seguito a matrimonio e per motivi legati alla residenza.
Palermo è la città dell’accoglienza, una città multietnica ed è il luogo del confronto fra diverse culture e tradizioni, la nostra amministrazione ha scelto di svolgere una campagna per la cittadinanza perché riteniamo la legge attuale inadeguata e non al passo con i tempi. Infatti la nostra amministrazione concederà la cittadinanza onoraria a tutti i residenti.
E’ una Grande emozione per la nostra amministrazione: Auguri doppi e benvenuti: così ho detto conferendo la prima cittadinanza italiana a Iryna Sheshotova, nata a Kiev 29 anni fa e in procinto di partorire.
L’assessore alla Partecipazione, Giusto Catania ha dichiarato: “Palermo è una città interculturale ed il fatto che oggi ci sono 12 cittadini palermitani in più, che non siamo nati a Palermo, per noi è motivo di grande soddisfazione.”
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