Napoli, Milano, Cagliari: abolita la tassa corruzione/malavita, arrivano innovazione e lavoro.

Finalmente si può cominciare a ricostruire l’Italia. E proprio da dove il regime della malavita ha fatto i danni maggiori. Avere le mani libere da ogni tipo di clientele ci dà, a Napoli, a Milano e a Cagliari la libertà di governare come non è mai stato fatto in questo paese, e cioè scommettendo davvero sulla trasparenza, sulla  tecnologia, sui giovani, sul  lavoro.

Mentre l’Italia soffocava sotto il peso delle lobby, delle mafie, della corruzione, il resto del mondo è andato avanti e continua a correre. La tecnologia e la buona amministrazione hanno fatto passi da gigante: dai sistemi di trattamento dei rifiuti con le centrifughe a secco israeliane, che ricevono l’immondizia indifferenziata , e la separano da sole, alle cooperative  di giovani e disoccupati che tengono pulite intere città del terzo mondo, ai sistemi di traffico intelligente e trasporto urbano ecosostenibile e low cost, alle Energy Saving Companies  che fanno risparmiare milioni sulla bolletta energetica delle amministrazioni e allo stesso tempo abbattono le emissioni dei gas serra.

Roba esotica, ragazzi: da noi si andava avanti a suon di vecchi buoni inceneritori all’antica, quelli sui quali oramai si sa, sono ben definiti i patti e le percentuali dell’affare, mica si poteva buttare tutto all’aria e lasciare entrare in gara outsider da oltre confine, che non capiscono le regole del gioco a casa nostra.

Altro che mercato globale. Se una volta sono i cementisti e le macro imprese a partecipazione un po’ statale e un po’ mafiosa, altre volte lo stesso atteggiamento l’abbiamo visto dai “referenti” del Partito, pronti a soffocare qualsiasi iniziativa che gli appartenesse, nel senso più completo della parola.

Un giochetto che – sono cifre ufficiali – tra corruzione e pizzo costa in media 1000 euro ad ogni italiano (bambini e pensionati compresi), per non parlare del danno ancora peggiore che deriva dall’usare tecnologie obsolete.

Bene, è arrivata l’ora del Buon Governo . A  Napoli, a Milano, a  Cagliari, cadono le barriere, si rientra  nel mondo libero, nel futuro.  La tassa-corruzione non si pagherà  più. E possiamo finalmente dare un calcio al vecchio e attingere a quel grandissimo patrimonio di innovazione e di idee che ci vengono dai giovani e dalle imprese di tutto il mondo: creando lavoro e sviluppo, ma di quelli davvero sani.