
“Il referendum, così come prevede la legge, può essere programmato tra aprile e giugno di quest’anno. Salvo che, nel frattempo, non si vada a votare. In questo caso, slitterebbe di un anno”. Lo afferma ai microfoni di Rainews24 il leader dell’IdV, Antonio Di Pietro. “Insomma, la Corte Costituzionale o i cittadini, grazie a questa azione dell’Italia dei Valori, hanno messo all’angolo il presidente del Consiglio, il quale, oggi, deve rassegnarsi ad essere una persona come tutti gli altri e farsi giudicare”.







