
Per impedire i licenziamenti:
• Ricorrere ai contratti di solidarietà
• Raddoppiare la cassa integrazione ordinaria, da 52 a 104 settimane
• Riconoscere gli ammortizzatori sociali ai precari ed a tutti coloro che ne sono privi
Un lavoro sicuro:
• Favorire le assunzioni a tempo indeterminato abbattendo il costo del lavoro
• Stabilire un salario minimo d’ingresso per i giovani: non meno di 1.000 euro
• Prevedere la copertura nei periodi di maternità, malattia e infortunio per le partite Iva con reddito inferiore ai 20.000 euro
Più salari e pensioni, il 20-20-20 di IDV:
• 20% di aliquota minima fiscale su stipendi, pensioni e bassi redditi
• 20% di tassazione minima sulle rendite finanziarie e immobiliari (esclusi i titoli di Stato)
• 20% di aumento di stipendi e pensioni minime nei prossimi tre anni
Il lavoro per vivere, non per morire:
• Ripristinare le norme, in tema di sicurezza sul lavoro, che erano in vigore ai tempi del governo Prodi







