Necessaria la commissione errori sanitari

sanita4E’ necessario ridar vita alla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi regionali, perché episodi come quello della neonata di Catania, deceduta per mancanza di posti in terapia intensiva, non devono più verificarsi e chi ha sbagliato deve pagare.
E’ necessario che un’Autorità competente vigili costantemente sull’organizzazione sanitaria, sugli errori professionali, ma anche su quelli di certa politica che non può continuare a tagliare posti letto in ospedale senza implementare la medicina territoriale, facendo letteralmente esplodere i nostri pronto-soccorso o costringere i nostri neonati a disperate corse in ambulanza per evitare il peggio.
La vicenda verificatasi nel catanese potrebbe ripetersi dovunque poiché non esiste una mappatura delle zone carenti delle TIN (terapie intensive neonatali) e le Aziende sanitarie non hanno un piano cui fare riferimento. Per esempio, nel comprensorio PenisolaSorrentina – Castellammare di Stabia – Torre del Greco, un’area di oltre un milione di abitanti ed oltre 5000 nascite l’anno, esiste un unico presidio di patologia neonatale – che è cosa ben diversa dalla terapia intensiva – nell’ospedale di Castellammare di Stabia, che andrebbe perciò potenziato. Invece, incredibilmente, l’atto aziendale dell’ASL NA3 prevede di cancellarlo, a favore del presidio di Nola, che non dispone neanche del personale necessario.
Cosa si aspetta per mettere al sicuro ineonati di quest’area ed attivare i posto letto necessari di TIN prima che si verifichi l’ennesima tragedia?