Lunedi, 21 Maggio 2012

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06
Sep
2011

Idv in piazza con la Cgil. La diretta dello sciopero

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La redazione IDV

                       
Segui qui la diretta del corteo della CGIL di Roma al quale partecipa anche il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro.

Ore 12.39 - Non ci arrenderemo
"Se il governo insiste con i provvedimenti iniqui contenuti nella manovra, noi continueremo a lottare. Saremo ancora nelle piazze con i lavoratori, con i pensionati, con le persone più deboli. Non ci arrenderemo". Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha concluso il suo intervento dal palco allestito vicino al Colosseo, in occasione dello sciopero generale contro la legge finanziaria dell'esecutivo Berlusconi.
Il popolo della Cgil applaude convinto e torna a cantare 'Bella Ciao', mentre libera la piazza in attesa di riprendere una lotta che si annuncia lunga e difficile.

Ore 12.37 - Camusso, Parlamento stralci Art. 8 o sarà battaglia
''A cosa serve quell'articolo se non a cancellare l'articolo 18 dei lavoratori e tutti i diritti dei lavoratori?''. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso dal palco del Colosseo ribadisce che ''bisogna cancellare una norma che è ingiusta. Se il parlamento non lo stralcia devono sapere che useremo tutte le strade per cancellarlo: la corte costituzionale, i ricorsi e via cosi'...''

Ore 12.22 - Camusso: non ci ruberete la Costituzione
"Ricorreremo su tutte le norme anticostituzionali. Per noi la costituzione è sacra, non ce la ruberete". Così il leader della cgil, Susanna Camusso dal palco della manifestazione di Roma contro la manovra finanziaria del governo.

Ore 12.18 - Camusso: Manovra ingiusta, incivile e irresponsabile
"E' una manovra ingiusta, iniqua, incivile e irresponsabile. Rompe il patto con i cittadini". Così Susanna Camusso, nel suo comizio ancora in corso al Colosseo. Secondo la leader della Cgil l'iniquità della finanziaria risiede nel fatto che "colpisce i lavoratori e i pensionati, si accanisce sui più deboli e tagliando sugli enti locali fa un danno alle persone".

Ore 12.08 - Iniziato il comizio della Camusso
In ritardo rispetto all'ora prevista dal programma (le 11) il segretario della Cgil, Susanna Camusso ha iniziato a parlare dal palco: Siamo sull'orlo dell'abisso", ha detto. "Questo Paese ha bisogno di tutto, ma non delle vendette e delle ingiustizie" perpretate ai danni dei lavoratori e delle fasce sociali più deboli da questa finanziaria.

Ore 11.55 - Adesione media del 58%
L'adesione media allo sciopero generale di 8 ore in tutti i settori e sull'intero territorio nazionale è del 58%. Lo fa sapere la Cgil. La stima, si precisa, è stata fatta su un campione di 800 tra aziende, reti e servizi pubblici essenziali.

Ore 11.50 - Anche Di Pietro al Colosseo
Antonio Di Pietro è arrivato al Colosseo insieme con il responsabile nazionale Dipartimento Lavoro e Welfare Idv, Maurizio Zipponi. In sottofondo 'Libertà è partecipazione' di Gaber. A Repubblica.it dichiara: "Questa manifestazione è la risposta dei cittadini di Roma e di tutta Italia al governo, il messaggio degli italiani è che non ne possono più di una governo pasticcione, fanfarone, brigante, che colpisce le fasce più deboli. E poi siamo qui per denunciare la grave irresponsabilità di chi nella manovra inserisce norme che nulla hanno a che fare con il provvedimento come la deroga all'articolo 18 che nient'altro è che una vendetta postuma". A chi propone un governo di solidarietà nazionale Di Pietro risponde: "In questo Parlamento non c'è una maggioranza in grado di assumersi responsabilità nei confronti del Paese". Quindi "la mia risposta è elezioni. Io credo che alle elezioni bisognava andare ieri"

Ore 11.48 - Striscione dal Colosseo
Attivisti della Cgil hanno srotolato uno striscione rosso con su scritto "Tutelano i ricchi, svendono l'Italia. Fermiamoli. Lavoro bene comune". Lo striscione è stato esposto al passaggio della testa del corteo accanto al famoso anfiteatro.

Ore 11.45 - Il corteo al Colosseo per il comizio della Camusso
Il lungo serpentone si sta spalmando nei pressi del Colosseo dove è stato allestito il palco dal quale, tra poco, parlerà Susanna Camusso. Soddisfatta? Gli ha chiesto un giornalista del Corsera: "Basta gurdarsi intorno" ha risposto la segretaria nazionale della Cgil.

Ore 11.25 - Colosseo in vista
La testa del corteo è in prossimità del Colosseo. Sfilano i numerosi cartelli contro la 'casta' e in difesa dell'Art. 18. Anche alcuni contro l'alta velocità. Ora a fare da sottofondo musicale c'è Caparezza 

Ore 11.05 - Roma piena di manifestanti
Via Merulana è stracolma, la gente talmente numerosa che il corteo si snoda fino a Piazza Santa Maria Maggiore. Numerosi turisti applaudo al passaggio dei manifestanti che sfilano cantando

Ore 10.48 - Al corteo si canta Bella ciao. Di Pietro: qui non c'è solo la Cgil    
Il corteo sta percorrendo via Merulana, tutti cantano Bella ciao. Di Pietro è sempre circondato da centinaia di sostenitori che gli chiedono di cacciare questo governo: sei la nostra unica speranza, gridano.
Il leader Idv spiega che "qui non c'e' solo la Cgil, ma tutti i cittadini che vogliono far sentire la propria voce" e avverte: "Scordatevi che Berlusconi si dimetta: Dracula non se ne va dal Pronto soccorso da solo, e scordatevi che questo Parlamento lo sfiduci. Questo Parlamento - aggiunge - è fatto da persone attaccate alle poltrone. Berlusconi? Che campasse tutto il tempo che vuole, ma a  casa sua e non a spese del Paese".

Ore 10.35 Napolitano sciolga il Parlamento
Rispondendo alle domande dei giornalisti sulla manovra, Di Pietro sottolinea che "anche il Presidente della Repubblica ha detto che questa manovra non va bene, quindi Napolitano tragga le sue conseguenze e sciolga questo Parlamento"

Ore 10.30 - L'Italia dei valori è pronta a fare ostruzionismo alla manovra economica in Parlamento
"Faremo il nostro ostruzionismo - annuncia Antonio Di Pietro dal corteo della Cgil -.  Ci opporremo con tutte le nostre forze alla manovra, non solo perchè è dannosa, ma perchè comprime i diritti dei lavoratori, che non ci azzecca niente". Il leader Idv sottolinea che "manca la fiducia dei mercati, delle istituzioni e del paese nei confronti di una classe politica che ha perso il senso della ragione e non ha più nulla da dire e da dare".

Ore 10.10 - Molti gli esponenti Idv in corteo
Con Antonio Di Pietro anche il portavoce Idv, Leoluca Orlando, Felice Belisario, Elio Lannutti, Stefano Pedica, Maurizio Zipponi, Fabio Evangelisti, Fabio Giambrone, Indiana Raffaelli, Giampiero De Toni.

Ore 9.50 - Banchetti dell'Idv assediati
La gente chiede di firmare per il referendum contro il 'porcellum' e per l'abrogazione delle Province. Lungo il percorso del corteo numerosi 'punti firma' fino al Circo Massimo

Ore 9.33 - Di Pietro nel corteo, 1000 piazze per cacciare il governo
Il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, è nel corteo circondato da centinaia di attivisti del partito e simpatizzanti. ''Non ho nessuna fiducia che in Parlamento ci si possa liberare di questo Governo - ha dichiarato - per questo serviranno, una, cento, mille piazze per dare al più presto una spinta dal basso per cacciare questo Governo''.  

Ore 9.22 - Al gazebo IDV centinaia di firme
In piazza dei Cinquecento c'è il primo gazebo dell'Italia dei Valori dove si raccolgono le firme per il referendum contro il porcellum e la petizione per abolire le Province. Sono centinaia le firme raccolte in pochi minuti.

Ore 9.15 - Le bandiere IDV al corteo
Dentro il corteo ci sono anche le bandiere dell'Italia dei Valori che ha aderito convintamente allo sciopero. In testa musicisti di un gruppo di samba che suonano tamburi e Ganza; dietro, il camion dei giovani del sindacato con gli altoparlanti che diffonono musica pop. La gente dalle finestre si affaccia e saluta. Molti espongono il Tricolore.

Ore 9.10 - Parte il corteo
E' partito il corteo da piazza dei Cinquecento a Roma. In testa anche cartelli contro la casta: "Esercito di politici, avete scambiato il Parlamento per un salotto di alta moda e per un ristorante a cinque stelle". Manifestazioni anche nelle principali città italiane.