Ilva: quintali di amianto, piano di risanamento non adeguato

“Il dato di migliaia di quintali di materiale legato all’amianto stoccati in Ilva, conferma che il piano ambientale previsto non è assolutamente adeguato, nei tempi e nelle procedure necessarie, ad eliminare il danno. Siamo nella fase delicatissima di cessione della proprietà Ilva alla multinazionale Mittal su cui le istituzioni locali, le organizzazioni sindacali e le associazioni dei cittadini, a cui noi ci associamo, hanno manifestato fortissime critiche su tre cose:il piano di risanamento ambientale che non è adeguato a proteggere la salute dei cittadini e dei lavoratori di Taranto; il piano industriale è vago e lacunoso senza investimenti in tecnologia alternativa al carbone; 4mila dipendenti verrebbero lasciati a casa senza nessuna garanzia per nessuno. Idv ribadirà in senato la necessità di avere risposte su questi tre temi prima di qualsiasi cessione della più grande azienda siderurgica europea”.

Ignazio Messina, segretario nazionale dell’idv