
Facebook, twitter, myspace, linkedin. Buona parte del mondo politico italiano conosce poco i social network o comunque ne sottovaluta le potenzialità. Appena uno su cinque infatti è presente, contro il 70% dei colleghi statunitensi. Spicca in positivo l'italia dei Valori, da anni in Rete e il cui leader, antonio Di Pietro, è stato tra i primi a sbarcare su Twitter. Per il resto lo scenario è desolante: solo il 55% dei parlamentari 'abita' Internet e lo usa correntemente, con una differenza di circa 10 punti tra Camera e Senato.
Lo rivela la ricerca "Democrazia 2.0: Parlamento, parlamentari, sistema elettorale" presentata alla Camera dei Deputati.
Lo studio ha permesso di monitorare per circa un mese la presenza e l'attività degli onorevoli sul Web.
"I parlamentari italiani - spiega Sara Bentivegna, direttore della ricerca, illustrando i risultati - hanno scoperto il fascino di Facebook prima e ora di Twitter: stanno emigrando dal web 1.0 al 2.0. C'è da chiedersi per quale ragione lo stiano facendo e quale sia effettivamente la funzione esercitata da queste piattaforme digitali. Da quello che emerge dalla nostra ricerca i parlamentari utilizzano le opportunità di queste piattaforme soprattutto per la autopromozione e anche autocelebrazione".
Secondo i dati presentati, Facebook risulta ancora la piattaforma più utilizzata. Il Pd e i partiti minori sono i più tecnologici. Quasi il 70% degli esponenti del Partito democratico, infatti, è on line, mentre per il Pdl ci si ferma al 46%.
la situazione è molto migliorata nell'ultimo anno. In questi primi mesi del 2012, risultano iscritti a Twitter 198 parlamentari, con un incremento di oltre l'85%, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Forte sostenitore dell'importanza di Internet, l'Italia dei Valori, il partito che ha adottato Twitter con maggiore convinzione: il primo a utilizzarlo fu proprio Antonio Di Pietro.



L'Italia dei Valori esprime cordoglio per i tre militari italiani rimasti uccisi questa mattina in un incidente stradale in Afghanistan, nei pressi di Shindand. 

