Musei, Idv: 20 competenti, aldila’ della provenienza

10947293_886983801345856_2688335826105494704_nConcordiamo con il Ministro Franceschini per il metodo con cui ha scelto i direttori dei più grandi musei italiani, sono patrimonio dell’umanità e come tali è giusto che a dirigerli siano i massimi esperti mondiali. Anzi così facendo ha testimoniato un grande rispetto, scevro da campanilismi, nell’unico interesse del nostro grande e imponente patrimonio. Le critiche di Sgarbi sono sterili. Il sistema di gestione della realtà museale italiana andava cambiato, e le resistenze al cambiamento sono in realtà solo l’indice della sua necessità. Il problema non è certamente quello della nazionalità dei nuovi manager ma quello della loro competenza e della loro capacità di valorizzare l’enorme patrimonio museale del nostro Paese. Ci auguriamo piuttosto che i nuovi manager siano messi in condizione di svolgere effettivamente il loro lavoro, alleggerendoli dalla moltitudine di cavilli burocratici e legislativi che per anni hanno bloccato l’attività delle vecchie Soprintendenze.

Ignazio Messina

Segretario Nazionale Idv

Gennaro Saragnano

Responsabile Nazionale Laboratorio Beni Cuturali IdV