Lunedi, 21 Maggio 2012

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Politica e Web, Di Pietro primo a usare Twitter

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La redazione IDV
Facebook, twitter, myspace, linkedin. Buona parte del mondo politico italiano conosce poco i social network o comunque ne sottovaluta le potenzialità. Appena uno su cinque infatti è presente, contro il 70% dei colleghi statunitensi. Spicca in positivo l'italia dei Valori, da anni in Rete e il cui leader, antonio Di Pietro, è stato tra i primi a sbarcare su Twitter.    

Per il resto lo scenario è desolante: solo il 55% dei parlamentari 'abita' Internet e lo usa correntemente, con una differenza di circa 10 punti tra Camera e Senato.
Lo rivela la ricerca "Democrazia 2.0: Parlamento, parlamentari, sistema elettorale" presentata alla Camera dei Deputati.
Lo studio ha permesso di monitorare per circa un mese la presenza e l'attività degli onorevoli sul Web.

"I parlamentari italiani - spiega Sara Bentivegna, direttore della ricerca, illustrando i risultati - hanno scoperto il fascino di Facebook prima e ora di Twitter: stanno emigrando dal web 1.0 al 2.0. C'è da chiedersi per quale ragione lo stiano facendo e quale sia effettivamente la funzione esercitata da queste piattaforme digitali. Da quello che emerge dalla nostra ricerca i parlamentari utilizzano le opportunità di queste piattaforme soprattutto per la autopromozione e anche autocelebrazione".

Secondo i dati presentati, Facebook risulta ancora la piattaforma più utilizzata. Il Pd e i partiti minori sono i più tecnologici. Quasi il 70% degli esponenti del Partito democratico, infatti, è on line, mentre per il Pdl ci si ferma al 46%.
la situazione è molto migliorata nell'ultimo anno. In questi primi mesi del 2012, risultano iscritti a Twitter 198 parlamentari, con un incremento di oltre l'85%, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Forte  sostenitore dell'importanza di Internet, l'Italia dei Valori, il partito che ha adottato Twitter con maggiore convinzione: il primo a utilizzarlo fu proprio Antonio Di Pietro.

IdV: cordoglio per militari morti in Afghanistan

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La redazione IDV
L'Italia dei Valori esprime cordoglio per i tre militari italiani rimasti uccisi questa mattina in un incidente stradale in Afghanistan, nei pressi di Shindand.
La morte dei tre militari italiani - dice in una nota Fabio Evangelisti, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera - ci colpisce profondamente. Alle loro famiglie ed ai commilitoni va la nostra vicinanza e solidarietà”.

Il Capogruppo IdV in Commissione Difesa al Senato, Giuseppe Caforio, esprime "profondo cordoglio per la tragica morte dei militari italiani impegnati nella difficile e rischiosa missione in Afghanistan. Partecipo - dice - con commozione al dolore delle famiglie dei tre giovani soldati ed esprimo solidarietà alle Forze armate, formulando l'auspicio di pronta guarigione al quarto ragazzo rimasto ferito. Per l'Italia dei Valori - sottolinea Caforio -  la sicurezza dei nostri militari deve essere considerata prioritaria ed è pertanto necessario garantire la massima tutela a chi ogni giorno fa il proprio dovere al servizio dello Stato".

Secondo fonti del ministero della Difesa i soldati, a bordo di un mezzo Lince del nostro contingente, erano impegnati a recuperare una unità bloccata dalle condizioni meteo particolarmente avverse. Nell'attraversare un corso d'acqua però il veicolo si è ribaltato e i tre militari sono rimasti intrappolati al suo interno.