Il problema del “caporalato”

10947293_886983801345856_2688335826105494704_nIl caporalato è un fenomeno paragonabile alla mafia e che, pertanto, va combattuto con gli stessi strumenti. Su questo tema occorre che non cali mai l’attenzione e che si potenzino in maniera strutturale i controlli: gli interventi spot non possono bastare.
L’esponente Idv ha auspicato che “l’istituzione della ‘Rete lavoro agricolo di qualità’, attiva dal primo settembre scorso e che ha lo scopo di combattere il caporalato attraverso la certificazione etica delle aziende che rispettano le regole, possa contribuire a ridimensionare la portata del fenomeno. Ma di certo a questa misura occorre necessariamente aggiungere un potenziamento strutturale e definitivo degli uffici preposti ai controlli. La lotta al caporalato e il ripristino della legalità è una battaglia di civiltà che occorre promuovere senza soste e con tutti gli strumenti a disposizione.

Angelo Caruso

Responsabile Nazionale Laboratorio IdV Agricoltura