L’italia e’ finalmente libera da o.g.m. ?

shutterstock_179957372Con la pubblicazione in G.U. UE della direttiva che modifica le regole del 2011 consentendo ad ogni S.M. di vietare nel proprio territorio la coltivazione degli O.G.M., l’Italia, che si è giustamente battuta per l’approvazione di detta modifica, potrà ora considerarsi immune da qualsiasi contaminazione? Sarà ora salvaguardata la straordinaria biodiversità che caratterizza il nostro Paese? Noi di I.D.V., che da subito abbiamo evidenziato il grave danno che ne sarebbe derivato alla nostra agricoltura dagli O.G.M., sia dal punto di vista alimentare che ambientale, riteniamo che non ci possiamo considerare totalmente sicuri fino a quando non sarà obbligatoria un’etichettatura dei prodotti agroalimentari chiara ed esaustiva.

Con gli oltre 131 mila ettari di mais biotech europeo coltivati in Spagna e le superfici seminate in Portogallo, Slovacchia, Romania e Repubblica Ceca, non abbiamo la garanzia che non arrivino in Italia prodotti contenenti O.G.M. Ribadiamo, perciò, la necessità che sia esteso l’obbligo dell’etichettatura a tutti i prodotti alimentari, compresi quelli non trasformati e destinati sia all’alimentazione umana che a quella animale.

Angelo Caruso

Responsabile Nazionale Laboratorio Agricoltura Idv