Idv: Moxedano, follia Mdp chiudere dialogo con c.sinistra

Secondo il consigliere regionale e commissario per la Campania di Italia del Valori, Francesco Moxedano “e’ pura follia quella di Mdp di chiudere il dialogo con il centrosinistra con il serio rischio di regalare oltre 40 Deputati, nei collegi uninominali, al centrodestra e al Movimento 5 stelle. Forse Bersani dimentica come fu trattato da segretario del Pd e da candidato premier da Grillo e company nel 2013. Mi auspico che questa settimana prevalga il buon senso e la ragione, spero che possano esserci ripensamenti per allargare la coalizione di centrosinistra e portare in Parlamento un candidato in piu’ rispetto al centrodestra e ai 5 stelle”. Moxedano aggiunge: “il personalismo ha sempre danneggiato la sinistra e i progressisti favorendo chi ha rovinato il nostro Paese; si possono rivolgere tutte le critiche a questo Governo, prima con Renzi e ora con Gentiloni, ma una cosa e’ certa e cioe’ che la ripresa non puo’ essere nascosta da parte di nessuno. Certo sono criticabili alcuni provvedimenti presi da questo Governo, come ad esempio la “buona scuola” che aveva bisogno di una piu’ attenta riflessione, infatti proprio nel 2015 presentai in Consiglio Regionale una mozione, impegnando il governatore De Luca ad intervenire verso il Governo per evitare che l’emigrazione delle insegnati dal Sud al Nord provocasse lo smembramento delle famiglie, ma nessuno volle discuterlo, in quella fase dove erano i Deputati di Mdp? E se credevano che quella legge danneggiava fortemente la scuola allora dovevano avere il coraggio di non votare la fiducia, anche a rischio di perdere la poltrona con lo scioglimento delle Camere”. “Italia dei Valori, con l’approvazione della relazione del segretario nazionale Ignazio Messina, approvata di recente dalla direzione nazionale, e’ con coerenza dentro l’alleanza di centrosinistra, sostenendo in tutti i collegi uninominali i candidati indicati dalla coalizione. Resto convinto che anche gli elettori, con il loro voto, sapranno evitare di mandare in Parlamento i Deputati della Meloni, Salvini, Berlusconi e Grillo”, conclude Moxedano.