TI TROVI IN: Home Iniziative Operazione Verità FIAT

Operazione Verità FIAT

La redazione IDV

Marchionne rispondi! (Video)

“Marchionne sta prendendo in giro gli italiani, il governo e, in particolare, sta prendendo in giro i lavoratori italiani”.
Lo dichiara Maurizio Zipponi, responsabile nazionale Lavoro e Welfare dell’IdV, lanciando un’operazione verità sulla Fiat e chiedendo all’amministratore delegato del Lingotto, di rispondere alle domande che tutti i cittadini italiani si pongono in questo momento.

“E' da quando ha preso in mano le redini della Fiat – continua Zipponi - che Marchionne non investe un chiodo in Italia. Investe dove ci sono gli aiuti di stato come la Serbia, la Polonia, la Russia. E spiega che lui non investe in Italia per colpa dei lavoratori italiani, che lavorerebbero poco e guadagnerebbero molto. Tenete conto che un operaio della Fiat  prende, quando gli va bene e non è in casa integrazione,  1300-1400 euro al mese, facendo due o tre turni; normalmente fa anche la cassa integrazione e arriva, se gli va bene, a mille euro al mese.

Ecco quindi – sottolinea Zipponi - che Marchionne in verità sta coprendo la sua incapacità di fare macchine, di farle belle, di farle compatibili con l'ambiente e di venderle. Quale migliore tecnica comunicativa dire che è colpa dei lavoratori, e non degli azionisti Fiat che hanno scelto di andarsene dall'Italia con il sacco pieno di soldi pubblici, portandoli via alle piccole e medie imprese e agli artigiani italiani?

Ecco allora che l'Italia dei Valori ha deciso di fare un'operazione verità; noi non ce l'abbiamo con Marchionne, non ce l'abbiamo con la Fiat. Noi vorremmo che la Fiat si modernizzasse, innovasse, facesse cose intelligenti come l'auto ad inquinamento zero, come auto piccole, come auto che si vendono nel mondo.

Peccato – denuncia Zipponi - che Marchionne abbia in mente altro, ovvero realizzare il massimo dei profitti per gli azionisti a danno dell'Italia.
Ecco, il gioco di incamerare i soldi pubblici italiani, di chiudere gli stabilimenti italiani come Termini Imerese e Iribus e ha già annunciato la chiusura di un altro stabilimento (si giocheranno la lotteria  Mirafiori e Cassino che riguardano altri diecimila lavoratori circa); il fatto che Marchionne non rispetti mai una sentenza dei tribunali italiani, questa è una questione che riguarda non l'Italia dei Valori, ma riguarda l'Italia. E' per questo quindi che l'IdV ha deciso di fare un'operazione verità per il Paese. Noi non possiamo avere un signore che ha la residenza in Svizzera, che paga le tasse (poche) in Svizzera, e che ogni giorno insulta gli italiani: che lavorano poco, che sono lazzaroni, che ci sono sindacati irresponsabili, quando lui scientemente ha deciso di portare via la Fiat dall'Italia, lasciando qui i debiti, i lavoratori e portandosi via i soldi nostri”.

LE DOMANDE DELL’IDV A MARCHIONNE

Dove sono finiti i 20 miliardi promessi 3 anni fa per gli investimenti in Italia?

Quanti soldi lo Stato italiano ha versato alla Fiat dal 2008 tra incentivi, formazione, cassa integrazione e mobilità?

Quale è l’alternativa industriale alla chiusura di Termini Imerese?

Quale è l’alternativa industriale alla chiusura della Irisbus di Avellino?

Quale è il nuovo stabilimento italiano che Fiat vuole chiudere?

Quanti soldi le banche italiane hanno prestato agli azionisti Fiat?

Quanti investimenti sono stati fatti in Polonia, Serbia, Russia e con quali aiuti di Stato?

Quali modelli alternativi sono previsti per gli stabilimenti italiani e dove sono allocati?

Perché non applica le sentenze della magistratura favorevoli ai lavoratori dei tribunali di Roma, Bolzano, Torino, Bologna Napoli, Bari, Termoli, Lanciano, Verona, Modena, Milano, Trento?

Perché Marchionne non paga le tasse in Italia?

 

Entra

  • Registrati
    *
    *
    *
    *
    *
    Fields marked with an asterisk (*) are required.