Giovedi, 23 Febbraio 2012

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La forza delle idee pulite

Vogliamo far ripartire l'Italia

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La redazione IDV

Rimuovere il berlusconismo? Indispensabile, ma non ci basta. Vogliamo far ripartire l’Italia.

Nel 150° anniversario dell’Unità nazionale siamo chiamati a restituire speranza al Paese, a riportarlo fuori dalle sabbie mobili dell’illegalità, della sfiducia, dell’inefficienza, dell’irresponsabilità. A ridargli credibilità agli occhi del mondo.

Noi dell’Italia dei Valori vogliamo farlo partendo proprio dai nobili ideali repubblicani, materia prima della Costituzione: un prezioso patrimonio da difendere.

Ridaremo dignità alle famiglie, oggi abbandonate a se stesse.

Riporteremo al centro del progetto di vita degli italiani il diritto al lavoro, da troppi anni negato e offeso.

Pretenderemo, da noi stessi prima ancora che dagli altri, pulizia, onestà e trasparenza.

Affiancheremo le piccole e medie imprese. Sosterremo la ricerca, chiave dello sviluppo.

Tuteleremo chi da sempre paga (troppo) anche per i furbi che evadono o eludono le tasse.

Ricostruiremo la Scuola, l’Università, la Cultura.

Valorizzeremo le nostre eccellenze: le bellezze che il mondo c’invidia, la creatività, la fantasia, l’intraprendenza.

Combatteremo per l’eguaglianza e la solidarietà.

Ci mobiliteremo per la sicurezza di tutti i cittadini e la lotta senza quartiere alle mafie.

Lo faremo con la concretezza testimoniata in dodici anni di passione politica, nel segno dei Valori che ispirano da sempre il nostro impegno.

Lavoro

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La redazione IDV

Per impedire i licenziamenti: 

•    Ricorrere ai contratti di solidarietà
•    Raddoppiare la cassa integrazione ordinaria, da 52 a 104 settimane

•    Riconoscere gli ammortizzatori sociali ai precari ed a tutti coloro che ne sono privi

 Un lavoro sicuro:

•    Favorire le assunzioni a tempo indeterminato abbattendo il costo del lavoro
•    Stabilire un salario minimo d’ingresso per i giovani: non meno di 1.000 euro
•    Prevedere la copertura nei periodi di maternità, malattia e infortunio per le partite Iva con reddito inferiore ai 20.000 euro

Più salari e pensioni, il 20-20-20 di IDV: 

•    20% di aliquota minima fiscale su stipendi, pensioni e bassi redditi
•    20% di tassazione minima sulle rendite finanziarie e immobiliari (esclusi i titoli di Stato)
•    20% di aumento di stipendi e pensioni minime nei prossimi tre anni

Il lavoro per vivere, non per morire: 

•    Ripristinare le norme, in tema di sicurezza sul lavoro, che erano in vigore ai tempi del governo Prodi 

Impresa

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La redazione IDV

Per liberare le energie sane del Paese:

•    Ridurre il carico fiscale alle imprese, a partire da quelle che investono in ricerca, innovazione, risparmio energetico ed assumono personale a tempo indeterminato
•    Eliminare l’anticipo d’imposta, prevedere il versamento dell’Iva a pagamento avvenuto
•    Liberalizzare i servizi pubblici locali, ad eccezione di quelli essenziali come l’acqua
•    Detassare gli investimenti connessi alla ricerca
•    Accelerare i pagamenti della Pubblica Amministrazione ed i rimborsi d’imposta
•    Vietare agli imprenditori ed alle società ad essi collegate, se condannati in via definitiva per delitti associativi e di corruzione, di partecipare alla gare per la fornitura di opere e servizi pubblici

Riavvicinare le banche alle aziende:

•    Favorire accordi tra banche e PMI per l’accesso al credito
•    Indicare tassi onnicomprensivi per l’insieme delle operazioni bancarie

Più efficienza, meno burocrazia:

•    Semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri amministrativi del 25% entro il 2012
•    Velocizzare gli iter burocratici
•    Facilitare l’accesso ai finanziamenti comunitari, favorendo i processi di aggregazione delle PMI


Giustizia e Sicurezza

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La redazione IDV

Un rinnovato processo civile: 

•    Prevedere ampie possibilità conciliatorie
•    Ampliare i poteri di ufficio del giudice, con l’obiettivo di completare ogni singolo grado di giudizio nell’arco di un anno
•    Introdurre la figura del giudice monocratico per i processi civili di appello

Meno formalismi, più efficienza:

•    Snellire le procedure sia in ambito penale che in ambito civile
•    Informatizzare i processi per quanto riguarda notifiche, copie di atti, verbalizzazioni...
•    Introdurre filtri per il ricorso in Cassazione•    Depenalizzare i reati più lievi per consentire all’autorità giudiziaria di concentrarsi su quelli più gravi
•    Aumentare gli organici dei magistrati nelle regioni ad alta incidenza criminale
•    Proibire ai magistrati consulenze ed arbitrati
•    Rafforzare la normativa sulla cooperazione giudiziaria internazionale e sulle rogatorie
•    Prevedere la figura del Pubblico Ministero Europeo, autonomo ed indipendente
•    Nominare i magistrati nelle strutture europee di collegamento, in Eurojust, in Olaf, per concorso e non in base al gradimento politico
•    Garantire trasparenza nell’assegnazione dei fondi pubblici italiani ed europei

Perché chi delinque paghi davvero:

•    Individuare pene certe e processi più rapidi, con la possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio
•    Difendere la possibilità di utilizzare il fondamentale strumento delle intercettazioni telefoniche ed ambientali
•    Sospendere la prescrizione dei reati dopo il rinvio a giudizio
•    Prevedere ampie forme di azioni collettive a tutela dei diritti dei cittadini
•    Inasprire il regime carcerario per i mafiosi
•    Migliorare la normativa sui collaboratori di giustizia, ampliando il termine entro cui poter rendere dichiarazioni all’autorità giudiziaria
•    Reintrodurre il delitto di falso in bilancio
•    Rendere più incisiva la legge contro il voto di scambio
•    Introdurre il reato di auto-riciclaggio, per agevolare l’accertamento e la confisca dei beni frutto di attività criminosa
•    Inasprire le sanzioni a carico degli evasori fiscali

Più attenzione alle forze dell’ordine:

•    Aumentare gli organici e razionalizzarne l’impiego sul territorio
•    Suddividere le competenze tra polizia giudiziaria e chi svolge attività di prevenzione e controllo sul territorio
•    Adeguare i salari delle forze dell’ordine

Immigrazione

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La redazione IDV

Gestire i flussi migratori:

•    Avviare una politica comune europea sull’immigrazione
•    Abrogare la legge Bossi-Fini ed il recente pacchetto sicurezza, sostituendoli con una nuova normativa che non preveda il reato di immigrazione clandestina

Per la sicurezza:

•    Esercitare severe forme di controllo sul mercato del lavoro clandestino
•    Stipulare trattati internazionali che permettano di far scontare le pene, in condizioni di reciprocità, nei paesi di origine dei condannati

Lungo la via dell’integrazione: 

•    Riconoscere alle famiglie residenti ed in regola il diritto al voto amministrativo
•    Favorire la scolarizzazione dei figli degli immigrati
•    Incoraggiare l’imprenditorialità degli stranieri

Famiglia e diritti della persona

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La redazione IDV

Uno Stato veramente vicino: 

•    Riconoscere alle giovani coppie agevolazioni sulla prima casa
•    Istituire sussidi mensili alle famiglie numerose, in proporzione al numero ed all’età dei figli
•    Prevedere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
•    Garantire, in tema di testamento biologico, libertà e rispetto delle scelte individuali
•    Tutelare le lavoratrici madri
•    Riconoscere le attività di gestione del nucleo familiare

Sanità

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La redazione IDV

Prevenire e curare, con efficienza e professionalità: 

•    Sostenere la ricerca scientifica e frenare la fuga di “cervelli” e professionalità
•    Promuovere campagne di informazione preventiva
•    Individuare percorsi di sicurezza per ridurre il rischio di errori in campo sanitario
•    Riorganizzare la medicina territoriale con centri di competenza specifica e di assistenza
•    Sviluppare progetti di educazione scolastica sui rischi collegati al fumo, all’alcool, alle droghe, alla cattiva alimentazione
•    Definire la progressione di carriera, i concorsi, le nomine e gli incarichi - a livello ospedaliero, universitario e delle ASL - secondo criteri di merito e professionalità, non di appartenenza politica

Ambiente

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Per una migliore qualità della vita:

• Dare piena esecuzione agli impegni assunti con il Protocollo di Kyoto sul riscaldamento globale ed il clima
• Difendere l’acqua come patrimonio pubblico
• Combattere il ritorno al nucleare
• Aumentare gli investimenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili
• Incentivare l’edilizia biocompatibile e la bioarchitettura
• Incentivare il riciclo dei rifiuti portando la raccolta differenziata all’80%, ridurre gli smaltimenti in discarica e negli inceneritori
• Introdurre nel codice penale specifici reati ambientali, con sensibile aggravamento delle pene

Informazione

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La redazione IDV

Per un autentico pluralismo:

•    Liberalizzare il mercato televisivo con l’eliminazione del duopolio Rai-Mediaset
•    Fissare il limite del 10-15% per i proprietari di reti televisive e stampa cartacea
•    Rivedere i criteri di assegnazione e controllo dei finanziamenti pubblici all’editoria
•    Assegnare il controllo sulla Rai ad un ente davvero indipendente dai condizionamenti della politica e dei centri di potere economico
•    Liberalizzare il mercato della raccolta pubblicitaria televisiva prevedendo un tetto massimo per le concessionarie
•    Promuovere la diffusione e la facilitazione dell’accesso alla rete, tutelarne la libertà
•    Garantire l’insegnamento dell’informatica a partire dalle scuole elementari


Provvedimenti anti-casta

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Una politica più pulita:

•    Prevedere l’ineleggibilità al Parlamento per i condannati con sentenza penale passata in giudicato per reati gravi
•    Modificare la legge elettorale restituendo ai cittadini la libertà di scegliere gli eletti
•    Respingere le leggi ad personam, come quelle definite impropriamente “processo breve”, “legittimo impedimento”, “immunità parlamentare”
•    Impedire l’accesso alle cariche pubbliche a chiunque si trovi in conflitto d’interessi, in particolare a chi possiede media o imprese titolari di concessioni pubbliche

Tagliamo i costi della politica:

•    Abolire le Province e le Comunità montane
•    Dimezzare il numero di senatori, deputati, consiglieri regionali e comunali
•    Accorpare le funzioni amministrative nei Comuni con meno di 2.000 abitanti
•    Dimezzare il finanziamento pubblico ai partiti e renderlo proporzionale all’effettiva durata della legislatura

Per una maggiore efficienza:

•    Superare il bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle autonomie locali
•    Ridurre i tempi di approvazione delle leggi, salvaguardando i diritti delle minoranze

Politica estera

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La redazione IDV

Per un ruolo attivo e responsabile:

•    Privilegiare la risoluzione diplomatica dei conflitti
•    Riformare l’ONU, liberandone l’azione da condizionamenti e veti
•    Perseguire una politica estera e commerciale rispettosa di diritti umani ed ambiente
•    Intensificare le relazioni internazionali per tutelare il rispetto delle libertà civili e dei diritti umani

L’Europa che vogliamo:

•    Rafforzare in senso democratico le istituzioni europee
•    Costruire un’unica politica estera europea
•    Rafforzare i poteri dell’authority di vigilanza del sistema bancario europeo
•    Istituire un corpo di esercito europeo destinato alle missioni di pace
•    Applicare le sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione

Formazione e ricerca

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La redazione IDV

Rianimiamo l’istruzione

•    Ridurre le spese militari e cassare le “grandi opere” inutili, destinando le risorse al finanziamento di istruzione e formazione
•    Applicare l’articolo 33 della Costituzione, consentendo ad enti e privati di istituire scuole ed istituti di educazione senza oneri per lo Stato
•    Garantire il pieno diritto allo studio agli alunni diversamente abili, con il sostegno di insegnanti specializzati
•    Aumentare i finanziamenti per la manutenzione degli edifici scolastici e l’adeguamento alle norme antisismiche
•    Rivedere il sistema delle carriere e di reclutamento dei docenti

Promuovere la scuola

•    Ridurre il numero degli alunni per classe nella scuola dell’obbligo
•    Definire un adeguato rapporto tra alunni per classe e spazi fisici disponibili 
•    Aumentare il tempo scuola
•    Prevedere la lingua inglese e l’informatica tra le materie obbligatorie sin dalla scuola dell’infanzia 
•    Stabilizzare il corpo docente ed i precari con eventuali misure di prepensionamento del personale in eccesso
•    Mantenere scuole dell’infanzia e primarie anche nei piccoli centri e garantire collegamenti pubblici gratuiti per le scuole secondarie accentrate nei comuni maggiori

Per un’università proiettata verso il futuro

•    Adeguare gli investimenti in ricerca dall’attuale 1% agli standard europei (non meno del 3%)
•    Ridefinire la governance delle università e le competenze dei diversi organi, distinguendo i compiti di indirizzo da quelli di controllo e di gestione
•    Promuovere la formazione tecnico-scientifica in relazione alle energie rinnovabili, il riciclo dei rifiuti
•    Favorire l’addestramento alla ricerca
•    Bloccare la moltiplicazione delle sedi e dei corsi di laurea
•    Scoraggiare l’afflusso verso corsi di laurea che offrono scarse prospettive occupazionali
•    Agevolare le esperienze di scambio europeo
•    Riaprire il reclutamento di giovani ricercatori