
Per liberare le energie sane del Paese:
• Ridurre il carico fiscale alle imprese, a partire da quelle che investono in ricerca, innovazione, risparmio energetico ed assumono personale a tempo indeterminato
• Eliminare l’anticipo d’imposta, prevedere il versamento dell’Iva a pagamento avvenuto
• Liberalizzare i servizi pubblici locali, ad eccezione di quelli essenziali come l’acqua
• Detassare gli investimenti connessi alla ricerca
• Accelerare i pagamenti della Pubblica Amministrazione ed i rimborsi d’imposta
• Vietare agli imprenditori ed alle società ad essi collegate, se condannati in via definitiva per delitti associativi e di corruzione, di partecipare alla gare per la fornitura di opere e servizi pubblici
Riavvicinare le banche alle aziende:
• Favorire accordi tra banche e PMI per l’accesso al credito
• Indicare tassi onnicomprensivi per l’insieme delle operazioni bancarie
Più efficienza, meno burocrazia:
• Semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri amministrativi del 25% entro il 2012
• Velocizzare gli iter burocratici
• Facilitare l’accesso ai finanziamenti comunitari, favorendo i processi di aggregazione delle PMI







